Vai al contenuto
Annunci

Home – A casa

home a casaCon la potenza che solo le fiabe possono avere nella loro essenzialità e simbolicità facilmente scomponibile, il film di animazione Dreamworks, con Rihanna, Jennifer Lopez e Steve Martin nel cast delle voci, Home-A casa di Tim Johnson,  si rivela come una delle critiche più potenti alla politica occidentale in Medio Oriente e a 200 anni di colonialismo più o meno strisciante. 

Quando Oh esclama “Boov libera e porta amicizia” in cinque parole ha sintetizzato l’assurdità di tutto quello che è successo in Iraq e in Afghanistan dal 2001 a oggi, come non risulta affatto difficile pensare a noi portatori di democrazia quando Oh si “scusa” con Tip perché il suo popolo ha invaso la Terra e cacciato dalle loro case e rapito gli abitanti del pianeta con la pretesa di “insegnare loro a migliorare”. Ora, se trovate qualche riferimento all’attualità siete dei traditori miscredenti.

Home-A casa è visto dal punto di vista di un popolo alieno tecnologicamente avanzato che invade la Terra nella sua ricerca di un luogo sicuro dove vivere, al riparo e nascosti dai loro acerrimi nemici, i Gorg. I Boov conquistano facilmente la Terra, rapiscono tutti gli umani e li deportano in Australia, così il resto del pianeta è tutto per loro. Per loro, la soluzione perfetta.

E se uno passa sopra un paio di puerili soluzioni narrative – ad esempio, l’email con l’invito alla festa inviato per errore al supercattivo della galassia come se Obama avesse il numero di cellulare di Al Baghdadi… Ops pessimo esempio…. Come se io avessi il telefono di Al Baghdadi – Home-A casa della Dreamworks è un grande film: emozionante, spensierato e, sapete?, se non fosse per le canzoni di Rihanna sarebbe il film dell’anno. Commuove, diverte, intrattiene, un linguaggio nuovo e colorato, una macchina volante alimentata a bevande gassate, i personaggi sono belli e curati: due emarginati, un alieno e una umana, un’amicizia ET style, c’è pure un minimo di divertimento e azione.

Oh e i Boov sono il prototipo dell’esercito invasore, carini e coccolosi come dei pinguini, stronzi come i delfini, con poche idee e confuse su chi è realmente colui a cui porterà “libertà e amicizia”. (A dispetto della supertecnologia che consente loro di dominare la gravità manco fossero gli ispiratori di Cooper in Interstellar, hanno un sistema politico elementare: il capo è acclamato dal popolo, ma sostanzialmente è il potere militare a nominarlo come dimostra il vigile urbano che defenestra Capitan Smek e incorona Oh). Ma anche loro stanno fuggendo da un rapace più grande e più grosso, senza però domandarsi il perché di questo odio, semplicemente rispondendosi “Gorg è Gorg”, essere cattivo, essere un “prenditore” è la sua natura con l’arroganza che deriva dall’ignoranza.

Ultima cosa: forse il voto finale sarà più basso, Inside out è più film, più maturo, più stratificato, ma Home-A casa mi ha conquistato il cuore, il mio e quello di mia figlia di 5 anni.

forrst gump **** La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai cosa ti può capitare

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: