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Ultima

Trumbo oppure L’ultima parola-La vera storia di Dalton Trumbo

Trumbo è un biopic straordinariamente coeso e coerente, senza gusto alcuno per l’aneddoto fine a e stesso tanto fa carino mette npò de cazzate, ma con una storia da raccontare e una teoria da dimostrare; con una grandiosa Helen Mirren nei panni del villain, ancora più cattivo e spietato della sua Morgana in Escansibar ops Excalibur e con John Wayne che fa la parte del leccaculo renitente alla leva.
Che poi da uno con un cognome come Trumbo ti aspetti almeno una scenetta su un divano con un’attricetta invece gnente al massimo qualche bacetto agli uccellini di cui Trumbo era appassionato custode.

Sicario

Sicario è anche il film in cui Roger Deakins combatte con il suo personale orso delle 12 candidature senza vincere l’Oscar. Se non glielo danno per le incredibile riprese di questo film (la tredicesima candidatura per mister chioma bianca) mando a tutti i giurati dell’Academy Benicio Del Toro a casa.

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 5 febbraio

Con The Hateful Eight Quentin mi tirerà il pacco? (Federica, Napoli) Amica mia… la puzza è forte. Chi scrive non ha gradito né Bastardi senza gloria né Django Unchained, quelli … Continua la lettura di Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 5 febbraio

La grande scommessa

Margot Robbie è il trait d’union con il film più vicino, per tematica e stile registico, a La grande scommessa di Adam McKay, ovvero The Wolf of Wall Street. I due lavori si completano: se a Scorsese è mancato il collegamento diretto (più diretto) con la situazione del 2000 per installarsi immediatamente nell’immaginario delle masse, al film di McKay manca il carismatico interprete che DiCaprio è stato per Martin.

Il giovane favoloso di Mario Martone con Elio Germano

Il giovane favoloso è esattamente il film su Leopardi che mi sarei aspettato dalla professoressa di italiano del mio liceo: pedante e didascalico, l’unico cambio di passo è proprio nei momenti più visionari, come nella sequenza sul Dialogo della Natura e di un islandese, quando un’enorme statua di sabbia troneggia sull’Uomo, declamando la sua indifferenza ai destini dell’umanità.

Joy di David O. Russell, con Jennifer Lawrence ovvero il mocio e il senso della vita

Che uno vede il trailer di Joy, il film di David O. Russell con Jennifer Lawrence, Robert “Nonno Zozzone” De Niro e Bradley “Sorriso Magico” Cooper pensa “ah cazzo Il lato positivo 2”, poi realizza che effettivamente è una scelta di gran classe chiamare un sequel con tutto un altro nome e comincia a stropicciarsi gli occhi per un’intuizione tanto illuminata, una zingarata al sistema Hollywood.

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 22 gennaio, gufando DiCaprio

E’ già in sala The Pills-Sempre meglio che lavorare. Vuoi vedere che i tre ragazzetti di YouTube hanno svoltato? (Francesca, Milano)
Cara Francesca,
Penso di sì. Prodotti da Valsecchi (quello di Zalone, tra l’altro), hanno messo insieme un film divertente e che corre via liscio senza intoppi, forse eccessivamente citazionista, ma pure loro da qualche parte dovevano pure iniziare per fare finta di lavorare. Tra l’altro, secondo i dati Cinetel, venerdì 22 quasi 10mila persone sono andate a vedere questo film, ma 19.893 hanno comprato un biglietto per La corrispondenza di Tornatore: ma che problema avete?

The Shannara Chronicles 1×1 e 1×2: Gli eletti recap

Come è stato?
Regà, era dal tempo di Friends che non ridevo così tanto. Recitazione livello “spettacolo liceale” e devo dire che per poco se salva per l’ambientazione e gli effetti speciali, i copriorecchie elfici (vanno un casino quest’anno), l’evidente abbondanza di sostanze psicotropiche.

Humandroid e il sogno di Neill Blomkamp

Chappie acconcia bambole, poi gli hanno messo indosso i collanoni da spacciatore; nell’universo di bulloni e cavi di Chappiem lo scienziato che lo ha creato, che gli ha dato una coscienza durante notti insonni in cui ha trangugiato Red Bull, è dio e dio se ne va in giro con una gallina di gomma dentro l’automobile aziendale. Pensate un po’ a Cristo con la gallina di gomma che fa rumori irripetibili quando la schiacci… Blomkamp ingaggia pure Sigourney Weaver e la umilia: l’ultima cosa che vediamo di Ripley è il suo culo moscio fuggire per evitare un’esplosione…

Creed, Stallone e il suo migliore amico

Creed è anche molto parlato e forse qua e là Coogler finisce col prendersi troppo sul serio. Però non va dimenticato che questo ragazzo neanche trentenne ha avuto le palle di presentarsi davanti a Rocky/Rambo/Sly e chiedergli di lasciare nelle sue mani “il migliore amico” di Stallone. Una prova di coraggio degna di uno che sceglie di affrontare Ivan Drago. E alla fine resta in piedi.