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CategoriaFilm da vedere

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Borg McEnroe, il film che ha vinto il RomaFF12: recensione, lungolinea rotante, volée diabolica!

Il cartello iniziale “Basato Su Fatti Realmente Accaduti” è vagamente inquietante, manco Borg McEnroe fosse un horror soprannaturale ispirato al Poltergeist di Enfield o agli orridi tic di Rafa Nadal… Aggiustata alla mutande, spalla sinistra, naso, spalla destra, orecchio sinistro, naso, orecchio destro… Invece, è un confronto sportivo che ha fatto epoca, segnando la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta.

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RomaFF12 – Logan Lucky, recensione, cast, trama e le migliori frasi e citazioni: ecco gli Ocean Eleven in salsa cafona

Tempo di lettura: 1’41’’ Nei giorni successivi alla proiezione di Logan Lucky, tanti momenti e tante vivide emozioni riaffiorano. Passato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma, con … Continua la lettura di RomaFF12 – Logan Lucky, recensione, cast, trama e le migliori frasi e citazioni: ecco gli Ocean Eleven in salsa cafona

RomaFF12 – I, Tonya: recensione, cast, trama, migliori frasi e una domanda: Margot Robbie ha davvero eseguito un triplo axel?

Passato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma, I, Tonya di Craig Gillespie (Lars e una ragazza tutta sua) ricorda La Grande Scommessa per l’uso dei toni della commedia nel racconto di fatti di cronaca e i falsi documentari di Christopher Guest. Gillespie mette in scena un mockumentary spurio, divertente se non chiarisse subito che tutto è tratto dalle vere interviste ai veri protagonisti della storia. 

It: recensione, trama e un sereno commento su come i bambini anni Ottanta avrebbero anche scassato il cazzo

Tempo di lettura: 2 minuti e 35’’ Prologo La signora accanto a me cerca di trovare una posizione comoda sulla poltroncina nella sala dell’Adriano di Roma invasa di palloncini rossi … Continua la lettura di It: recensione, trama e un sereno commento su come i bambini anni Ottanta avrebbero anche scassato il cazzo

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Baby Driver: le auto come Fred Astaire

Baby Driver, il musical di Edgar Wright che, invece di una barista o un jazzista in cerca di successo, racconta la storia di Baby (Ansel Elgort, dj e star di Divergent), ragazzino e asso al volante che guida per pagare un debito risalente a quando rubò la machina sbagliata al boss sbagliato: non consegna giornali o pizze, ma porta in salvo i rapinatori.

Penitenziagite! Penitenziagite! Atomica Bionda vi procurerà turgore subombelicale

Durata della lettura: 2 minuti e 27 secondi Sono un tipo dai gusti semplici: metti i Depeche Mode nella colonna sonora, gli anni Ottanta, una femmina che picchia i maschi … Continua la lettura di Penitenziagite! Penitenziagite! Atomica Bionda vi procurerà turgore subombelicale

l'infanzia di un capo stacy martin tom sweet

Quando in campagna ti fai due palle così: L’infanzia di un capo

Subito dopo la fine della Prima guerra mondiale, Prescott si trasferisce nella campagna francese insieme ai genitori. Come avrebbe detto mia nonna “se more de pizzichi” e per farlo svagare la mamma lo porta in chiesa per partecipare alla recita di Natale. Quindi, per reazione, Prescott passa il tempo a tirare i sassi ai contadini fuori dalla parrocchia.

The War - Il pianeta delle scimmie manifesto

The War – Il pianeta delle scimmie: quando la scimmia è più umana dell’umano

Contrariamente a quanto annunciato nel titolo, The War – Il pianeta delle scimmie non è un film “di guerra”, non in senso classico. Il conflitto è dentro l’animo del protagonista, … Continua la lettura di The War – Il pianeta delle scimmie: quando la scimmia è più umana dell’umano

Com’è Wonder Woman? Non è solo bona

Ha un solido centro emotivo e narrativo Wonder Woman di Patty Jenkins: la formazione di una giovane guerriera, concepita dal Zeus, padre degli dei, per combattere il figlio pazzo e incazzato Ares, tenuta nascosta in un’isola misteriosa, e il suo coinvolgimento nelle sorti del genere umano. Posta di fronte alla scelta, il suo destino e anche il suo meraviglioso corredo genetico le impone di sporcarsi le mani nel mondo reale, dissanguato dal primo conflitto mondiale, scoprendo, gli uomini, il maschio, i sotterfugi del mondo, la violenza, la crudeltà, l’insensatezza della guerra visti in sostanza con gli occhi di una bambina che progressivamente perde l’innocenza.