Skyscraper: cast, trama, recensione e milfeggio in Die Hard minore
Annunciato come il Die Hard del nostro tempo e L’Inferno di Cristallo del nostro scontento, Skyscraper con Dwayne Johnson è in verità uno…
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Annunciato come il Die Hard del nostro tempo e L’Inferno di Cristallo del nostro scontento, Skyscraper con Dwayne Johnson è in verità uno…
Tempo di lettura: 2’44’’ C’è qualcosa di atavico nel successo de La Notte del Giudizio. Anno 2013, ma cinematograficamente siamo nel 2022, attaccati in casa, nel cuore degli affetti e, … Continua la lettura di La Prima Notte del Giudizio – Le origini: recensione, cast e trama
dello script tratto dal bestseller di Doug Stanton se ne appassiona Jerry Bruckheimer, ci si fa le pugnette e decide di affidare 12 Soldiers al regista e fotoreporter Nicolai Fuglsig, uno che ha vinto premi per un documentario sull’inquinamento radioattivo in Russia ed è stato fotografo di guerra in Kosovo.
Quindi cazzo, niente esplosioni al rallentatore e robottoni che si trasformano e massacrano i Talebani?
Tempo di lettura: 2’26’’ Il regista J.A. Bayona riporta Jurassic World – Il Regno Distrutto dentro Jurassic Park, confezionando un prodotto spielberghiano che si nasconde tra le ombre tanto care … Continua la lettura di Jurassic World – Il Regno Distrutto: recensione
Finalmente ha una origin story uno dei personaggi più amati della storia del cinema, un simbolo per intere generazioni cresciute all’ombra della Morte Nera e nella speranza della Forza. In Solo – A Star Wars Story scopriamo che, come tutti i farabutti che fanno battere forte il cuore delle ragazze, la canaglia dall’animo buono ha trascorso un’infanzia difficile, ha frequentato dei brutti ceffi (Woody Harrelson) e il suo primo, travolgente amore (Emilia Clarke) si è spezzato perché lei era una zoccola adepta del Lato Oscuro e non voleva separarsi dai suoi draghi.
Tempo di lettura: 2’06’’ Per arginare una terribile influenza canina che rischia di infettare gli esseri umani, il sindaco di Megasaki in Giappone decide di deportare tutti i cani, randagi … Continua la lettura di L’Isola dei Cani – L’insopprimibile esigenza di essere Wes Anderson
La “rielaborazione e reinterpretazione a fini artistici” della vita e delle opere di Silvio Berlusconi, firmato Paolo Sorrentino
Senza scadere nei luoghi comuni della commedia italiana dei buoni sentimenti, il merito di Io sono Tempesta è raccontare un’emotività e un’umanità “altra”: non c’è la bontà d’animo dei poveracci, non c’è il ricco cattivo che si ravvede. Ciò che interessa a Luchetti (e in parte a Germano la cui impronta sul personaggio è decisiva) è esplorare quella zona d’ombra in cui i poveri aspirano ad essere come i ricchi, a caccia della comprensione del meccanismo che si nasconde dietro il successo.
Incredibile come John Krasinski, uomo capace di un paio di acchiappi niente male come Emily Blunt e Michael Bay, sia riuscito anche a pronunciare la formula magica di un incantesimo: Anál nathrach, orth’ bháis’s bethad, do chél dénmha… Anál nathrach, orth’ bháis’s bethad, do chél dénmha e A Quiet Place – Un Posto Tranquillo si trasmuta da film muto a tesissimo meccanismo de paura, che ricorda Alien e Lo Squalo, incatenando allo schermo per un’ora e mezza.
Il film di Steven S. DeKnight è chiaro, fila via leggero con un bel ritmo, ci sono i robottoni che prendono a botte i mostri, che sculacciano altri robottoni, che usano la frusta nella peggiore tradizione sadomaso per infliggere dolore a robottoni o kaiju in egual misura. Però come hanno insegnato Derek Zoolander e il suo amico Guillermone del Toro Mazzanti Vien dalla Forma del Mare nella vita non si può essere solo robottoni robottoni robottoni in modo assurdo. Purtroppo nella vita capita uno Scott Eastwood.
