Figli, la recensione dell’ultimo film di Mattia Torre
Figli, la recensione del film scritto da Mattia Torre, che risponde al quesito fondamentale dell’universo: uno o due figli?
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Figli, la recensione del film scritto da Mattia Torre, che risponde al quesito fondamentale dell’universo: uno o due figli?
«Il secondo figlio è una botta in fronte» è una delle frasi e citazioni da ricordare di Figli, la sceneggiatura perfetta di Mattia Torre per il film di Giuseppe Bonito con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi.
Hammamet è il film in cui Pierfrancesco Favino si trasforma in Bettino Craxi, ma in Hammamet non sentirete mai né il nome e né il cognome Bettino Craxi. Quindi per … Continua la lettura di Hammamet, Episodio 3 – La vendetta del PSI
Il Primo Re di Matteo Rovere inizia con un diluvio, la pioggia incessante causa l’esondazione del Tevere che travolge i due protagonisti: Romolo e Remo. Ora non fatevi distrarre dal … Continua la lettura di Il Primo Re di Matteo Rovere
10 giorni senza mamma è un film di Alessandro Genovesi. Il cast comprende Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Angelica Elli, Bianca Usai, Matteo Castellucci, Diana Del Bufalo, Antonio Catania. Durata 94 minuti. Distribuito da Medusa, uscita italiana giovedì 7 febbraio 2019.
«Tu non sei in grado di gestire tre figli da solo»…
Ecco le migliori frasi e citazioni di 10 giorni senza mamma
Suspiria è un film di Luca Guadagnino. Nel cast figurano Dakota Johnson, Tilda Swinton, Mia Goth, Lutz Ebersdorf, Jessica Harper, Chloë Grace Moretz, Sylvie Testud, Angela Winkler, Malgorzata Bela, Ingrid … Continua la lettura di Le migliori frasi e citazioni di Suspiria
Tempo di lettura: 1’32’’ Il Testimone Invisibile inizia ed è subito una bella fotografia, una location in una bella città contemporanea, Trento, moderna, per un thriller è fredda il giusto… … Continua la lettura di Il Testimone Invisibile: Il Risveglio di Contratiempo
«Credevamo di cambiare il mondo invece il mondo ha cambiato a noi». È una delle frasi più belle di C’eravamo tanto amati, film del 1974, regia di Ettore Scola con Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Stefania Sandrelli, Stefano Satta Flores, nostalgica rievocazione di un cinema italiano e una generazione al tramonto.
Ecco le migliori frasi e citazioni
Ecco le migliori frasi e citazioni
Nel risolvere il mistero del dittico sulla vita e le (o)pere di Silvio Berlusconi, Paolo Sorrentino si affida a un ritratto personale che sfiora il politico, tocca il venditore e attraversa l’uomo.
Loro 2 è la seconda parte del dittico che il regista premio Oscar Paolo Sorrentino ha dedicato alla vita e alle “opere” di Silvio Berlusconi. Rispetto alla prima parte, … Continua la lettura di Le migliori frasi e citazioni di Loro 2
La “rielaborazione e reinterpretazione a fini artistici” della vita e delle opere di Silvio Berlusconi, firmato Paolo Sorrentino
«La verità è il frutto del tono e della convinzione con cui la pronunciamo”. Le migliori frasi e citazioni di Loro 1
Senza scadere nei luoghi comuni della commedia italiana dei buoni sentimenti, il merito di Io sono Tempesta è raccontare un’emotività e un’umanità “altra”: non c’è la bontà d’animo dei poveracci, non c’è il ricco cattivo che si ravvede. Ciò che interessa a Luchetti (e in parte a Germano la cui impronta sul personaggio è decisiva) è esplorare quella zona d’ombra in cui i poveri aspirano ad essere come i ricchi, a caccia della comprensione del meccanismo che si nasconde dietro il successo.
