Vai al contenuto
Annunci

Categorianetflix

Fahrenheit 451: cast, trama, recensione, Sofia Boutella brucio per te

Nuovo adattamento targato HBO (in Italia è possibile vederlo su Sky Cinema) per Fahrenheit 451, il capolavoro distopico di Ray Bradbury del 1953

Annunci

Psychokinesis, il “Jeeg Robot” coreano

Dal regista di Train to Busan, arriva in streaming su Netflix Italia un “Lo chiamavano Jeeg Robot” coreano: Psychokinesis. Ecco la trama: Seok-heon è una guardia giurata mezzo alcolizzato e dedito ai piccoli furti, vive nascosto dopo aver divorziato dalla moglie e abbandonato la figlia piccola. Mentre fa jogging, beve a una fontanella pubblica dell’acqua contaminata dopo la caduta di un meteorite e acquisisce straordinarie capacità telecinetiche. Il primo impulso è di sfruttare i nuovi poteri per spettacoli di magia al fine di racimolare facilmente dei soldi, ma la figlia Shin Roo-mi è coinvolta in una dura lotta per salvare il suo ristorante di pollo fritto in un piccolo centro commerciale di periferia, battendosi contro la speculazione immobiliare di una azienda che usa metodi malavitosi, protetta dalla politica e le istituzioni corrotte a tutti i livelli della Repubblica Coreana. 

godless netflix

Su Netflix, Godless: recensione, trama e cast, compresi crotali e locuste

Anno 1884, selvaggio west, il criminale Frank Griffin e la sua banda danno la caccia a Roy Goode, che li ha derubati dell’ultimo, sostanzioso bottino, prima di far perdere le proprie tracce. Goode era il figlioccio di Griffin e l’uomo metterà a ferro e fuoco ogni cittadina o paese che abbia dato asilo al traditore finché non lo troverà e lo ucciderà. Ecco la premessa di Godless, la serie western di Netflix disponibile in streaming dal 22 novembre scorso, una stagione secca composta di sette episodi di durata variabile, ideata da Steven Soderbergh e Scott Frank. Nel cast: Jeff Daniels, Scoot McNairy, Jack O’Connell, Michelle Dockery e Thomas Brodie-Sangster. 

bright netflix will smith joel edgerton

Bright, recensione dell’unico film che promette il ritorno di Sauron

Nella Los Angeles dei giorni nostri, uomini, elfi e orchi affrontano una difficile convivenza. Duemila anni prima, tutte le razze si unirono per sconfiggere il Signore Oscuro e liberare la terra dalla magia e dal male. Gli orchi si schierarono dalla parte sbagliata e oggi vivono sostanzialmente discriminati. 

È come se duemila anni prima, Aragorn avesse sconfitto Sauron e da allora le razze avessero deciso di vivere tutti insieme. Ma si sono mangiati gli hobbit. Gli elfi hanno fatto i soldi vendendo l’erba gatta.

the punisher marvel netflix

Marvel’s The Punisher su Netflix: recensione, cast, trama e il manuale del perfetto supereroe

Dopo la presenza nella seconda stagione di Daredevil, dallo scorso 17 novembre 2017 Netflix ha reso disponibile per lo streaming la serie tv ispirata al personaggio Marvel The Punisher. Tredici episodi con protagonista Jon Bernthal nei panni di Frank Castle, che si gode la morte lavorando come muratore. I guai non riescono a stargli lontano e, dopo aver litigato con i colleghi per problemi di straordinari – Frank ne faceva troppi, ah i sindacati, anche contro di loro serve un vendicatore cinque stelle e fucile a canne mozze -, crepe intaccano l’anonimato di The Punisher

five came back netflix capra huston wyler ford stevens

Netflix racconta: Five came back

Disponibile su Netflix da fine marzo 2017 il documentario Five Came Back. Scritto da Mark Harris che ha adattato il suo libro omonimo e prodotto dalla Amblin di Steven Spielberg, racconta le storie di cinque grandi registi – Frank Capra, John Ford, John Huston, George Stevens e William Wyler – che si arruolarono nella Marina, nell’aviazione e nell’esercito degli Stati Uniti per offrire il loro contributo nella Seconda guerra mondiale. I cinque seguirono le truppe al fronte e realizzarono film e cinegiornali a sostegno dello sforzo bellico statunitense. Soprattutto, il documentario di Laurent Bouzereau racconta come gli orrori visti in guerra cambiarono la vita e l’arte di questi cinque Grandi.

hell or high water jeff bridges oscar

Hell or high water, da Netflix alla nomination passando per Jeff Bridges (cast, trama, recensione e altre cazzate)

Io lo so perche questo film è piaciuto all’Academy. Parla di un’America che non è sulla copertina di Gq o Vanity Fair, l’America strozzata dai debiti e dalle banche, l’America che ama le armi, l’America che maltratta le donne, un’America di confine anche se è il cuore dell’America. Insomma l’America di Trump. Però Hell or high water è bello. E complimenti a Netflix che se lo è accaparrato gia a novembre. Una visione se la merita, eccome.