Codice 999 – Gal Gadot è tra noi… ancora
Codice 999 è il terzo film che esce in un mese con Gal Gadot. Ora, io sono pronto a votare subito per un mondo con nelle sale un titolo a … Continua la lettura di Codice 999 – Gal Gadot è tra noi… ancora
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Codice 999 è il terzo film che esce in un mese con Gal Gadot. Ora, io sono pronto a votare subito per un mondo con nelle sale un titolo a … Continua la lettura di Codice 999 – Gal Gadot è tra noi… ancora
Criminal è meglio conosciuto come il film in cui Kevin Costner dice tante parolacce e compie atti bruttissimi malgrado sia il figlio prediletto del popolo Sioux che se lo sentissero … Continua la lettura di Criminal
La domanda che mi frulla nella testa da quando ho visto Batman V Superman: Dawn of Justice è: il film fa parte dell’universo nolaniano de Il cavaliere oscuro (in seguito denominato Nolanverse)?
Ovviamente la risposta è no, ma alcuni passaggi del film di Zack Snyder creano qualche incertezza e lasciano nel dubbio che i produttori (tra cui c’è lo stesso Nolan) abbiano giocato con l’ambiguità
(SPOILER ALERT) La Warner Bros ha pubblicato sul suo profilo You Tube una scena tagliata dal montaggio finale di Batman V Superman: Dawn of Justice che sarà inserita nella versione estesa … Continua la lettura di La scena tagliata di Batman v Superman rivela sviluppi sui prossimi film
Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti prende sul serio il mondo dei supereroi e lo trasferisce a Roma, Italia, giorni nostri, dove il protagonista riceve una forza sovrumana e l’invilnerabilità dopo un bagno nel Tevere, come un Superman cascato col meteorite al Tufello o un Peter Parker morso dal ragno radioattivo mentre era in gita scolastica con la scuola media alla Casaccia: cerchi di capire perche ridacchiano le femmine e il ragno è là, nascosto, e ti morde. E diventi l’Omo Ragno.
Trumbo è un biopic straordinariamente coeso e coerente, senza gusto alcuno per l’aneddoto fine a e stesso tanto fa carino mette npò de cazzate, ma con una storia da raccontare e una teoria da dimostrare; con una grandiosa Helen Mirren nei panni del villain, ancora più cattivo e spietato della sua Morgana in Escansibar ops Excalibur e con John Wayne che fa la parte del leccaculo renitente alla leva.
Che poi da uno con un cognome come Trumbo ti aspetti almeno una scenetta su un divano con un’attricetta invece gnente al massimo qualche bacetto agli uccellini di cui Trumbo era appassionato custode.
Che uno vede il trailer di Joy, il film di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Robert “Nonno Zozzone” De Niro e Bradley “Sorriso Magico” Cooper pensa “ah cazzo Il lato positivo 2”, poi realizza che effettivamente è una scelta di gran classe chiamare un sequel con tutto un altro nome e comincia a stropicciarsi gli occhi per un’intuizione tanto illuminata, una zingarata al sistema Hollywood.
Creed è anche molto parlato e forse qua e là Coogler finisce col prendersi troppo sul serio. Però non va dimenticato che questo ragazzo neanche trentenne ha avuto le palle di presentarsi davanti a Rocky/Rambo/Sly e chiedergli di lasciare nelle sue mani “il migliore amico” di Stallone. Una prova di coraggio degna di uno che sceglie di affrontare Ivan Drago. E alla fine resta in piedi.
E’ la storia di un amore, Carol, un amore difficile perché il freddo che avvinghia New York è rigido come le convenzioni sociali che impediscono alle due donne di amarsi
Macbeth di Kurzel è un’opera sci-fi, un po’ fantasy, un po’ Refn alla Valhalla Rising, violento e spietato, sangue, streghe, profezie e un uomo che impazzisce per il potere, rallenti, rallenti, rallenti dappertutto. Natura, natura selvaggia e spigolosa e aspra come gli uomini che la abitano.
Ritorna la coppia Spielberg-Hanks. Siamo ancora in guerra, quella fredda: è Il ponte delle spie.
È un film finalmente al femminile, con una strepitosa Paola Cortellesi, che a me continua a fare un gran sesso. Massimiliano Bruno affronta temi difficili: la crisi del lavoro, l’inquinamento elettromagnetico, senza dimenticare le piccole cose che rendono la vita degna di essere vissuta e per le quali è doveroso continuare a combattere, quella fratellanza che unisce amici e amiche, il sostegno reciproco, le difficoltà della crisi e le piccole e grandi ipocrisie.
Germano è bravo, ma non ci vivrei. Ogni volta che lo vedo, penso che Elio Germano interpreta sempre lo stesso personaggio. Sta capoccia agitata la testa, le urla, ammazza quanto … Continua la lettura di Sette cose su Alaska ed Elio Germano che penso dobbiate sapere
Sti firme de Bond tutti sul mondo che cambia e l’ansia del futuro, ma le certezze della vita sono altre. Che appena uscito dalla proiezione stampa di Spectre ho incrociato sul lungotevere un Ferrari marrone. Cosa potevo fare? Ho ingaggiato duello. Ammazza quanto è zozzo er Tevere. Poi a casa mia ho visto Le Iene e loro dicono che il futuro è vicino ed è #escile.
A un certo punto una Aston Martin (ovviamente guidata da Bond) e una Jaguar (guidata da Dave Bautista) si rincorrono in notturna nelle strade di Roma: Testaccio, Trastevere, San Pietro… Incrociano solo un’automobile. Traffico? Sparito! Se non è fantascienza questa.
Al provino per Spectre si è presentata sbronza… Sapete era nervosa si è bevuta una birra, poi un’altra e poi… Insomma, al casting non ricordava neanche una parola e ha chiesto se sarebbe potuta tornare un’altra volta. Voi cosa le avreste detto? Ciò non le ha impedito di essere scritturata anche per Gambit, al fianco di Channing Tatum. Lei sarà Belladonna Bourdreaux.
Lancio riuscito. Attraverso Roma in un giorno di pioggia e il Grande Raccordo Anulare che circonda la capitale come gli anelli di Saturno, è vuoto, libero, se score. Da qualche … Continua la lettura di Sopravvissuto-The Martian: Marte è di Matt Damon
Uno legge: “regia di Guy Ritchie” e pensa ci saranno un montaggio furioso, inquadrature mai banali, azione e parolacce. Invece, Operazione U.N.C.L.E. manco sembra un film di Guy Ritchie, piatto, … Continua la lettura di Operazione UNCLE: Guy Ritchie arriva fuori tempo massimo
Quando Will Ferrell è in forma e ispirato non ce ne è per nessuno. È il caso di Duri si diventa commedia a cui, onestamente, non davo due lire e … Continua la lettura di Prime visioni/Duri si diventa/Will Ferrell al suo meglio
Riley è una bambina vivace e sempre allegra. Ha due genitori che la amano, adora l’hockey, ha degli amici. Il suo segreto? Un buon antipidocchi e la sua stanza dei … Continua la lettura di Inside Out: il viaggio allucinante di Disney-Pixar