«Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso». La classifica delle migliori frasi della trilogia de Il Cavaliere Oscuro (The Dark Knight Trilogy), i … Continua la lettura di Top Ten: le frasi piú belle della trilogia del Cavaliere oscuro
Mi hai conosciuto in un momento molto strano della mia vita! (Protagonista) (Fight club di David Fincher, 1999, soggetto di Chuck Palahniuk (romanzo), sceneggiatura di Jim Uhls)
“Slaughter is the best medicine”, Il massacro è la migliore medicina, scritto sulla fiancata del tir che Joker usa per attaccare la SWAT e catturare Harvey Dent. Se guardate bene, la S di Slaughter è dipinta con la vernice rossa, ennesimo scherzo del malefico cattivo.
Vincere l’ultima partita. Nel calcio non vuol dire molto perché l’ultima di una stagione spesso fa rima con quelle sfide senza senso imbottite di panchinari. Ma negli sport americani, nei … Continua la lettura di Moneyball ovvero come nemmeno Brad Pitt riuscirebbe a vincere il titolo con il Liverpool
Minuto 3 “Non importa chi siamo, importa solo il nostro piano”. 12 Non si sgambetta uno zoppo signorina Kyle. 16 O mio Dio: il Fernet Branca in un film di … Continua la lettura di Tutto Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno, minuto per minuto (e con spoiler)
Sono passati otto anni da quando Harvey Dent è morto e Batman è scomparso, accusato di quell’omicidio. Gotham prospera, la criminalità è stata sconfitta, la giustizia e l’ordine trionfano a … Continua la lettura di Prima visione – Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno
Quasi 40 anni fa, uscì Soylent Green, un film tratto da un romanzo a sua volta ispirato da un rapporto del MIT sul futuro dell’umanità stretto tra sovrappopolazione e inquinamento. … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – 2022, ci siamo quasi, ma cosa c’entrano i sopravvissuti?
The Newsroom La storia Will McAvoy non è il padre di James McAvoy – e purtroppo non lo sta inseguendo per chiedere conto di Wanted- ma è un anchorman della … Continua la lettura di Serial&Co(cci)/La solitudine del primo episodio/#6
Mi sono sentito chiamato in causa da Friends with kids dalla mia (relativamente) recente paternità. Tre coppie: le prime due, sposate, lasciano la Terra di mezzo dei locali alla moda, … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive/Kristin Wiig, Jon Hamm e le tette di Adam Scott
Per me, ogni volta che Will Ferrell incontra Adam McKay, è festa. Avete presente Anchorman e Talladega Nights? Be’, The Other Guys è una gran bella festa. Tradotto in italiano … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive/Gli altri poliziotti
Se dovessi scegliere un motivo per cui mi piacciono i film di Jeff Nichols probabilmente direi perché si prendono tutto il tempo che serve per tratteggiare un personaggio, un paesaggio, … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive/The dangerous lives of Son, Kid e Boy
Che poi, se una scena come quella delle aspiranti damigelle che vomitano l’una sulla testa dell’altra il pranzo brasiliano durante le prove dei vestiti da cerimonia, e una sposa bianco … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive/Se la commedia della vagina sbaglia strada e finisce tra cacca e vomito
A volte ho la sensazione che i blog abbiano perso quella funzione di dibattito. Non fa tanto testo il mio, abbastanza sfigato ma anche da altre parti si dialoga e … Continua la lettura di Visioni successive – Non chiedete le previsioni del tempo a Michael Shannon, si incazza di brutto
Prodotto da Todd Philips, Project X potrebbe benissimo essere il prequel dei vari Una notte da leoni se solo l’età dei protagonisti lo consentisse. Ma è un’affinità elettiva quella che … Continua la lettura di Visioni successive – That was one fucking hell of a night
Un’idea de Le idi di marzo te la fai subito. In ciò, è un film onesto. Se avete in mente un cliché sul triangolo politico-stagista-giovane idealista, be’ Le idi di … Continua la lettura di Le idi di marzo – Evan Rachel Wood vs Ryan Gosling
L’idea di Abramo Lincoln che spacca i culi dei vampiri armato di ascia mi ingrifava parecchio. Arrivo quasi a dire che attendevo La leggenda del cacciatore dei vampiri (svogliata traduzione … Continua la lettura di Prima visione – Il Presidente Abramo Lincoln ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad ammazzare i vampiri a colpi di noia
I titoli di testa fanno molto film sulla working class con Jackman che guida un enorme tir sulle enormi highway americane. La musica molto intimista fa tanto Bruce Springsteen, Born … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – Promemoria: scrivere un post su Real Steel che esalti i glutei ben allenati di Hugh Jackman
Come è iniziato Detachment ho pensato a Waiting for Superman, lo spietato documentario di Guggenheim sullo stato prossimo al collasso del sistema scolastico americano. E, infatti, il film di Tony … Continua la lettura di Visioni successive – Inquadrare dal collo in su Christina Hendricks che corre è una cattiveria degna di Guantanamo