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Tagfilm

Visioni (di molto) successive/Transcendence e i quattro menti di Johnny Depp

Quando Morgan Freeman chiede a Pinn, il supercomputer creato da Johnny Depp, “Hai coscienza di te?”, il computer risponde: “È una domanda difficile, lei può dimostrarlo?”. Dovevo capirlo subito che sarebbe … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive/Transcendence e i quattro menti di Johnny Depp

Frequently asked questions about friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend/9 aprile: Gira un brutto virus intestinale, meglio starsene a casa

Caro Coccinema, sono stato un fan del primo film di Blomkamp, District 9. Elysium mi ha fatto schifo al cazzo, ma forte forte. Cosa pensi di questo Humandroid? (Daniele, Domodossola) Caro … Continua la lettura di Frequently asked questions about friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend/9 aprile: Gira un brutto virus intestinale, meglio starsene a casa

Mud, l’insostenibile leggerezza del bambino

I film coi bambini me stanno sui cojoni. Diciamolo subito, così usciamo allo scoperto. D’altra parte, Jeff Nichols mi piace da pazzi. I suoi primi due lavori, Shotgun stories e Take Shelter, sono due scorrette visioni al limite del delirio, di un’America violenta e scossa da una natura indifferente.
Mi ha colpito quando ho scoperto che Nichols avrebbe fatto un film con protagonista un bambino e mi sono anche preoccupato che ci fosse Michael Shannon, attore feticcio del regista. Presente in tutti i suoi film.

American Hustle/Metti cinque superstelle a prendere per il culo gli anni Settanta

Che poi la cosa che ti fotte un film, 7 volte su dieci, è l’aspettativa. Ecco le cose che mi aspettavo da American Hustle. Innanzitutto David O. Russell, ovvero il … Continua la lettura di American Hustle/Metti cinque superstelle a prendere per il culo gli anni Settanta

Searching for Sugar Man: Hello only ends in goodbye

Quando il Charlton “Taylor” Heston del futuro entrerà nei cenotafi della nostra cultura ormai morta e sepolta, vorrei potesse trovare un vecchio dvd o blu ray di Searching for Sugar Man in modo da poter far vedere ai figli e nipoti dei nostri figli e nipoti, tra 400 anni o giù di lì, che la società consumistica del XX secolo fu in grado di elaborare qualcosa di altro rispetto alla corsa alla fama e il successo, che il talento riusciva a valicare i limiti posti dai media e dal muro invisibile rappresentato dalla ristrettezza di vedute.

Rush di Ron Howard: The Rush of battle is often a potent and lethal addiction, for war is a drug

Rush è bello anche e soprattutto per le scene di corsa, con gli effetti sonori pronti alla candidatura ai prossimi premi Oscar; la scena del Nurburgring è perfetta e già fosse sola farebbe il film, mentre nell’impostazione complessiva pare evidente il debito verso il Grand Prix di Frankenheimer a cui Morgan e Howard hanno rubato qualche battuta.

Coccitazione! Coccitazione! Speciale: Le migliori battute di Iron Man 3/Pepper Potts rockx

I biscotti della fortuna sono un’invenzione americana… Sono vuoti, pieni di bugie e lasciano un pessimo sapore in bocca Questa è la pignatta della cicala Sai cosa continuo a pensare? … Continua la lettura di Coccitazione! Coccitazione! Speciale: Le migliori battute di Iron Man 3/Pepper Potts rockx

Faq Friday/Frequently asked questions about friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend (28 febbraio 2013)/Sì, lo so, è venerdì 1° marzo ma sono tre giorni che dormo in redazione, è morto il grillo parlante, c’è stata un’invasione di arabi che vogliono la Roma…

L’Educazione Siberiana ha qualcosa a che fare con Le invasioni barbariche? (Michele, Bologna) Caro Michele, Arguto accostamento il tuo. In effetti il John Malkovich predicatorio assomiglia molto a Daria Bignardi … Continua la lettura di Faq Friday/Frequently asked questions about friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend (28 febbraio 2013)/Sì, lo so, è venerdì 1° marzo ma sono tre giorni che dormo in redazione, è morto il grillo parlante, c’è stata un’invasione di arabi che vogliono la Roma…

amabili resti peter jackson immagini poster

Questi sono gli amabili resti cresciuti intorno alla mia assenza

Amabili resti è un film che ha un disperato bisogno di depositarsi. Perchè, forse, dopo le due ore di proiezione, il suo senso compiuto arriva solo alla fine e ti lascia riflettere. Il punto focale non è il limbo in cui Susie continua a restare attaccata alla vita e alla sua famiglia. La chiave non è Susie stessa ma la risoluzione della sua assenza, ovvero il dipanarsi dei fili dentro e fuori e tra le persone che subiscono la sua perdita.

tra le nuvole george clooney poster up in the air

Tra le nuvole – Toglietemi tutto ma non il mio trolley

Tra le nuvole – Up in the air è un film molto amaro. È un’esperienza molto simile a quella di un lavoratore che dedica tanta parte della propria vita ad un’azienda che poi lo caccia. In effetti Tra le nuvole – Up in the air parla proprio di questo. In effetti è proprio così: per oltre 2/3 del film ridi alle battute sagaci dei protagonisti o alle facce buffe di George Clooney, poi ti ritrovi con il sedere per terra.