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CategoriaVisioni successive

Batman vs Superman: tutti i film, dal più brutto al più bello (compreso Batman vs Superman: Dawn of Justice)

Superman IV – Un disastro completo, per come è stato pensato e realizzato. Per convincere Reeves a indossare per la quarta volta il mantello e i mutandoni rossi dell’Uomo di acciaio, la … Continua la lettura di Batman vs Superman: tutti i film, dal più brutto al più bello (compreso Batman vs Superman: Dawn of Justice)

Tutto l’Oscar di Leonardo DiCaprio minuto per minuto: Revenant-Redivivo

Quella che segue è la cinecronaca dei 156′ di Revenant-Redivivo, il minuto per minuto della prova da Oscar di Leonardo DiCaprio. Insomma… è pieno di spoiler. Primo minuto, fischio d’inizio, … Continua la lettura di Tutto l’Oscar di Leonardo DiCaprio minuto per minuto: Revenant-Redivivo

Deadpool: Eh? Stai parlando con me?

Wade Wilson si becca il cancro un po’ dappertutto ed è un peccato perché è figo, ci sa fare, mena da dio che pare un po’ come deve aver sognato di menare Bruce Lee se solo avesse avuto modo di sognare di menare meglio e si è trovato una zoccola che vuole scopare con lui gratis tutto il giorno (Morena Baccarin che, mollato il roscio di Homeland, deve aver lasciato andare tutti i freni inibitori e a forza di darla in giro è ringiovanita di 10 anni, almeno, così smetterò di immaginarmela come una casalinga con due adolescenti problematici da crescere da sola senza il padre e che per questo motivo non si depila più le ascelle).

La grande scommessa

Margot Robbie è il trait d’union con il film più vicino, per tematica e stile registico, a La grande scommessa di Adam McKay, ovvero The Wolf of Wall Street. I due lavori si completano: se a Scorsese è mancato il collegamento diretto (più diretto) con la situazione del 2000 per installarsi immediatamente nell’immaginario delle masse, al film di McKay manca il carismatico interprete che DiCaprio è stato per Martin.

Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano

Il giovane favoloso è esattamente il film su Leopardi che mi sarei aspettato dalla professoressa di italiano del mio liceo: pedante e didascalico, l’unico cambio di passo è proprio nei momenti più visionari, come nella sequenza sul Dialogo della Natura e di un islandese, quando un’enorme statua di sabbia troneggia sull’Uomo, declamando la sua indifferenza ai destini dell’umanità.

Humandroid e il sogno di Neill Blomkamp

Chappie acconcia bambole, poi gli hanno messo indosso i collanoni da spacciatore; nell’universo di bulloni e cavi di Chappiem lo scienziato che lo ha creato, che gli ha dato una coscienza durante notti insonni in cui ha trangugiato Red Bull, è dio e dio se ne va in giro con una gallina di gomma dentro l’automobile aziendale. Pensate un po’ a Cristo con la gallina di gomma che fa rumori irripetibili quando la schiacci… Blomkamp ingaggia pure Sigourney Weaver e la umilia: l’ultima cosa che vediamo di Ripley è il suo culo moscio fuggire per evitare un’esplosione…

Home – A casa

Home-A casa della Dreamworks è un grande film: emozionante divertente e, sapete?, se non fosse per le canzoni di Rihanna sarebbe il film dell’anno. Commuove, diverte, intrattiene, un linguaggio nuovo e colorato, una macchina volante alimentata a bevante gassate, i personaggi sono belli e curati: due emarginati, un alieno e una umana, un’amicizia ET style, c’è pure un minimo di divertimento e azione.

Pan-Viaggio sull’isola che non c’è di Joe Wright

Joe Wright è dislessico. È inutile che provi a spiegare che brutte persone sono i dislessici. Un’altra dislessica è Keira Knightley. Scucchione aveva problemi fin dall’età di otto anni, il mento le sbatteva talmente forte che causava un tremore a tutto il volto e così vedeva mosso e tremolante. Le impediva di leggere!