Scappa – Get out
Un ragazzo e una ragazza. Si vogliono bene, sono affiatati. Arriva il fatidico momento: lui deve conoscere i genitori. Ma che problema c’è? Lei è bellissima e lui… be, lui … Continua la lettura di Scappa – Get out
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Un ragazzo e una ragazza. Si vogliono bene, sono affiatati. Arriva il fatidico momento: lui deve conoscere i genitori. Ma che problema c’è? Lei è bellissima e lui… be, lui … Continua la lettura di Scappa – Get out
Guy Ritchie rimaneggia la leggenda di Re Artù e la trasforma nella sua materia preferita: storie da “bravi ragazzi”, dialoghi tarantiniani, bori prestati alla cavalleria. Ecco King Arthur: Il potere delle spada.
Fin dalla prima scena di Alien: Covenant capiamo l’ambiziosa costruzione che Ridley Scott sta intraprendendo. David, l’androide che avevamo conosciuto in Prometheus, è di fronte al suo creatore, anche lui … Continua la lettura di Alien: Covenant. Nello spazio nessuno può sentirti fischiettare Wagner
Casa. Sveglia. Caffè. Autobus, metropolitana, cambio di linea, metropolitana, lavoro, lavoro, metropolitana, cambio di linea, metropolitana, autobus. Casa. Casa. Sveglia. Caffè. Autobus, metropolitana, cambio di linea, metropolitana, lavoro, lavoro, metropolitana, … Continua la lettura di Sole Cuore Amore
Ancora una volta Hollywood scava nei grandi scandali finanziari del nostro recente passato. Lo fa forse perché convinta che gli uomini che muovono fantastiglioni di dollari siano naturalmente affascinanti sul grande schermo … Continua la lettura di Gold – La Grande Truffa: un altro The Wolf of Wall Street su quanto è avida l’umanità ma senza Scorsese, DiCaprio e soprattutto Margot Robbie
Voglio diventare una persona nuova, migliore. Voglio raccontare solo cose belle, senza intristirmi sulle brutture, gli errori, spaccare il capello in quattro sulle cose non riuscite. L’unico motivo per compiere … Continua la lettura di Underworld-Blood Wars: la Beautiful dei vampiri destinata all’estinzione
Scarlett trascorre la maggior parte dei 105 minuti di Ghost in the shell con una tutina che lascia davvero poco all’immaginazione e possiamo dire che Vedova Nera non è mai stata così in forma. Sono 105 minuti col suo culo perfetto e le sue bombe armate al ferormone. Chi offre di meglio? Forse solo YouPorn.
Lettori scaltri come voi si staranno sicuramente tutti chiedendo quali sono le differenze tra il live action con Emma Watson e il cartone animato del 1991. Be’, cari amici sappiate che il cartone animato non fa venire voglia di lavare gli occhi con la varechina.
Paul Verhoeven racconta un’altra donna forte, spietata, gelida e arida. Usa i generi cinematografici come il pittore i colori per lanciare la sua accusa all’alta alta borghesia del XXI secolo: solo vizi, niente virtù, il denaro per comprare la felicità, l’amore, il sesso, il calore e gli individui e, se non basta, si cerca altro denaro tutto in un panorama di sentimenti desolati. Su ciò si staglia la prova di Isabelle Huppert che incarna tutto questo in maniera assolutamente esemplare, misurando ogni gesto, anche quelli eccessivi. Da ogni crepa del suo personaggio filtra la luce, e diventa accecante.
John Wick-Capitolo 2 è un divertimento assoluto che non si prende mai sul serio grazie a una sceneggiatura ridotta all’osso la cui punteggiatura è ritmata esclusivamente dal rumore dei bossoli che cadono a terra e i grugniti di Keanu Reeves.
