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The Walk e il 7 agosto 1974

the walk robert zemeckisThe Walk è l’equivalente di Robert Zemeckis della battaglia per Grande Inverno o per il Fosso di Helm. Il regista di Ritorno al Futuro e Forrest Gump ha messo in scena la sua personalissima epopea di guerra, la sua battaglia per la civiltà del nostro tempo, la sua romantica passeggiata nella storia.

È la storia di Philippe Petit e la sua “impresa”: allungare una linea, una corda tra i tetti delle Torri Gemelle di New York e attraversare lo spazio aereo che separa(va) le Twin Towers.

Se avete visto Man on wire o letto l’omonimo libro, sapere tutto quello che c’è da sapere su Petit. Questo The Walk è una lunga corsa attraverso la vita del funambolo fino ad arrivare al momento che in tutto e per tutto rappresenta l’epico momento del confronto tra l’hobbit e Mordor, tra Jon Snow e le armate Bolton, tra un uomo e il vuoto. Zemeckis prepara il momento annoiandoci a sufficienza, girando una banale ora e mezza che costruisce la storia del nostro eroe, lasciando tutta la magia nel momento della “passeggiata” tra le nuvole, una chicca di maestria cinematografica e completo controllo degli effetti speciali, essenziali ai fini della storia, ma anche fine stesso della storia. Senza di loro non sarebbe stato possibile raccontare la piccola magia di Petit, è stato lui a immaginare come riempire lo spazio tra le due Torri, a Zemeckis è stato dato lo strumento per raccontarlo.

Tutto ciò accadde il 7 agosto del 1974. Io compivo due anni e ogni giorno, da quando per la prima volta ho visto Man on Wire o quando è stata la volta di The Walk, non posso fare a meno di pensare a come trascorsi io quel giorno. Cosa feci con mia madre quella mattina e quel pomeriggio? Cosa mi preparò? Ebbi una torta con le mie due fottute candeline? Cosa mi regalarono i miei genitori? Vidi i miei nonni? E come festeggiai? Forse ascoltai della musica dalla radio di mia madre, forse la accompagnai a fare la spesa – be del resto non è che potessi oppormi. Oggi mia madre non c’è più, non ci sono più i miei nonni e mio padre non si ricorda un cazzo di niente. Quindi… Forse è per questo che sono così affezionato a questo cazzo di giorno e questi due film. Philippe Petit ricorderà per tutta la vita il 7 agosto 1974 ed anche io e probabilmente anche mia figlia sapremo cosa fece Petit quel giorno, anche decenni dopo il crollo delle Torri Gemelle. Ma io non saprò mai cosa feci il 7 agosto 1974, il giorno del mio secondo compleanno.

Non ho altro da dire sull’argomento.

starwarz***½ Non hai mai sentito nominare il Millenium Falcon?

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