Michael Madsen: Pronto? E’ ancora l’alba cazzo… dateme na centrifuga! Quentin Tarantino: A fralloccò lassa perde’ quella roba, ho scoperto ‘na medicina italiana che è uno sballo, la Novalgina, … Continua la lettura di Intercettazione telefonica: Tarantino-Madsen, The Hateful Eight?
Sicario è anche il film in cui Roger Deakins combatte con il suo personale orso delle 12 candidature senza vincere l’Oscar. Se non glielo danno per le incredibile riprese di questo film (la tredicesima candidatura per mister chioma bianca) mando a tutti i giurati dell’Academy Benicio Del Toro a casa.
Tra Eritrea e la Secca è subito duello di sguardi per capire chi deve essere impollinata dal Mezzelfo-mezzo-intelligente. La nomade dà una spinta neanche tanto forte alla Secca Elfa e questa casca svenuta manco avesse beccato un jeb di Apollo Creed.
Il giovane favoloso è esattamente il film su Leopardi che mi sarei aspettato dalla professoressa di italiano del mio liceo: pedante e didascalico, l’unico cambio di passo è proprio nei momenti più visionari, come nella sequenza sul Dialogo della Natura e di un islandese, quando un’enorme statua di sabbia troneggia sull’Uomo, declamando la sua indifferenza ai destini dell’umanità.
Che uno vede il trailer di Joy, il film di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Robert “Nonno Zozzone” De Niro e Bradley “Sorriso Magico” Cooper pensa “ah cazzo Il lato positivo 2”, poi realizza che effettivamente è una scelta di gran classe chiamare un sequel con tutto un altro nome e comincia a stropicciarsi gli occhi per un’intuizione tanto illuminata, una zingarata al sistema Hollywood.
Come è Creed, il nuovo film della saga di Rocky?
Riprenditi bello!! Una strafiga più vecchia si è fatta strizzare i meloni e te piangi come un femminuccia! Prova a farti fare una sega sotto il tavolo davanti a tutta la famiglia e poi dimmi com’è.
un film bello, teso, ambientato negli anni Novanta ma girato come un classico dei 70, pochi movimenti di macchina, una sorta di Tutti gli uomini del presidente alla caccia di un mistero nelle ombre della provincia americana.
Per fare una cosa fatta bene ci vuole il tempo che ci vuole Quando c’è Candido ogni santo ha la sua festa. Papà, a una certa età la voglia di … Continua la lettura di Coccitazione! Coccitazione! #70 L’arbitro di Paolo Zucca
Caro Coccinema, Gli ultimi saranno gli ultimi è un titolo che mi ricorda la mia Lazio. Sei d’accordo? (Livio, Latina) Caro Livio, Chi è causa del mal suo pianga se … Continua la lettura di Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 13 novembre
Sti firme de Bond tutti sul mondo che cambia e l’ansia del futuro, ma le certezze della vita sono altre. Che appena uscito dalla proiezione stampa di Spectre ho incrociato sul lungotevere un Ferrari marrone. Cosa potevo fare? Ho ingaggiato duello. Ammazza quanto è zozzo er Tevere. Poi a casa mia ho visto Le Iene e loro dicono che il futuro è vicino ed è #escile.
Stefano mio, me fa piacere. ‘Nfatti, te devo confessà na cosa: Io me sento un attore porno, me stanno stretti ‘sti ruoli drammatici, le commedie dolce-amaro, fa incazzà la gggente. Guarda Acab, co te, m’è piaciuto perché era un film estremo senza mediazioni. Secondo me, te sei perfetto pe famme fa un’esperienza pornografica. Del resto la gente in Romanzo criminale la facevi trombà!
Che cos’è? La serie tv che “dai che cazzo! È cieco! Riesce a schivare le pallottole e inseguire le auto saltando da un tetto all’altro e corcare mezzo mondo! Non. … Continua la lettura di Il Daredevil di Marvel e Netflix (occhio, spoiler)
Pronto? Pronto? Salvy, guarda che non fai ridere. Sei tu? Lo so che c’è qualcuno, ti sento che respiri. Mi senti? Quella lurida troia di tua madre fa i pompini … Continua la lettura di Coccitazione! Coccitazione! #67 Toro scatenato di Martin Scorsese
Che poi la cosa che ti fotte un film, 7 volte su dieci, è l’aspettativa. Ecco le cose che mi aspettavo da American Hustle. Innanzitutto David O. Russell, ovvero il … Continua la lettura di American Hustle/Metti cinque superstelle a prendere per il culo gli anni Settanta
non sarei troppo sicuro che La talpa parli solo della Guerra fredda e di come due sistemi politici e sociali hanno messo in piedi un grande occhio per trovare un difetto nell’altro.
Amabili resti è un film che ha un disperato bisogno di depositarsi. Perchè, forse, dopo le due ore di proiezione, il suo senso compiuto arriva solo alla fine e ti lascia riflettere. Il punto focale non è il limbo in cui Susie continua a restare attaccata alla vita e alla sua famiglia. La chiave non è Susie stessa ma la risoluzione della sua assenza, ovvero il dipanarsi dei fili dentro e fuori e tra le persone che subiscono la sua perdita.
Tra le nuvole – Up in the air è un film molto amaro. È un’esperienza molto simile a quella di un lavoratore che dedica tanta parte della propria vita ad un’azienda che poi lo caccia. In effetti Tra le nuvole – Up in the air parla proprio di questo. In effetti è proprio così: per oltre 2/3 del film ridi alle battute sagaci dei protagonisti o alle facce buffe di George Clooney, poi ti ritrovi con il sedere per terra.
Credo che, nell’attesa di vedere Boris-Il film, tutti si stanno chiedendo se è divertente, se ci sono le frasette da ripetere tra amici, se c’è la satira del cinema come … Continua la lettura di Prima visione – Boris-Il film
Melancholia di Lars Von Trier è proprio come la vita: vacua, emozionante, cattiva, familiare, calda, noiosa, simbolica e piena di simbolismi, ma al tempo stesso priva di significato.