Amsterdam, recensione
Amsterdam è il film di David O. Russell con Christian Bale, Margot Robbie e John David Washington: tre amici si ritrovano mentre sfuggono a un’accusa ingiusta e finiscono per sventare un mega complotto.
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Amsterdam è il film di David O. Russell con Christian Bale, Margot Robbie e John David Washington: tre amici si ritrovano mentre sfuggono a un’accusa ingiusta e finiscono per sventare un mega complotto.
Black Adam è un film del 2022 diretto da Jaume Collet-Serra, regista che incredibilmente torna a fare coppia con Dwayne Johnson dopo il disastro Jungle Cruise.
As Bestas di Rodrigo Sorogoyen con Denis Menochet, Marina Foïs, Luis Zahera e Diego Anido. La recensione.
Nicolas Cage si alliscia la pelata con un rasoio a secco, lì dove c’erano milioni di acconciature, niente e Nic ci tiene, si tiene la pelata liscia ogni giorno. Sono le emozioni forti di Butcher’s Crossing. Il western di Gabe Polsky racconta la caccia al bufalo che quasi estinse il mammifero
È il primo film della Festa del Cinema di Roma 2022 che non mi ha fatto venire sonno: Causeway di Lila Neugebauer con Jennifer Lawrence e Brian Tyree Henry.
Alla Festa del Cinema di Roma vado all’anteprima di Sanctuary nella convinzione che avrei visto Margaret Qualley in lingerie nera, trattando il film il tema dell’incontro tra una escort dominatrix e il suo facoltoso cliente.
Sembra il prequel di The Strain, invece Blood Red Sky è un’interessante rilettura sul tema vampiri, disponibile su Netflix.
Better Call Saul è la serie televisiva spin-off, prequel e sequel di Breaking Bad, di cui rappresenta un’ulteriore espansione dell’universo narrativo. Ideata da Vince Gilligan e Peter Gould, racconta la storia di Jimmy McGill, di come divenne avvocato, di come cambiò il nome in Saul Goodman e come conobbe alcune figure chiave di Breaking Bad come Gustavo Fring e Mike Ehrmentraut. Jimmy/Saul è interpretato da Bob Odenkirk.
È la storia di una guerra civile la stagione 6 di Peaky Blinders, disponibile su Netflix, un conflitto che ha ripercussioni sugli equilibri politici nell’Europa degli anni Trenta.
Crimes of the future è il film di David Cronenberg, una riflessione sull’evoluzione umana con Viggo Mortensen, Lea Seydoux e Kristen Stewart.
Day Shift – A caccia di vampiri è un horror comedy con poco horror e un po’ di comedy che si preoccupa di far pronunciare le battute fighe, divertenti e non convenzionali intrise di cultura pop al suo protagonista, interpretato da Jamie Foxx
Nope è il terzo film di Jordan Peele, con Daniel Kaluuya, Keke Palmer, Steven Yeun e Michael Wincott.
Ecco la recensione di Nope.
È su AppleTv+ dallo scorso giugno, Cha Cha Real Smooth, il film con Dakota Johnson premiato al Sundance 2022.
Aniara è un film svedese del 2018, classico esempio di come con pochi soldi, tante idee e ispirazione si possano narrare ancora belle storie di fantascienza.
The Staircase – Una morte sospetta è la miniserie true crime andata in onda su Sky e NOW, otto puntate che raccontano la storia di Michael Peterson e della morte (assassinio? incidente?) di sua moglie Kathleen.
Recensione della quarta stagione di Stranger Things, serie tv disponibile su Netflix e ideata dai Duffer Brothers.
La curiosità verso X- A Sexy Horror Story nasce da quella verso il suo regista – l’emergente e promettente Ti West – e dal cast con tre attrici davvero sexy come Mia Goth, Jenna Ortega (che arriva dalla scuderia Disney, povero Pillon) e la boombastica Brittany Snow impegnate nelle riprese di un film porno in una fattoria.
Il momento più emozionante di Lightyear – La vera storia di Buzz è il cartello iniziale che avvisa che questo è il film che nel 1995 Andy vide e dopo di che volle Buzz Lightyear come regalo di compleanno. Dopo un’ora e 45′ di visione possiamo tranquillamente dire che Andy aveva dei gusti demmerda.
Il 25 giugno 1982 usciva nelle sale americane Blade Runer, il capolavoro fantascientifico di Ridley Scott. Per celebrare i quattro decenni dall’uscita di Blade Runner, ne abbiamo parlato nel podcast Il Brutto Il Cattivo con il critico cinematografico, scritto e professore universitario Roy Menarini
Capisci dalla prima scena che Jurassic World – Il dominio è un casino, quando il mosasauro (o qualsiasi cosa fosse) attacca un peschereggio: classica sequenza incasinata alla Trevorrow in cui non si capisce niente, confusione alimentata per mascherare il fatto che il regista è un incapace.