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Tagfilm

Suburbicon: cast, trama, recensione in campagna elettorale

Così, il candidato presidente George Clooney finisce con il costruire un film su quanto sono imbroglioni e razzisti i bianchi, su quanto diffuso e ampio fosse il clima di intolleranza una settantina di anni fa, mettendo nell’angolo gli unici personaggi davvero umani, gli afroamericani Mayers, che praticamente non parlano mai, subiscono solamente.

Smetto Quando Voglio – Ad Honorem: recensione, cast, trama e… i trucchi su come fare un coltello in carcere

Tempo di lettura: 3’23’’ Quando nel 2014 uscì Smetto Quando Voglio, la sensazione più diffusa fu di trovarsi di fronte a una commedia finalmente con un linguaggio innovativo, contemporaneo, molto … Continua la lettura di Smetto Quando Voglio – Ad Honorem: recensione, cast, trama e… i trucchi su come fare un coltello in carcere

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Borg McEnroe, il film che ha vinto il RomaFF12: recensione, lungolinea rotante, volée diabolica!

Il cartello iniziale “Basato Su Fatti Realmente Accaduti” è vagamente inquietante, manco Borg McEnroe fosse un horror soprannaturale ispirato al Poltergeist di Enfield o agli orridi tic di Rafa Nadal… Aggiustata alla mutande, spalla sinistra, naso, spalla destra, orecchio sinistro, naso, orecchio destro… Invece, è un confronto sportivo che ha fatto epoca, segnando la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta.

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RomaFF12 – Logan Lucky, recensione, cast, trama e le migliori frasi e citazioni: ecco gli Ocean Eleven in salsa cafona

Tempo di lettura: 1’41’’ Nei giorni successivi alla proiezione di Logan Lucky, tanti momenti e tante vivide emozioni riaffiorano. Passato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma, con … Continua la lettura di RomaFF12 – Logan Lucky, recensione, cast, trama e le migliori frasi e citazioni: ecco gli Ocean Eleven in salsa cafona

RomaFF12 – I, Tonya: recensione, cast, trama, migliori frasi e una domanda: Margot Robbie ha davvero eseguito un triplo axel?

Passato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma, I, Tonya di Craig Gillespie (Lars e una ragazza tutta sua) ricorda La Grande Scommessa per l’uso dei toni della commedia nel racconto di fatti di cronaca e i falsi documentari di Christopher Guest. Gillespie mette in scena un mockumentary spurio, divertente se non chiarisse subito che tutto è tratto dalle vere interviste ai veri protagonisti della storia. 

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Thor: Ragnarok: recensione, cast, trama, le migliori battute e viva viva il Divin Cazzeggio

Tempo di lettura: 2’55” Che sia stata intrapresa la strada del cazzeggio duro e puro lungo il percorso in direzione Infinite War degli Avengers è chiaro fin dall’inizio di Thor: … Continua la lettura di Thor: Ragnarok: recensione, cast, trama, le migliori battute e viva viva il Divin Cazzeggio

Cosa succede nelle scene dopo i titoli di coda di Thor: Ragnarok? Attenzione spoiler!

Come ogni film Marvel Studios che si rispetti, anche Thor: Ragnarok ha due scene dopo i titoli di coda, precisamente una a metà e un’altra alla fine. Nella prima, Thor … Continua la lettura di Cosa succede nelle scene dopo i titoli di coda di Thor: Ragnarok? Attenzione spoiler!

sheila vand a girl walks home alone at night

L’amichevole vampiro di quartiere. A Girl Walks Home Alone At Night: recensione, cast, trama e le migliori battute 

Bad City è una città fantasma in un luogo non precisato dell’Iran: centrale elettrica, installazioni petrolifere, strade pressoché deserte, baracche abbandonate, staccionate che cadono a pezzi, l’amena discarica dei cadaveri dove i bambini gironzolano in bicicletta. Il panorama umano è altrettanto desolato: un vecchio si buca in casa, con lui un gatto, suo figlio va in giro in decappottabile, l’ha comprata lavorando 2191 giorni, fa il giardiniere per i ricchi della città. Lo spacciatore di zona bussa alla loro porta col suo carico di gioielli e tatuaggi, uguale a migliaia di altri pusher da ghetto americano, francese, italiano, reclamando il pagamento dei debiti di droga e di gioco del vecchio, intanto sorseggia un tè, girando il cucchiaio nella tazza con la drammaticità ieratica e piena di sottintesi violenti di un Fanucci di fronte a Don Vito, poi si dilegua in una nuvola di sabbia portando con sé l’auto del ragazzo, incontra una prostituta e mentre la donna è china su di lui, il pusher persiano tatuato e pieno di catene vede un’ombra nello specchietto retrovisore della decappottabile appena sequestrata, una donna che indossa lo chador sembra osservarlo attraverso la notte, mimetizzata nel buio. 

It: recensione, trama e un sereno commento su come i bambini anni Ottanta avrebbero anche scassato il cazzo

Tempo di lettura: 2 minuti e 35’’ Prologo La signora accanto a me cerca di trovare una posizione comoda sulla poltroncina nella sala dell’Adriano di Roma invasa di palloncini rossi … Continua la lettura di It: recensione, trama e un sereno commento su come i bambini anni Ottanta avrebbero anche scassato il cazzo