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CategoriaCinema

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Appena maggiorenni: Matrix ovvero come imparai a non preoccuparmi della pillola rossa e vivere felice 

Oggi festeggio il diciottesimo anniversario del giorno in cui, il 31 marzo 1999, appena uscito dal cinema dopo aver visto Matrix, chiamai il mio amico Angelo e bullizzammo il film … Continua la lettura di Appena maggiorenni: Matrix ovvero come imparai a non preoccuparmi della pillola rossa e vivere felice 

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Le differenze da conoscere tra Arrival di Hesserier-Villeneuve e il racconto da cui è tratto, Storia della tua vita di Chiang – Spoiler

La sceneggiatura di Arrival è tratta da Storia della tua vita di Ted Chiang che nel 1998 ha vinto un Nebula Award e un Theodore Sturgeon Award. La storia è … Continua la lettura di Le differenze da conoscere tra Arrival di Hesserier-Villeneuve e il racconto da cui è tratto, Storia della tua vita di Chiang – Spoiler

arma letale anniversario

Splendidi trentenni: Non diventerò mai abbastanza vecchio per Arma letale

Questa è la storia di un ragazzo appena uscito dall’università che voleva scrivere un western urbano con un protagonista ispirato all’ispettore Callaghan, che fosse un sopravvissuto, una sorta di Frankenstein … Continua la lettura di Splendidi trentenni: Non diventerò mai abbastanza vecchio per Arma letale

trainspotting 2 manifesto

Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

A fine gennaio, Danny Boyle, passato in Italia, a Roma esattamente, per presentare Trainspotting 2, la pellicola che riprende i personaggi del film del 1996 raccontando le loro vite a … Continua la lettura di Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

Cinque film sul football americano da citare per fare bella figura in società prima del Superbowl – e che sicuramente vi piaceranno

Ogni maledetta domenica Il film ricordato da tutti per uno dei migliori monologhi della storia del cinema (“In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di … Continua la lettura di Cinque film sul football americano da citare per fare bella figura in società prima del Superbowl – e che sicuramente vi piaceranno

daniel day lewis paul thomas anderson il petroliere

Iniziate le riprese del film con cui Daniel Day Lewis vincerà il quarto Oscar (o almeno avrà una nomination)

  Dieci anni dopo Il petroliere, Paul Thomas Anderson e Daniel Day-Lewis tornano a lavorare insieme. Sono infatti iniziate le riprese del nuovo film di Anderson con protagonista l’attore tre … Continua la lettura di Iniziate le riprese del film con cui Daniel Day Lewis vincerà il quarto Oscar (o almeno avrà una nomination)

Smetto quando voglio - Masterclass poster locandina similia edoardo leo

Smetto quando voglio – Masterclass di Sydney Sibilia

Il sequel di uno dei film più divertenti degli ultimi anni non delude le attese, anzi, sposta in alto l’asticella della difficoltà. Smetto quando voglio – Masterclass è divertente almeno tanto quanto il primo, introduce due nuovi personaggi nella banda dei ricercatori (fedele al concetto “più grosso più bello), ma soprattutto accentua il lato action del primo episodio.

le iene quentin tarantino reservoir dogs

Perché Le Iene di Quentin Tarantino è un film fondamentale: le curiosità su trama, cast e personaggi

Il 21 gennaio 1992 fu proiettata al Sundance Film Festival l’opera prima di Quentin Tarantino. Le Iene sarà celebrato anche quest’anno al Sundance con una serie di appuntamenti speciali per un film fondamentale, da alcuni considerato la seconda opera prima più importante della storia del cinema dopo Quarto Potere di Orson Wells.

In questi 25 anni Quentin Tarantino è diventato una figura centrale della settima arte del nostro tempo, a dispetto delle cattiverie circolate sul peso specifico di Roger Avary nelle prime due opere del regista. Dentro Le Iene ci sono le stigmate del cinema e della poetica tarantiniana: la logorrea, la passione per le storie di criminali, la ricerca dell’inquadratura carismatica alla Sergio Leone, il confronto di personalità, l’abbondante uso di caratterizzazioni dei personaggi (quasi un abuso che aiuta a renderli riconoscibili come fumetti o dei cartoni animati ma mai delle macchiette), la violenza, la musica pop usata per sottolineare la violenza o la sua attesa. Del resto, l’attesa della violenza non è essa stessa violenza?