Gli ultimi due episodi di The Young Pope sono stati la perfetta consustanziazione della luce e dell’ombra sorrentiniana. Episodio 9 è un perfetto gioiello in cui il discontinuo talento visivo del regista si combina con una narrazione perfetta, in cui tante piccole storie esemplari confluiscono in un fiume narrativo che chiude alcune delle linee di racconto che ci avevano accompagnato nei precedenti otto episodi.
The Young Pope, serie trasmessa da Sky Atlantic e Sky Cinema, scritta e diretta da Paolo Sorrentino, con Jude Law, Silvio Orlando, Diane Keaton. ecco tutte le frasi e le battute che più ho amato.
Trasmessi da Sky Atlantic e Sky Cinema venerdì 18 novembre 2016 (ma ancora in replica e disponibili on demand), ecco le migliori tre battute degli episodi 9 e 10 di … Continua la lettura di Le migliori 3 frasi degli episodi 9 e 10 della prima stagione di The Young Pope
Dopo essere stato licenziato per aver coperto Ford (Anthony Hopkins) dagli attacchi del Consiglio, del direttore esecutivo Charlotte Hale e di Theresa Cullen circa i malfunzionamenti dei robot causati dagli ultimi aggiornamenti, Bernard va da Theresa, apparentemente per “consegnare” la testa del suo capo e mentore: la porta alla casa nel bosco dove c’è la piccola famigliola creata da Arnold, ma un semplice “Cosa c’è dietro quella porta?” apre un mondo che era di fronte a noi.
Che cos’è The Young Pope? La serie tv di Sky e HBO che compie miracoli: guarisce dall’insonnia. Che è successo? Finalmente intrighi stile i Borgia, ma soprattutto il grottesco sorrentiniano: … Continua la lettura di The Young Pope: recensione, curiosità, migliori frasi e altre cazzate del settimo e ottavo episodio della prima stagione
The Adversary si svolge per lo più negli headquarters di Westworld piuttosto che nel vero e proprio parco. Inoltre, credo per la prima volta e oltretutto almeno in tre diverse occasioni, è nominata Delos, che nel film di Michael Crichton era il nome del parco (“Delos, la vacanza del 2000… oggi” era lo slogan della pubblicità che si vede ne Il mondo dei robot), che a sua volta si articolava nelle sezioni tematiche sul far west, Antica Roma e Medioevo.
A 43 anni di distanza dalla sua uscita nei cinema, Il mondo dei robot continua a influenzare e a rappresentare una tappa fondamentale dello sci-fi. La serie tv HBO Westworld è ispirata proprio al film di Crichton e l’immagine di Yul Brynner con il volto staccato dal resto della testa che rivela chip e ingranaggi fu una delle più sconvolgenti degli anni Settanta. Non solo, l’inseguimento finale di Gunslinger/Brynner al povero turista ispirò il Terminator di Cameron/Schwarzenegger oltre a qualche altra roba qua e là, mentre anche Carpenter ha ammesso di aver pensato il suo Mile Myers implacabile come Gunslinger.
Trasmessi da Sky Atlantic e Sky Cinema venerdì 11 novembre 2016, ecco le migliori tre battute degli episodi 7 e 8 di The Young Pope, la serie tv di Paolo … Continua la lettura di The Young Pope, le migliori tre battute degli episodi 7 e 8 della prima stagione
Parto col folle è un film del 2010 con Robert Downey jr. e Zack Galifianakis e l’ho visto solo nel 2016 grazie a Netflix. Perché? Non so perché. Voi non fate mai delle cazzate?
Knight of cups una trama non ce l’ha, non ha nemmeno dei veri e propri dialoghi. È un continuo monologo interiore di Rick (Christian Bale) e dei fantasmi che lo perseguitano mentre cerca di mettere insieme i pezzi della sua esistenza tra la morte del fratello, un altro fratello fuori di capoccia, il padre e la madre sconvolti dal lutto, invecchiati, intristiti e tutte le donne della sua vita.
The Town è il film in cui Ben Affleck (da qui indicato come Benafflekone per via della mascella volitiva frutto di omogeneizzati iperproteici) decide di compiere la cosa più stupida al mondo – sicuramente la più stupida dopo essersi messo con Jennifer Lopez – ovvero rimorchiare il direttore della banca che aveva rapinato. Il direttore è bona, anzi come chiederebbe di scrivere la presidente della camera Boldrini, la direttrice è bona, infatti durante la rapina si nota subito che è Rebecca Hall. Che nazione ricca di opportunità l’Ameriga, anche le bone come Rebecca Hall possono aspirare a lavorare in banca, mica come Martina Dell’Ombra che è bona e concorre ai Macchianera come Influencer.
Quello che segue è il recap del quinto episodio della prima stagione di Westworld trasmesso su Sky Atlantic lunedì 7 novembre 2016. Ogni spoiler è a vostro rischio e pericolo. … Continua la lettura di Westworld: recensione, curiosità, migliori frasi e altre cazzate del quinto episodio della prima stagione, Contrappasso
Che cos’è The Young Pope? La colonia ultramondo di Paolo Sorrentino il cui il figherrimo ha conquistato l’universo: il Papa è Jude Law, il presidente del consiglio italiano è Stefano … Continua la lettura di The Young Pope recap episodi 5 e 6: riassunto, recensione, migliori frasi e battute, e altre cazzate
Le migliori frasi e citazioni degli episodi 5 e 6 di The Young Pope, la serie tv di Paolo Sorrentino trasmessa da Sky Cinema e Sky Atlantic, con Jude Law, … Continua la lettura di The Young Pope, episodi 5 e 6: le migliori frasi e battute
Il baseball come quella cosa accidentale che capita mentre sei intento a vivere, ad innamorarti, a leggere Walt Whitman, ad ubriacarti, ad accendere impianti di irrigazione nel cuore della notte. Bull Durham è tutto questo, perché se c’è un film che potrebbe contenere il senso profondo della vita, quella scintilla di sincerità che cerchiamo in quei fotogrammi illuminanti nel buio di una sala probabilmente è proprio questa piccola commedia sul baseball datata 1988. E come spesso capita quando c’è Kevin Costner, una risposta er sor Kevin, prova a darcela.
I ricordi stanno spezzando il loop degli hosts di Westworld. Dolores (Evan Rachel Wood) ha uno dei suoi
Le migliori frasi e battute degli episodi 3 e 4 della prima stagione di The Young Pope, la serie tv di Paolo Sorrentino con Jude Law e Silvio Orlando.
Penso che The Young Pope debba entrare nel prontuario medico per combattere l’insonnia. Difficile restare svegli con le lunghe carrellate avanti e indietro, inquadrature ieratiche di personaggi che fumano, personaggi che stanno al walkie talkie e parlano per poi non ascoltare, suore che parlano di geometria riemanniana. Un’opera del tutto inadatta al bingewatching ad esempio, guardando tutti gli episodi uno dietro l’altro c’è il rischio di finire in coma.
Ma Ben Barnes sta sempre ad aggiustarsi il pacco e a tirarsi su la lampo dei pantaloni?
Sorrentino, come il suo protagonista, non fa un passo verso lo spettatore televisivo: lunghe carrellate, inquadrature che vorrebbero essere ieratiche.