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X-Men: Apocalisse, recensione e le migliori frasi

xmen apocalisseDopo il convincente Giorni di un futuro passato, ritornano i mutanti  in X-Men: Apocalisse. Bryan Singer può riproporre ora il reboot della saga con un cast molto cazzuto: Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Hugh Jackman (recupero dal vecchio cast), Oscar Isaac, il sottovalutato Evan Peters possono avere l’impatto sul genere cinecomics equivalente a quello degli Splash Boy del basket NBA.

Inutile girarci intorno: 143 minuti di girato di Bryan Singer incredibilmente consegnano un film senza apparenti punti deboli, con un’enorme forza emotiva capace di traspirare emozioni nelle scene chiave, un plot che non lascia respiro, uno spettacolo incredibile. La cosa che abbia impattato il pianeta Terra con dei superpoteri e uno Stan Lee che regala un cameo.

Qua e là spunta qualche battuta rubata: “Morte al falso dio” arriva direttamente da Batman v Superman, qui lo urlano egiziani insoddisfatti del jobs act di Apocalisse che decidono di ammazzarlo seppellendolo dentro la piramide che il supermutante aveva costruito; “Io sono nessuno” che pronuncia Mystica per fuggire al suo fandome mediatico è stata recentemente rubacchiata spesso; “Questo mondo ha bisogno di essere ripulito, salvato”, in bocca ad un Apocalisse tutto truccato di verde fa un po’ l’effetto di Salvini che grida “ahhhh ruspa”. I mutanti non ci risparmiano il detto della nonna di Simon Kinberg: “Pensare per il meglio ma prepararci al peggio”.

Funziona meno la Mystica eroina, un cambiamento di registro che spiazza, soprattutto se il tono del personaggio affidato a Jennifer Lawrence fa molto Katniss di Hunger Games ovvero l’eroina reticente, la ragazza che non vuole essere travolta dalle aspettative di fan sparsi in tutto il mondo: a inizio film vediamo addirittura un suo poster nella casa di Ororo Monroe a Il Cairo, un tocco, questo, di assoluta modernità anche rispetto al lavoro di modernariato pop di ambientare questo capitolo degli X-Men negli anni Ottanta.

Insieme a degli effetti speciali che probabilmente tra un anno faranno un po’ ridere – e non solo per colpa del team di specialisti – i punti deboli di X-Men finiscono qui. Apocalisse è una grande e moderna costruzione filmica di un cinecomic che risponde in pieno all’esigenza di intrattenere ma far vibrare i propri personaggi all’unisono con la potenza dei loro super poteri.

Così se la scena in cui Quicksilver salva tutti i ragazzi della scuola di Charles Xavier da morte certa è un pezzo assoluto di maestria che ripropone “più grosso” un analogo episodio visto in Giorni di un futuro passato o il fragore di tutto lo show-down finale giocato tra il macrolivello di un Magneto che sta spostando il cuore stesso della Terra e la battaglia porta a porta per salvare Xavier ci regala una montagna russa di adrenalina, a fare davvero la differenza è il link emotivo tra i personaggi e ciò che riescono a trasmettere al pubblico. Ecco perché Xavier che tranquillizza Jean Grey dopo l’ennesimo incubo notturno che ha scatenato la potenza dei suoi poteri tocca corde umanissime, ci fa completamente perdere di vista l’assurdità di due telepati che parlano di come posso fare del male agli altri ma ricorda semplicemente come un padre rassicurerebbe la figlia di fronte alle sfide della vita. E se il fazzoletto sempre pronto del dramma di Auschwitz da giocare a comando sembra un po’ liso, ecco Michael Fassbender nobilitare anche un momento che evidenzia stanchezza e banalità. Perché i grandi attori regalano (quasi) sempre grandi scene. E alla fine, anche il suo ravvedimento è credibile.

C’è anche l’amore “in the air” per gli X-Men: la storiella che nasce tra Jean e Scott/Ciclope è perfetta per scatenare le attenzioni dei teenager ai quali il reboot è rivolto. Persino Xavier riscopre l’amore per Moira MacTaggert (Rose Byrne) mentre tra Magneto e Mystica c’è ancora del tenero, anche se il bel mutante aveva anche provato a ricostruirsi una vita in Polonia. Una vita che per l’ennesima volta gli viene strappata.

E se penso che amerei vedere una versione X-Men de La Scuola di Luchetti in cui Cardini si trasforma davvero nella mosca, questo Apocalisse ha un alto tasso di gnoccheria tra il vestitino da zoccola di Lawrence/Mystica a inizio film fino all’Olivia Munn tutta scosciata ad Auschwitz anche se mi è sembrata un tantinello fuori luogo.

Il film chiude sullo sguardo intenso e un pelo crudele del Professor X mentre i suoi studenti studiano da soldati. Gli X-Me hanno vinto… Fino ad oggi.

Citazioni-Le migliori frasi

E strano per uno veloce come me arrivare sempre tardi. (Quicksilver)

Questo è un messaggio per coloro con i più grandi poteri: proteggete chi non ne ha. (Charles Xavier)

Non siete più ragazzi ormai. Non siete più studenti. Siete X-men. (Mystica)

americanbeauty***** A volte c’è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla…

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