Il Trono di Spade, recap finale: Ned Stark ha vissuto, Ned Stark ha lottato, Ned Stark è morto, Ned Stark ha vinto
Che cos’è? La serie tv che ogni persona sul pianeta aveva un’idea su come sarebbe dovuto finire e invece statece.
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Che cos’è? La serie tv che ogni persona sul pianeta aveva un’idea su come sarebbe dovuto finire e invece statece.
Jaime pensava di avere fatto una cosa davvero figa a mollare la sorella per andare al Nord con la valigia di cartone e una spada di acciaio di Valyria per combattere i Non-morti, ma le cose non vanno esattamente come se le era immaginate.
Captain Marvel, le stigmate della supereroina destinata a salvare quel che resta degli Avengers, riportare indietro il tempo su una Delorean (“ehi ti ricordi quel vecchissimo film in cui uno sfigato cercava di far mettere insieme i genitori?”), andare a recuperare i leftovers del pianeta Terra ovunque siano nascosti, senza birra, barzellette, martelli di Thor o battute strafottenti.
Tempo di lettura: 4’31’’ Spoiler Alert: recap di Grande Inverno, primo episodio dell’ottava stagione de Il Trono di Spade, trasmesso in prima visione in Italia nella notte tra 14 e … Continua la lettura di Il Trono di Spade, recensione episodio 8×1, Grande Inverno: Bloody Seven Kingdoms
Il primo episodio dell’ottava e ultima stagione della serie tv Il Trono di Spade (Game of Thrones) è stato trasmesso da Sky Atlantic nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 … Continua la lettura di Le migliori frasi e citazioni di Il Trono di Spade 8×1: Grande Inverno
Noi, il nuovo film di Jordan Peele, è il primo dopo il clamoroso successo di Scappa – Get Out; inizia così, con una famigliola afro-americana che va a trascorrere una vacanza al mare, l’incomunicabilità genitori-figli, le tensioni tra moglie e marito e con gli amici-vicini con cui fare a gara a chi ha la macchina più grossa. Delle normali esistenze americane del cazzo.
Dal regista di Train to Busan, arriva in streaming su Netflix Italia un “Lo chiamavano Jeeg Robot” coreano: Psychokinesis. Ecco la trama: Seok-heon è una guardia giurata mezzo alcolizzato e dedito ai piccoli furti, vive nascosto dopo aver divorziato dalla moglie e abbandonato la figlia piccola. Mentre fa jogging, beve a una fontanella pubblica dell’acqua contaminata dopo la caduta di un meteorite e acquisisce straordinarie capacità telecinetiche. Il primo impulso è di sfruttare i nuovi poteri per spettacoli di magia al fine di racimolare facilmente dei soldi, ma la figlia Shin Roo-mi è coinvolta in una dura lotta per salvare il suo ristorante di pollo fritto in un piccolo centro commerciale di periferia, battendosi contro la speculazione immobiliare di una azienda che usa metodi malavitosi, protetta dalla politica e le istituzioni corrotte a tutti i livelli della Repubblica Coreana.
Tempo di lettura: 2’06’’ Per arginare una terribile influenza canina che rischia di infettare gli esseri umani, il sindaco di Megasaki in Giappone decide di deportare tutti i cani, randagi … Continua la lettura di L’Isola dei Cani – L’insopprimibile esigenza di essere Wes Anderson
La “rielaborazione e reinterpretazione a fini artistici” della vita e delle opere di Silvio Berlusconi, firmato Paolo Sorrentino
Tempo di lettura 3’57’’ La misura della corsa senza fiato rappresentata da 2 ore e 40’ di Avengers: Infinity War è nella scena iniziale che raccontiamo avvisandovi degli spoiler. Mentre … Continua la lettura di Avengers – Infinity War: Lasciate ogni speranza voi che… spoiler
Senza scadere nei luoghi comuni della commedia italiana dei buoni sentimenti, il merito di Io sono Tempesta è raccontare un’emotività e un’umanità “altra”: non c’è la bontà d’animo dei poveracci, non c’è il ricco cattivo che si ravvede. Ciò che interessa a Luchetti (e in parte a Germano la cui impronta sul personaggio è decisiva) è esplorare quella zona d’ombra in cui i poveri aspirano ad essere come i ricchi, a caccia della comprensione del meccanismo che si nasconde dietro il successo.