Il gioco di Steven Spielberg è il cinema e con la trasposizione di Ready Player One trasforma in realtà il sogno di ogni nerd, geek e cinefilo: giocare con i film e con i personaggi di celluloide e dell’universo videoludico come fa un bambino chiuso nella sua stanzetta. Se siete Steven Spielberg non giocherete a “fare finta” che un qualsiasi robottino sia Jeeg Robot o che una scatola si possa trasformare nel Millenium Falcon, non riprodurrete con la bocca le esplosioni o non canticchierete la sigla del cartone animato preferito. Se siete Steven Spielberg comprerete tutti i giocattoli che servono; il che, tradotto, significa acquisire i diritti per riprodurre questo o quello, entrare nel tal film o nel tal altro e rigirarlo come fosse un videogioco. “Proprietà intellettuale, tu m’hai provocato e io me te magno”.
Tempo di lettura 2’27’’ Clamoroso al Cibali, la commedia italiana è viva e vegeta. Possiamo correre in circolo a cantare Alive & Kicking dopo aver visto Metti la nonna in … Continua la lettura di Lo strano caso di Metti la nonna in freezer: una commedia italiana divertente e fatta bene. Come ci sono riusciti?
Tempo di lettura 3’14” Se c’è qualcosa che si può riconoscere a Maria Maddalena di Garth Davis è che non è né L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese e … Continua la lettura di Maria Maddalena. Recensione del film che Harvey Weinstein avrebbe voluto… distribuire
Remake di Nikita, il film di Vedova Nera che tutti vorremmo vedere ma non lo gireranno mai, ispirato agli Americans Matthew Rhys e Keri Russell, Red Sparrow è pensato in verità più con l’aplomb de La Talpa con le tette piuttosto che con la verve e l’effervescenza fluo di Atomica Bionda di cui può aspirare a essere il prequel.
Interessante il cast: Jennifer Lawrence, Matthias Schoenaerts, Joel Edgerton, Charlotte Rampling, Jeremy Irons, Joely Richardson, Ciaran Hinds.
Tempo di lettura: 2’54’’ Diretto a suon di hashtag #MeToo, #TimesUp, #NeverTooYoungToWatchDynasty dalla candidata all’Oscar a furor di principessa Amidala Portman Greta Gerwig e interpretato da una spumeggiante Soairse Ronan, … Continua la lettura di Greta Gerwig e l’hashtag: Lady Bird, recensione e migliori frasi
Alle prese con quello che sarebbe stato il suo ultimo ritratto, l’artista Alberto Giacometti intreccia un’amicizia con il giovane scrittore statunitense James Lord, sullo sfondo la Parigi del 1964. Stanley … Continua la lettura di The Final Portrait
Tempo di lettura: 1’58’’ Su una stazione orbitante ci sono un americano, un’inglese, un tedesco, un russo, una cinese e c’è pure un irlandese e notoriamente gli irlandesi di spazio … Continua la lettura di The Cloverfield Paradox – “Daniel Bruhl spiega cose”, edizione Spoiler
Uno straordinario vestito cucito da un sarto sontuoso. Il Filo Nascosto di Paul Thomas Anderson e, apparentemente, ultima interpretazione in carriera di Daniel Day-Lewis narra la storia dello stilista Reynolds Woodcock, i problemi a consumare una colazione tranquillo e i due rapporti sentimentali disfunzionali che ne caratterizzano l’esistenza: con la sorella (e socia in affari) Cyril e la goffa cameriera Alma.
Tempo di lettura: 1’47” Max è un wedding planner di mezza età logorato da anni di continue trattative con sposini pezzenti sul prezzo dei centrotavola. Per lui è un momento … Continua la lettura di C’est la Vie – Prendila come viene: l’insostenibile leggerezza del matrimonio
Siamo nell’estate del 1983, lo studente universitario Oliver (Armie Hammer) è ospite nella casa di campagna del professore Perlman (Michael Stuhlbarg) per trascorrere le vacanze. Qui conosce il figlio del professore, Elio (Timothee Chalamet), ragazzo schivo, già notevole pianista malgrado abbia appena 17 anni. All’inizio tra i due c’è attrito, la rudezza yankee di Oliver mal si incontra con l’educata timidezza di Elio, ma si capisce subito che si tratta di tensione sessuale. Rincorrendosi tra sottintesi, passeggiate in bicicletta, bagni negli stagni, tra i due nasce qualcosa.