«Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso». La classifica delle migliori frasi della trilogia de Il Cavaliere Oscuro (The Dark Knight Trilogy), i … Continua la lettura di Top Ten: le frasi piú belle della trilogia del Cavaliere oscuro
non sarei troppo sicuro che La talpa parli solo della Guerra fredda e di come due sistemi politici e sociali hanno messo in piedi un grande occhio per trovare un difetto nell’altro.
Che cosa mi ha spinto a guardare l’ennesima commedia romantica, genere che d’altra parte detesto sgarbatamente? Le poppe di Anne Hathaway che si vedono in Amore e altri rimedi/Love and … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – Le poppe di Anne Hathaway (ho sempre sognato scriverlo)
Amabili resti è un film che ha un disperato bisogno di depositarsi. Perchè, forse, dopo le due ore di proiezione, il suo senso compiuto arriva solo alla fine e ti lascia riflettere. Il punto focale non è il limbo in cui Susie continua a restare attaccata alla vita e alla sua famiglia. La chiave non è Susie stessa ma la risoluzione della sua assenza, ovvero il dipanarsi dei fili dentro e fuori e tra le persone che subiscono la sua perdita.
lunedì, 25 gennaio 2010 Il mondo dei replicanti pone tre domande fondamentali. Prima di affrontarle è necessario fare un passo indietro e parlare del film. In un prossimo futuro l’umanità … Continua la lettura di Il mondo dei replicanti – I capelli di Bruce Willis e il destino del mondo
Tra le nuvole – Up in the air è un film molto amaro. È un’esperienza molto simile a quella di un lavoratore che dedica tanta parte della propria vita ad un’azienda che poi lo caccia. In effetti Tra le nuvole – Up in the air parla proprio di questo. In effetti è proprio così: per oltre 2/3 del film ridi alle battute sagaci dei protagonisti o alle facce buffe di George Clooney, poi ti ritrovi con il sedere per terra.
Il film di Marco Risi con Libero de Rienzo sulla vita e la morte di Giancarlo Siani. Un film da vedere
Credo che, nell’attesa di vedere Boris-Il film, tutti si stanno chiedendo se è divertente, se ci sono le frasette da ripetere tra amici, se c’è la satira del cinema come … Continua la lettura di Prima visione – Boris-Il film
Melancholia di Lars Von Trier è proprio come la vita: vacua, emozionante, cattiva, familiare, calda, noiosa, simbolica e piena di simbolismi, ma al tempo stesso priva di significato.
Home is where I want to be Pick me up and turn me round I feel numb – burn with a weak heart (so I) guess I must be having … Continua la lettura di This Must Be the Place di Paolo Sorrentino – Did I find you, or you find me?
Avevo tanta voglia di rivedere La Messa è finita. Non solo per cercare un collegamento con Habemus papam come furbamente fanno credere a La7 per spingere l’evento, tra i due … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – Generazione X
Ho avuto per molti mesi un pesante pregiudizio nei confronti de Il segreto dei suoi occhi. Meglio: un’antipatia nata la notte degli Oscar, quando strappó la statuetta a Heneke e … Continua la lettura di Il segreto dei suoi occhi
La lunga inquadratura con cui Giorgio Diritti chiude L’uomo che verrà – Martina con il fratellino in braccio che aspetta il ritorno del padre fuggiasco – ha fatto nascere in … Continua la lettura di L’uomo che verrà
Questo film è uscito negli Stati Uniti 15 mesi fa. Era l’aprile del 2009. Per dire, in Islanda è uscito nell’agosto del 2009 e in Turchia a fine ottobre del … Continua la lettura di Il Solista – Ce sta un barbone che suona il violoncello
Prolusione – prima o poi qualcuno, qualcuno bravo – dovrà scrivere della sottocultura profittatrice del marketing che sfrutta un marchio per fare soldi. Non ci riferiamo all’ormai estenuante ricorso a … Continua la lettura di Toy Story 3 – Giocattoli No-D/Qualche spoiler di scarsa importanza
Dovrei iniziare a domandarmi il perchè ci siano sempre storie di sfigati nei film che scelgo. È il caso anche di Sunshine cleaning che almeno ha dalla sua una cospicua dose di ormoni femminili alquanto gradevoli con le forme, il sorriso e i fluidi corporei di Amy Adams ed Emily Blunt.
Max Gazzè nei panni di un poco sorprendente musicista muto che ritrova la parola quando Giovanna Mezzogiorno gliela dà o probabilmente gli fa un pompino… l’avrei ritrovata anche io la parola.
Al termine della proiezione di L’Uomo nell’ombra (The Ghost writer) c’è poco da dire: si tratta di un film eloquente e magnifico, il capolavoro sublime di un maestro del genere, … Continua la lettura di L’Uomo nell’ombra – Le sue prigioni
Porto al cinema Alhambra un bagaglio di pace interiore senza limiti ma anche di entusiasmo – se non lo avete capito la Roma ha battuto l’Inter nella partita dell’anno e, io, sì io il vostro affezionatissimo, tifo Roma tifo Roma alè alè – ma anche di aspettative costruite su decine di stelline assegnate a Il Profeta
La cosa più interessante della proiezione di Fuori controllo consiste nel cercare di dare soddisfazione a due curiosità: cosa sia mai accaduto alla faccia di Mel Gibson (caso raro di … Continua la lettura di Fuori controllo,Mel Gibson, l’antidoto alle radiazioni è vicino ai bastoncini Findus