Basilicata coast to coast – Un filo rosso in Basilicata
Max Gazzè nei panni di un poco sorprendente musicista muto che ritrova la parola quando Giovanna Mezzogiorno gliela dà o probabilmente gli fa un pompino… l’avrei ritrovata anche io la parola.
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Max Gazzè nei panni di un poco sorprendente musicista muto che ritrova la parola quando Giovanna Mezzogiorno gliela dà o probabilmente gli fa un pompino… l’avrei ritrovata anche io la parola.
Il cinema di Paul Greengrass mi arrapa. Quando corre a perdifiato tra le strade di New York o sui tetti di Tangeri, con un montaggio sincopato, un po’ zoppo, che … Continua la lettura di Prima visione – Bombs over Baghdad (United 2003)
Al termine della proiezione di L’Uomo nell’ombra (The Ghost writer) c’è poco da dire: si tratta di un film eloquente e magnifico, il capolavoro sublime di un maestro del genere, … Continua la lettura di L’Uomo nell’ombra – Le sue prigioni
Inizia bene il film dei fratelli Spierig. L’ambientazione notturna, fredda e asettica del mondo dei vampiri cala immediatamente nell’incubo fantascientifico di Daybreakers e neanche l’apatia di Ethan Hawke riesce a … Continua la lettura di Daybreakers – Che bello un mondo di vampiri vero Spierig Bros?
C’è qualcosa di difficile in “Colpo di fulmine – Il mago della truffa” – pessima traduzione di “I love you Phillip Morris” il film di Ficarra e Requa (gli sceneggiatori … Continua la lettura di Prima visione – I love you Phillip Morris
Porto al cinema Alhambra un bagaglio di pace interiore senza limiti ma anche di entusiasmo – se non lo avete capito la Roma ha battuto l’Inter nella partita dell’anno e, io, sì io il vostro affezionatissimo, tifo Roma tifo Roma alè alè – ma anche di aspettative costruite su decine di stelline assegnate a Il Profeta
Chan-wook Park non è l’ala destra della Corea del sud che ci ha eliminato nel 2002 dai mondiali giapponesi, né tanto meno il piccoletto che ci cacciò da quelli inglesi … Continua la lettura di Thirst – Ora ho sete di tutti i piaceri peccaminosi
Anna (Micaela Ramazzotti) è una bellissima madre di due bimbi nella Livorno degli anni Settanta, dai modi disponibili e la sessualità fin troppo moderna. I figli, Bruno e Valeria, crescono … Continua la lettura di Visioni successive – Facciamo le cose a modino
Pungolato dalle nove candidature ai prossimi premi Oscar del 10 marzo 2010, mi convinco a scrivere finalmente un post su The Hurt Locker. Mi piace Kathryn Bigelow. È una tosta, … Continua la lettura di Visioni successive – The rush of battle is a potent and often lethal addiction, for war is a drug
Baciami ancora di Gabriele Muccino è un’esperienza ai limiti dell’assurdo, è come se avessimo davanti agli occhi un numero di “Chi” o “Dipiù” in movimento. Recuperate una delle riviste citate, … Continua la lettura di Visioni successive – Muccino, un uomo con dei cazzo di valori
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L’esordio cinematografico di Valerio Mieli, Dieci inverni, è un film garbato e delicato. Silvestro e Camilla si incrociano e si frequentano tra il 1999 e il 2009, si avvicinano e … Continua la lettura di Dieci Inverni – Michele ti presento Isabella
Francamente, non ho tanta voglia di perdermi in eccessive spiegazioni sul perché Le concert sia un grandissimo film. Perchè se c’è qualcosa che ti colpisce al cuore spesso è poesia, e c’è … Continua la lettura di Il concerto – suonare ti tocca per tutta la vita
Prologo «Sai, io sono un grandissimo amante di Tarantino, ho anche raccolto una serie di interviste in giro per la galassia con i massimi esperti del suo cinema. Su una … Continua la lettura di Bastardi senza gloria – Lo strano caso di Tarantino
18 Agosto 2009, per alcune ore vago per la città cercando di ricordarmi chi aveva parlato bene di questo film. Io avevo letto una recensione su un giornale, o forse … Continua la lettura di Sex Movie in 4D – Un film talmente brutto da raccontarlo al mio Caro diario
Invece, quello che penso io mentre muovo la mia di testa è che Curtis ha avuto un’idea dannatamente buona, costruito una storia semplice ma dannatamente accattivante, partorito personaggi dannatamente simpatici e per cui non smetti di parteggiare neanche dopo che ti hanno scopato la donna, leccano il ferro del microfono evitando il tuo disgusto, ti accolgono a bordo con un “benvenuto, fatti abbracciare ora vai a vaffanculo”, riuscendo a fare tutto ciò utilizzando “Whiter shade of pale” e “Father and son” senza provocare un attacco diabetico alla vecchietta davanti a me che, anzi, come tutta la sala, sembra gradire.
Qualche tempo fa…durante le riprese italiane di “Angeli e demoni”, un PM della Calabria fece intercettare Ron Howard per beccare il numero dellal figlia Bryce Dallas Howard. Tom Hanks: Hollywood, … Continua la lettura di Intercettazioni telefoniche – Fidate funziona
Che cosa dire di Gran Torino che non sia stato già scritto e detto? Personalmente vorrei aggiungere poco altro. È un gran film, girato con la solita precisione e capacità … Continua la lettura di Gran Torino – Clint val bene una messa (occhio: spoiler!)
Snyder crea un distillato di cinema che pesca a piene mani dalle tavole del fumetto. Gibbons e Moore hanno fatto un lavoro perfetto, Snyder doveva solo metterlo in movimento ma lo fa a modo suo, facendo vivere ogni secondo come se fosse un minuto e far scorrere all’improvviso tutto nelle vene come se fosse pompato da un cuore iperaccelerato. C’è “300” ma c’è qualcosa che va oltre, non solo la forza degli spartani, ma la poesia della perdita della nostra anima e del senso del nostro tempo.
Watchmen è un film grandioso perché ogni scena è grandiosa ed ha una potenza che travalica le parole e le immagini, è musica in movimento.
È un sublime ritratto psicologico di un uomo, un potente caduto, sulle cui gambe cammina la filosofia e la forza che lo tiene in vita come animale politico: la ferma convinzione nello scontro, la battaglia, dialettica e ideale quale unica strada per il progresso personale e collettivo. Il Nixon di Langella e Howard è un essere indomito, convinto della propria politica ma conscio, in fondo all’animo, di aver sbagliato, di essere molto odiato e timoroso di non essere all’altezza. Ecco da dove arriva l’abuso di potere: dalla paura di non piacere e dalla convinzione della necessità ultima del ricatto.