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TagCinema

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 4 marzo 2016

L’Oscar a Brie Larson per Room è davvero meritato? (Roberta, Pescara) Amica mia, Room è la storia di una donna, una madre, che resta cinque anni chiusa in una stanza … Continua la lettura di Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 4 marzo 2016

Tutto l’Oscar di Leonardo DiCaprio minuto per minuto: Revenant-Redivivo

Quella che segue è la cinecronaca dei 156′ di Revenant-Redivivo, il minuto per minuto della prova da Oscar di Leonardo DiCaprio. Insomma… è pieno di spoiler. Primo minuto, fischio d’inizio, … Continua la lettura di Tutto l’Oscar di Leonardo DiCaprio minuto per minuto: Revenant-Redivivo

Deadpool: Eh? Stai parlando con me?

Wade Wilson si becca il cancro un po’ dappertutto ed è un peccato perché è figo, ci sa fare, mena da dio che pare un po’ come deve aver sognato di menare Bruce Lee se solo avesse avuto modo di sognare di menare meglio e si è trovato una zoccola che vuole scopare con lui gratis tutto il giorno (Morena Baccarin che, mollato il roscio di Homeland, deve aver lasciato andare tutti i freni inibitori e a forza di darla in giro è ringiovanita di 10 anni, almeno, così smetterò di immaginarmela come una casalinga con due adolescenti problematici da crescere da sola senza il padre e che per questo motivo non si depila più le ascelle).

Trumbo oppure L’ultima parola-La vera storia di Dalton Trumbo

Trumbo è un biopic straordinariamente coeso e coerente, senza gusto alcuno per l’aneddoto fine a e stesso tanto fa carino mette npò de cazzate, ma con una storia da raccontare e una teoria da dimostrare; con una grandiosa Helen Mirren nei panni del villain, ancora più cattivo e spietato della sua Morgana in Escansibar ops Excalibur e con John Wayne che fa la parte del leccaculo renitente alla leva.
Che poi da uno con un cognome come Trumbo ti aspetti almeno una scenetta su un divano con un’attricetta invece gnente al massimo qualche bacetto agli uccellini di cui Trumbo era appassionato custode.

Sicario

Sicario è anche il film in cui Roger Deakins combatte con il suo personale orso delle 12 candidature senza vincere l’Oscar. Se non glielo danno per le incredibile riprese di questo film (la tredicesima candidatura per mister chioma bianca) mando a tutti i giurati dell’Academy Benicio Del Toro a casa.

Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano

Il giovane favoloso è esattamente il film su Leopardi che mi sarei aspettato dalla professoressa di italiano del mio liceo: pedante e didascalico, l’unico cambio di passo è proprio nei momenti più visionari, come nella sequenza sul Dialogo della Natura e di un islandese, quando un’enorme statua di sabbia troneggia sull’Uomo, declamando la sua indifferenza ai destini dell’umanità.

Joy di David O. Russell, con Jennifer Lawrence ovvero il mocio e il senso della vita

Che uno vede il trailer di Joy, il film di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Robert “Nonno Zozzone” De Niro e Bradley “Sorriso Magico” Cooper pensa “ah cazzo Il lato positivo 2”, poi realizza che effettivamente è una scelta di gran classe chiamare un sequel con tutto un altro nome e comincia a stropicciarsi gli occhi per un’intuizione tanto illuminata, una zingarata al sistema Hollywood.

Humandroid e il sogno di Neill Blomkamp

Chappie acconcia bambole, poi gli hanno messo indosso i collanoni da spacciatore; nell’universo di bulloni e cavi di Chappiem lo scienziato che lo ha creato, che gli ha dato una coscienza durante notti insonni in cui ha trangugiato Red Bull, è dio e dio se ne va in giro con una gallina di gomma dentro l’automobile aziendale. Pensate un po’ a Cristo con la gallina di gomma che fa rumori irripetibili quando la schiacci… Blomkamp ingaggia pure Sigourney Weaver e la umilia: l’ultima cosa che vediamo di Ripley è il suo culo moscio fuggire per evitare un’esplosione…

Creed, Stallone e il suo migliore amico

Creed è anche molto parlato e forse qua e là Coogler finisce col prendersi troppo sul serio. Però non va dimenticato che questo ragazzo neanche trentenne ha avuto le palle di presentarsi davanti a Rocky/Rambo/Sly e chiedergli di lasciare nelle sue mani “il migliore amico” di Stallone. Una prova di coraggio degna di uno che sceglie di affrontare Ivan Drago. E alla fine resta in piedi.

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 8 gennaio 2016

Ma la volemo sta gente al cinema? Gente che parla durante il film, che nun sente un cazzo o peggio non capisce i dialoghi, manco quelli scritti da Zalone, che apre il cellulare o peggio manda messaggini o telefona durante il film, gente che se potesse fumerebbe e magari da qualche parte già lo fa, che te riempie de calci lo schienale o appoggia la giacca sulla poltroncina di fronte, gente che il mio amico Giovanni del blog Not in Kansas userebbe come bersaglio per le freccette. La volemo sta gente al cinema? Io no, pure Giovanni so’ sicuro, se ne stessero a casa loro a vedere la De Filippi. Zalone scaricatevelo. Fanculo la filiera. Non si parla tanto di decrescita? Cominciamo da Zalone!

La classifica di tutti i film di Star Wars dal più brutto al più bello (aggiornata dicembre 2017)

Star Wars Episodio I: La minaccia fantasma Lo so, Jar Jar Binks è ridicolo e io veramente non ho capito la sua utilità, ma forse La minaccia fantasma si riferisce … Continua la lettura di La classifica di tutti i film di Star Wars dal più brutto al più bello (aggiornata dicembre 2017)