L’estranea di Paolo Strippoli: il diavolo alza il volume
La recensione de L’Estranea di Paolo Strippoli: un patto per proteggere i figli, un cast importante e un horror che cerca nella musica la paura che manca alle immagini.
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La recensione de L’Estranea di Paolo Strippoli: un patto per proteggere i figli, un cast importante e un horror che cerca nella musica la paura che manca alle immagini.
Serpenti dura circa un’ora e mezza, quanto un puntatone di quelle miniserie che ormai per raccontarti un problema di famiglia pretendono un fine settimana. Gli basta. Ha un impianto teatrale solido, una scrittura aguzza e quattro interpreti capaci di prendere le parole e farle diventare corpi, tic, mal di testa.
Pe’ ‘sto film devi esse nel mood giusto. Quello de quando annavi all’università e potevi perde una notte intera senza pensà a come saresti sopravvissuto ar giorno dopo. Quella leggerezza lì, che poi a un certo punto sparisce e manco te saluta.
La Lezione di Stefano Mordini è uno di quei film che riescono nell’impresa non semplicissima di essere un disastro ben recitato. Matilda De Angelis e Stefano Accorsi fanno quello che possono, e spesso anche qualcosa in più, dentro una regia che sembra un mercatino delle suggestioni
Il maestro è un film del 2025 diretto da Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino nei panni di Raul Gatti ex gloria del tennis italiano in disgrazia che prende sotto la sua ala protettiva il giovane tennista Felice. In viaggio i due, tra tornei, sconfitte e bugie, scoprono la libertà e un legame.
Con Il Falsario, Netflix torna a mettere le mani negli anni Settanta italiani: criminalità, politica, sesso, musica pompata e facce già viste. Il risultato è un film che conosce bene l’immaginario che maneggia, ma lo usa in modo prudente, quasi timoroso. Tra suggestioni da Romanzo Criminale, estetica da “Sorrentino low cost” e personaggi che sembrano usciti da uno spin-off mai dichiarato, Il Falsario è un’opera che promette scandalo e consegna comfort.
(cronaca di un film che ti nega conforto e ti regala vertigine) All’inizio di Primavera ci sono dei gattini. Non è una scena tenera. Non è Instagram. È un avvertimento. … Continua la lettura di Primavera (cronaca di un film che ti nega conforto e ti regala vertigine)
Checco Zalone allunga lo sketch fino al Cammino di Santiago, confezionando una commedia-spot che fa ridere a miccia corta: accende la gag, brucia il setup, resta la cera dell’ovvio. Analizzarlo è come recensire il libro di barzellette di Totti. Ridicolo, scontato, irresistibile.
“Ammazzare stanca” di Daniele Vicari è uno dei film italiani più discussi del 2025. Ispirato all’autobiografia di Antonio Zagari, il film ricostruisce la nascita e l’espansione della ‘ndrangheta negli anni ’70, tra Nord e Sud, mischiando politica, malavita e lotte sociali. Una storia vera, ruvida e ingombrante, che qui analizziamo con la grazia di chi ha già litigato con metà dei film italiani dell’ultimo decennio.
La Valle dei Sorrisi prova a raccontare il dolore collettivo ma finisce per sembrare l’ennesimo déjà-vu: comunità chiusa, segreti a pioggia e adolescenti problematici. Un film che scorre lento, con qualche spunto interessante ma troppo convinto di essere più profondo di quanto non sia davvero.
Follemente di Paolo Genovese si presenta come una commedia romantica che strizza l’occhio a Inside Out, ma quando il cinema italiano si avventura in territori già esplorati da colossi dell’animazione come Pixar, il risultato può essere un’arma a doppio taglio.
Uscì il 26 ottobre 1984 L’Allenatore nel pallone e così il Vate della Daunia, Oronzo Canà, la iena del Tavoliere ha compiuto 40 anni.
Il decimo film di Paolo Sorrentino, Parthenope, potrebbe intitolarsi La Grande Fregnezza. Il personaggio eponimo è una bellissima ragazza, sicura e indipendente mentre attraversa la vita e gli amori…
Un altro Ferragosto è il sequel di Ferie d’agosto . Paolo Virzì riporta a Ventotene quasi tutti i personaggi del film del 1996, quanto meno i sopravvissuti più una manciata di novità, tra cui Vinicio Marchioni e Christian De Sica.
Alcune considerazioni su Enea, il film di Pietro Castellitto disponibile su Prime Video e Sky/NOW. Non è una recensione, ma probabilmente è la cosa che ci si avvicina di più da quelle che potrete estorcermi su sto film.
Debutto cinematografico memorabile per Paola Cortellesi, regista e interprete di C’è ancora domani, commedia amara, ambientata nella Roma del secondo dopoguerra e clamoroso trionfo al box office italiano.
Io Capitano è un film di Matteo Garrone e racconta la tragica epopea attraverso la crudeltà del deserto e degli uomini di due giovani senegalesi per raggiungere l’Europa.
Le Otto Montagne è un film del 2022, con protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi, per la regia di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch.
Il Sol dell’Avvenire è il film del 2023 di Nanni Moretti con Silvio Orlando, Margherita Buy, Barbora Bobulova, un ritorno ai temi morettiani in una chiave più felliniana. Ne ho parlato qui
Il grande giorno è la commedia del 2022 di Aldo, Giovanni e Giacomo, regia di Massimo Venier. Bello il cast femminile con le preziose e bellissime Elena Lietti (ti amo), Licia Mascino, Antonella Attili.