Nel 2029, in una linea temporale non meglio identificata, probabilmente espressione diretta di X-Men: Days of Future Past, Logan/Wolverine (Hugh Jackman) cerca una via di fuga mentre i mutanti sono praticamente estinti e tra i pochi sopravvissuti ci sono lui, Xavier e Calibano. Il vecchio Professor X (Patrick Stewart) è malato, sente le voci e non è in grado di controllare i suoi poteri e probabilmente neanche la vescica. Le voci gli dicono di premere control-alt-canc oppure di consultare Aranzulla per bloccare la valigetta nucleare di Trump.
Prima di andare a vedere T2-Trainspotting 2 ero perseguitato da una terribile sensazione che aveva nome, cognome, indirizzo e titolo ben precisi: Wall Street 2, un altro classico del passato … Continua la lettura di T2 – Trainspotting 2 di Danny Boyle: non è tempo per tossici
il film che ha riscattato Mel Gibson di fronte al mondo perché è la storia di Desmond Doss (Andrew Garfield), il primo obiettore di coscienza della storia della guerra premiato con la medaglia d’onore per aver salvato 75 commilitoni portandoli via dal campo di battaglia mentre erano in fin di vita.
Il sequel di uno dei film più divertenti degli ultimi anni non delude le attese, anzi, sposta in alto l’asticella della difficoltà. Smetto quando voglio – Masterclass è divertente almeno tanto quanto il primo, introduce due nuovi personaggi nella banda dei ricercatori (fedele al concetto “più grosso più bello), ma soprattutto accentua il lato action del primo episodio.
Sebastian è un boro, va in giro con la decappottabile, la musica a tutto volume e il braccio fuori dal finestrino. Mia è dolce, carina, fa le faccette da topo … Continua la lettura di La La Land di Damien Chazelle
Arrival di Denis Villeneuve con Amy Adams e Jeremy Renner potrebbe essere uno dei film più significativi degli ultimi 23 anni. 23? Perché 23? Dodici astronavi arrivano sul pianeta Terra. … Continua la lettura di Arrival
Silence di Martin Scorsese è 161 minuti di soliloquio interiore su Dio, la fede, quanta cazzo de fame c’ho bloccato in una poltroncina di Ferrero al Cinema Adriano a qualche centinaio di metri da piazza Cola di Rienzo completamente al buio, versione 2016 delle torture dell’Inquisizione giapponese del XVII secolo, chiusi in una buca, a testa in giù, con un tagliato sul collo. E’ il 1640 dopo Cristo. Scorsese racconta piano, la fotografia fotografa, la natura fa la Natura.
Natale 2016 segna il ritorno del trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Fuga da Reuma Park è un escape movie in cui i nostri tre eroi nei panni di loro stessi cercano di fuggire da un ospizio che si trova all’interno di un Luna Park abbandonato. I tre si ritrovano dopo tanto tempo e tra i rispettivi acciacchi della vecchiaia ideano un piano per fuggire dal lager.
Si tratta di un trailer molto emozionante. C’è Harry Styles con la sua faccia da ragazzetto inglese (questa è per i clic). A dispetto del tema – un fatto storico molto significativo, uno dei momenti più drammatici della Seconda guerra mondiale – Dunkirk sembra un film molto metafisico e concettuale. La fotografia è grigio e metallo, fredda e spietata quasi a rimarcare un momento fermo nel tempo e nello spazio senza umanità, ma dove la speranza ha trovato la forza di mettere radici (“La speranza è un’arma”). Le immagini giocano molto sui pieni e sui vuoti: la spiaggia affollata di soldati spaesati oppure l’uomo solitario che immerge nella vastità sacrificale del mare. Poi a un certo punto esplode Zimmer per gli spettatori.
Denial – La verità negata di Mick Jackson è il sogno di ogni cittadino rispettabile di questo Paese che trascorra del tempo sui social per divertimento, lavoro o trovare la fica: portare in tribunale i vari divulgatori di bufale che appestano l’aere e le bacheche di Facebook e le rendono irrespirabili con le derivazioni mefitiche della loro oratoria; portarli in tribunale a rendere conto delle loro cazzate, dimostrando che sono ispirate non solo da semplice ignoranza ma da razzismo. O clickbaiting, a seconda dei casi.