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borg borg mcenroe

Borg McEnroe, il film che ha vinto il RomaFF12: recensione, lungolinea rotante, volée diabolica!

Il cartello iniziale “Basato Su Fatti Realmente Accaduti” è vagamente inquietante, manco Borg McEnroe fosse un horror soprannaturale ispirato al Poltergeist di Enfield o agli orridi tic di Rafa Nadal… Aggiustata alla mutande, spalla sinistra, naso, spalla destra, orecchio sinistro, naso, orecchio destro… Invece, è un confronto sportivo che ha fatto epoca, segnando la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta.

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RomaFF12 – I, Tonya: recensione, cast, trama, migliori frasi e una domanda: Margot Robbie ha davvero eseguito un triplo axel?

Passato nella Selezione Ufficiale della Festa del Cinema di Roma, I, Tonya di Craig Gillespie (Lars e una ragazza tutta sua) ricorda La Grande Scommessa per l’uso dei toni della commedia nel racconto di fatti di cronaca e i falsi documentari di Christopher Guest. Gillespie mette in scena un mockumentary spurio, divertente se non chiarisse subito che tutto è tratto dalle vere interviste ai veri protagonisti della storia. 

l'infanzia di un capo stacy martin tom sweet

Quando in campagna ti fai due palle così: L’infanzia di un capo

Subito dopo la fine della Prima guerra mondiale, Prescott si trasferisce nella campagna francese insieme ai genitori. Come avrebbe detto mia nonna “se more de pizzichi” e per farlo svagare la mamma lo porta in chiesa per partecipare alla recita di Natale. Quindi, per reazione, Prescott passa il tempo a tirare i sassi ai contadini fuori dalla parrocchia.

The War - Il pianeta delle scimmie manifesto

The War – Il pianeta delle scimmie: quando la scimmia è più umana dell’umano

Contrariamente a quanto annunciato nel titolo, The War – Il pianeta delle scimmie non è un film “di guerra”, non in senso classico. Il conflitto è dentro l’animo del protagonista, … Continue Reading The War – Il pianeta delle scimmie: quando la scimmia è più umana dell’umano

spiderman homecoming giubboni giallo

Come ti faccio il teen movie coi supereroi e un villain coi controcazzi: Spiderman: Homecoming

Scanzonato e divertito, Spiderman: Homecoming si richiama in parte alle commedie teen degli anni Ottanta di John Hughes come The Breakfast Club portando il Marvel Cinematic Universe a bordo del pulmino giallo della scuola tra feste di liceali, gare studentesche, le ore di punizione, il bullismo, le difficoltà di socializzazione.

gold la grande truffa matthew mcconaughey

Gold – La Grande Truffa: un altro The Wolf of Wall Street su quanto è avida l’umanità ma senza Scorsese, DiCaprio e soprattutto Margot Robbie

Ancora una volta Hollywood scava nei grandi scandali finanziari del nostro recente passato. Lo fa forse perché convinta che gli uomini che muovono fantastiglioni di dollari siano naturalmente affascinanti sul grande schermo … Continue Reading Gold – La Grande Truffa: un altro The Wolf of Wall Street su quanto è avida l’umanità ma senza Scorsese, DiCaprio e soprattutto Margot Robbie

matrix banner

Appena maggiorenni: Matrix ovvero come imparai a non preoccuparmi della pillola rossa e vivere felice 

Oggi festeggio il diciottesimo anniversario del giorno in cui, il 31 marzo 1999, appena uscito dal cinema dopo aver visto Matrix, chiamai il mio amico Angelo e bullizzammo il film … Continue Reading Appena maggiorenni: Matrix ovvero come imparai a non preoccuparmi della pillola rossa e vivere felice 

la bella e la bestia disney locandina poster italia

La Bella e la Bestia Kids edition

Lettori scaltri come voi si staranno sicuramente tutti chiedendo quali sono le differenze tra il live action con Emma Watson e il cartone animato del 1991. Be’, cari amici sappiate che il cartone animato non fa venire voglia di lavare gli occhi con la varechina.

elle isabelle huppert paul verhoeven locandina

Il favoloso mondo di Elle

Paul Verhoeven racconta un’altra donna forte, spietata, gelida e arida. Usa i generi cinematografici come il pittore i colori per lanciare la sua accusa all’alta alta borghesia del XXI secolo: solo vizi, niente virtù, il denaro per comprare la felicità, l’amore, il sesso, il calore e gli individui e, se non basta, si cerca altro denaro tutto in un panorama di sentimenti desolati. Su ciò si staglia la prova di Isabelle Huppert che incarna tutto questo in maniera assolutamente esemplare, misurando ogni gesto, anche quelli eccessivi. Da ogni crepa del suo personaggio filtra la luce, e diventa accecante.