Metti la nonna in freezer è un film di di Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, con Fabio De Luigi, Miriam Leone, Lucia Ocone, Marina Rocco e Barbara Bouchet. Ecco le migliori frasi … Continua la lettura di Le migliori frasi e citazioni di Metti la nonna in freezer
Siamo nell’estate del 1983, lo studente universitario Oliver (Armie Hammer) è ospite nella casa di campagna del professore Perlman (Michael Stuhlbarg) per trascorrere le vacanze. Qui conosce il figlio del professore, Elio (Timothee Chalamet), ragazzo schivo, già notevole pianista malgrado abbia appena 17 anni. All’inizio tra i due c’è attrito, la rudezza yankee di Oliver mal si incontra con l’educata timidezza di Elio, ma si capisce subito che si tratta di tensione sessuale. Rincorrendosi tra sottintesi, passeggiate in bicicletta, bagni negli stagni, tra i due nasce qualcosa.
Il rocker emiliano porta sul grande schermo le storie semplici che, da sempre, costituiscono la spina dorsale della sua musica. Luciano Ligabue le ha definite “persone perbene, che hanno problemi e li risolvono”. È così Made in Italy: brave persone affrontano i problemi comuni di tutti i giorni – le corna, gli stronzi sul lavoro, gli stronzi in discoteca, gli stronzi in macchina – però che depressione e che noia, sembra di trovarsi a sfogliare l’album fotografico di una luna di miele in Italia ad agosto, o guardare un film sentimentale commuovendosi come un vecchio davanti a un lavori in corso, mai uno scatto o una sorpresa, una serpentina alla Messi, solo buon senso, solo corsa alla Lele Oriali.
Ciò che è vibrante ne L’ora legale è che i corrotti non sono solo i politici, ma i cittadini: Natoli applica le leggi e rivede le rendite catastali, non concede favori o corsie preferenziali a nessuno compresi Salvo e Valentino che chiedevano di ampliare il chiosco e la gente di Pietrammare si ribella. Salvo e Valentino mettono in piedi la loro macchina del fango. Iniziano con le minacce al primo cittadino (e cognato), ma non avendo il coraggio di decapitare un cavallo per deporne la testa nel letto di Natoli in stile Don Vito Corleone preferiscono comprare del pescespada e lasciarlo tra le lenzuola ancora col limone in bocca. Il sindaco non si arrende alle tragicomiche minacce e così i due scatenano l’Arma X: nottetempo costruiscono una veranda abusiva nella casa al mare di Natoli che viene travolto dallo scandalo, al grido “tutti sono uguali/tutti rubano alla stessa maniera”.
La trama è piuttosto semplice: la tredicenne Agnese si innamora del quattordicenne Alessio. Tra di loro un abisso: la ragazzina è impaccata di soldi, il papà Giovanni lavora in un think tank che promuove la riqualificazione delle periferie e l’integrazione tra le diverse culture, mamma Luce è una creatrice di essenze e coltiva lavanda in Francia, parla francese ma è nata a Milano, a Porta Romana. Giovanni e Luce hanno cresciuto Agnese secondo i principi dell’uguaglianza sociale, ma quando la ragazzina inizia a frequentare Bastogi, periferia degradata e degradante di Roma, la casa di Alessio, sua madre Monica, le zie cleptomani Pamela e Sue Ellen (sì, come i personaggi di Dallas) e il padre ar gabbio (Claudio Amendola francamente superfluo) – o come dicono a Bastogi, “in vacanza” – tutti i loro valori entrano in crisi.
Tempo di lettura: 3’23’’ Quando nel 2014 uscì Smetto Quando Voglio, la sensazione più diffusa fu di trovarsi di fronte a una commedia finalmente con un linguaggio innovativo, contemporaneo, molto … Continua la lettura di Smetto Quando Voglio – Ad Honorem: recensione, cast, trama e… i trucchi su come fare un coltello in carcere
Tempo di lettura: 1’43’’ 105 minuti dentro un locale, il buio, un via vai di gente che non ha niente di meglio da fare che pensare ai propri desideri. C’è … Continua la lettura di The Place: recensione, cast, trama a lume di candela