Incredibile come John Krasinski, uomo capace di un paio di acchiappi niente male come Emily Blunt e Michael Bay, sia riuscito anche a pronunciare la formula magica di un incantesimo: Anál nathrach, orth’ bháis’s bethad, do chél dénmha… Anál nathrach, orth’ bháis’s bethad, do chél dénmha e A Quiet Place – Un Posto Tranquillo si trasmuta da film muto a tesissimo meccanismo de paura, che ricorda Alien e Lo Squalo, incatenando allo schermo per un’ora e mezza.
Il film di Steven S. DeKnight è chiaro, fila via leggero con un bel ritmo, ci sono i robottoni che prendono a botte i mostri, che sculacciano altri robottoni, che usano la frusta nella peggiore tradizione sadomaso per infliggere dolore a robottoni o kaiju in egual misura. Però come hanno insegnato Derek Zoolander e il suo amico Guillermone del Toro Mazzanti Vien dalla Forma del Mare nella vita non si può essere solo robottoni robottoni robottoni in modo assurdo. Purtroppo nella vita capita uno Scott Eastwood.
Il gioco di Steven Spielberg è il cinema e con la trasposizione di Ready Player One trasforma in realtà il sogno di ogni nerd, geek e cinefilo: giocare con i film e con i personaggi di celluloide e dell’universo videoludico come fa un bambino chiuso nella sua stanzetta. Se siete Steven Spielberg non giocherete a “fare finta” che un qualsiasi robottino sia Jeeg Robot o che una scatola si possa trasformare nel Millenium Falcon, non riprodurrete con la bocca le esplosioni o non canticchierete la sigla del cartone animato preferito. Se siete Steven Spielberg comprerete tutti i giocattoli che servono; il che, tradotto, significa acquisire i diritti per riprodurre questo o quello, entrare nel tal film o nel tal altro e rigirarlo come fosse un videogioco. “Proprietà intellettuale, tu m’hai provocato e io me te magno”.
Tempo di lettura 2’27’’ Clamoroso al Cibali, la commedia italiana è viva e vegeta. Possiamo correre in circolo a cantare Alive & Kicking dopo aver visto Metti la nonna in … Continua la lettura di Lo strano caso di Metti la nonna in freezer: una commedia italiana divertente e fatta bene. Come ci sono riusciti?
Tempo di lettura 3’14” Se c’è qualcosa che si può riconoscere a Maria Maddalena di Garth Davis è che non è né L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese e … Continua la lettura di Maria Maddalena. Recensione del film che Harvey Weinstein avrebbe voluto… distribuire
Quando avrete 3 ore libere, il consiglio spassionato è di trascorrerle facendo binge watching della serie tv inglese che trovate su Netflix, The End Of The F***King World, otto episodi da 20/23 minuti che corrono via veloci e coinvolgenti.
Remake di Nikita, il film di Vedova Nera che tutti vorremmo vedere ma non lo gireranno mai, ispirato agli Americans Matthew Rhys e Keri Russell, Red Sparrow è pensato in verità più con l’aplomb de La Talpa con le tette piuttosto che con la verve e l’effervescenza fluo di Atomica Bionda di cui può aspirare a essere il prequel.
Interessante il cast: Jennifer Lawrence, Matthias Schoenaerts, Joel Edgerton, Charlotte Rampling, Jeremy Irons, Joely Richardson, Ciaran Hinds.
Tom Stoppard disse che “non bisogna iniziare a scrivere quando si ha una buona idea, ma quando ne hai due che collidono”. Ed è esattamente quello che ho pensato dopo aver visto La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo Del Toro. Siamo di fronte a uno spunto semplicissimo, una favola – una donna delle pulizie muta che si innamora di una creatura, un misterioso essere, prelevato dalla CIA dalle buie profondità oceaniche del Sud America – lasciata scontrare con la pentola in ebollizione degli anni Sessanta, precisamente il 1962, tra la Guerra Fredda, la corsa allo spazio e la crisi dei missili di Cuba, la lotta per il riconoscimento dei diritti civili dei neri d’America, l’omosessualità negata mentre i televisori logoravano la leadership del cinema nell’immaginario collettivo e la fotografia sembrava chiudere l’era dei grandi disegnatori nella pubblicità.
Tempo di lettura: 3’55’’ Ideata dalla signora Gilmore Girls Amy Sherman-Palladino, La Fantastica signora Maisel è una magica immersione negli anni Cinquanta vissuti da una giovane donna protagonista del … Continua la lettura di La Fantastica Signora Maisel ovvero: come ho imparato a conoscere gli anni Cinquanta e ad amare Rachel Brosnahan