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CategoriaCinema

Mercy – Sotto Accusa: trama, recensione e perché funziona più del previsto

Un tribunale gestito da un’intelligenza artificiale, una città completamente sorvegliata e un poliziotto che deve dimostrare la propria innocenza in 90 minuti. Mercy – Sotto Accusa parte come un esperimento minimalista e rischioso, ma finisce per diventare uno dei thriller più interessanti arrivati su Prime Video negli ultimi mesi. Ecco la recensione e la trama di Mercy – Sotto Accusa

Oscar 2026: tutti i film candidati al miglior film spiegati in una classifica

Quali sono i film candidati all’Oscar 2026 per il miglior film? E soprattutto: quali meritano davvero la vittoria? In questa guida analizziamo tutti e dieci i titoli in nomination – dai favoriti della critica ai blockbuster più discussi – con una classifica ragionata tra cinema d’autore, grandi produzioni e outsider.

Le intercettazioni telefoniche: Tom Holland e Zendaya parlano del loro segretissimo matrimonio

A quanto pare, secondo i soliti beninformati, Zendaya e Tom Holland si sono sposati in gran segreto. In effetti non sono poi così informati perché la rivelazione è arrivata da Law Roach, storico stylist e collaboratore di Zendaya, sul red carpet degli Actor Awards 2026: l’attrice è convolata a nozze con il suo compagno – poco più di un anno dopo aver reso pubblica la loro promessa di matrimonio mostrando l’anello ai Golden Globes 2025.

Sentimental Value recensione: Joachim Trier, il trauma e le signore di Roma Sud

Tre signore all’uscita lo chiamano “mattone”. Io lo chiamo cinema. Una casa inclinata, un padre regista, una figlia ferita e una sceneggiatura che riapre tutto. Sentimental Value è il nuovo film di Joachim Trier, con Renate Reinsve ed Elle Fanning, ed è quel tipo di cinema che non ti chiede di essere colto ma onesto. Se cercate il colpo di scena, avete sbagliato sala. Se cercate un colpo al cuore, accomodatevi. 

Hamnet recensione: Chloe Zhao gira in tondo per due ore, poi trova il magico accordo e ti distrugge

Hamnet – Nel nome del figlio, il nuovo film di Chloe Zhao, racconta la storia più importante di William Shakespeare senza raccontare William Shakespeare. Un’operazione che ha diviso pubblico e critica, tra chi parla di capolavoro sensoriale e chi di anestesia emotiva in costume. Perché Hamnet non è un biopic, non è una tragedia, non è nemmeno un film su Shakespeare: è un film sul momento esatto in cui il dolore diventa arte. E quando finalmente arriva lì, nell’ultima mezz’ora, capisci che tutto quel girare in tondo non era un errore. Era una ferita che stava imparando a parlare.

“Cime Tempestose” secondo Emerald Fennell: sesso represso, vestiti bellissimi e poco altro (con le migliori frasi e citazioni) 

Se Emily Brontë avesse visto “Cime Tempestose” di Emerald Fennell probabilmente avrebbe chiesto: “Ok, ma la storia dov’è?”. Perché il film prende il romanzo, lo spoglia (quasi), lo bagna sotto la pioggia e lo riempie di sottintesi sessuali, mani che impastano pane e sguardi che promettono più di quanto mantengano. Il risultato è un’opera elegante, costosissima, ossessionata dai corpi e dai costumi, che sembra più interessata a suggerire cosa avrebbe potuto succedere tra Catherine e Heathcliff che a raccontare perché quella passione, oggi, dovrebbe ancora importarci.

Il Falsario: quando Netflix rifà gli anni Settanta col freno a mano tirato

Con Il Falsario, Netflix torna a mettere le mani negli anni Settanta italiani: criminalità, politica, sesso, musica pompata e facce già viste. Il risultato è un film che conosce bene l’immaginario che maneggia, ma lo usa in modo prudente, quasi timoroso. Tra suggestioni da Romanzo Criminale, estetica da “Sorrentino low cost” e personaggi che sembrano usciti da uno spin-off mai dichiarato, Il Falsario è un’opera che promette scandalo e consegna comfort.