Il tizio che ha girato Paranormal activity si merita l’Oscar. Non alla regia o al montaggio ma alla paraculaggine. Durante il film, sostanzialmente non accade un tubo. Con qualche botta … Continua la lettura di Visioni successive – Un ringraziamento alle famiglie di Micah e Katie
Più o meno undici minuti dopo l’inizio di Once ero già completamente innamorato. È rincuorante poter assistere ancora a un film fresco, vero e vivo che pulsa emozioni in ogni … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – Bord Scannán na hÉireann
Pungolato dalle nove candidature ai prossimi premi Oscar del 10 marzo 2010, mi convinco a scrivere finalmente un post su The Hurt Locker. Mi piace Kathryn Bigelow. È una tosta, … Continua la lettura di Visioni successive – The rush of battle is a potent and often lethal addiction, for war is a drug
Baciami ancora di Gabriele Muccino è un’esperienza ai limiti dell’assurdo, è come se avessimo davanti agli occhi un numero di “Chi” o “Dipiù” in movimento. Recuperate una delle riviste citate, … Continua la lettura di Visioni successive – Muccino, un uomo con dei cazzo di valori
I love you, man è uno dei più classici prodotti della nuova commedia a stelle e strisce ormai egemonizzata da Judd Apatow. Non solo per l’occhio ingenuo, semplice ma non … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – Piccoli Apatow crescono
[Rec2] non mi è piaciuto. Sebbene abbia mantenuto inalterati i tratti del primo episodio (una costante tensione favorita dalla presa diretta con l’orrore) e abbia anche calcato la mano sulle … Continua la lettura di Visioni successive – Manuela Velasco è sempre bona e torna anche nel sequel
Una serie di sensazioni contrastanti hanno affollato la mia mente alla fine della proiezione di A single man. Prima di tutto la noia ma anche la curiosità, racchiusa nella domanda: … Continua la lettura di Visioni successive – Impara l'arte e mettila da parte
Al di là di tutte le speculazioni tecnologiche che accompagnano l’arrivo nelle sale dell’ultima fatica di James Cameron, c’è una cosa che va detta subito: Avatar è uno degli spettacoli … Continua la lettura di Avatar – Il nuovo cinema dentro un film d’altri tempi
Il classificone 2000-2009 Il Signore degli anelli – la trilogia Il cavaliere oscuro Magnolia The Departed I segreti di Brokeback Mountain Million dollar baby Wall E Dogville Lasciami Entrare Pirati … Continua la lettura di Gli anni dello Zero
Figli di Gondor, figli di Rohan.. fratelli miei.. vedo nei vostri occhi, la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore…. ci sarà un giorno, in cui il coraggio degli … Continua la lettura di Coccitazione!Coccitazione!#10
Nel manifesto di Brothers Tobey Maguire, Natalie Portman e Jake Gyllenhall fanno il trenino dell’amore, probabilmente cantando “Me amigo Charlie Brown” (anche se questo resterà un mistero perchè, come sapete, … Continua la lettura di Visioni successive – Cose perse in Afghanistan
Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-style-parent:””; font-size:11.0pt;”Calibri”,”sans-serif”; mso-fareast-“Times New Roman”; mso-bidi-“Times New Roman”;} "Più riuscito è il cattivo … Continua la lettura di Visioni successive – Come è uggiosa Londra in questa stagione
1.Lasciami entrare 2. Il nastro bianco 3. A serious man 4. Nel paese delle creature selvagge 5. Up 6. Watchmen 7. Revolutionary road 8. Star trek 9. Moon 10. Gran … Continua la lettura di Il classificone 2009
Metà del XIX secolo, da qualche parte nell’Europa dell’est. La notte buia, una ruota che si rompe, un carretto impantanato mentre ritorna dal mercato, l’insperato aiuto in cambio di una … Continua la lettura di Visioni successive – A serious man non vuole Abraxas di Santana
Lì per lì, dopo aver visto Astro Boy, non ci rimasi malissimo. Un filmetto natalizio per giovincelli, Muccino che doppia nemmeno troppo molesto. Da quel giorno (era metà ottobre, alla … Continua la lettura di Prima visione – Ehi, Silvio Muccino, c’è da rovinare un film con la tua sola presenza
L’esordio cinematografico di Valerio Mieli, Dieci inverni, è un film garbato e delicato. Silvestro e Camilla si incrociano e si frequentano tra il 1999 e il 2009, si avvicinano e … Continua la lettura di Dieci Inverni – Michele ti presento Isabella
Andrea: Però adesso come faccio a scoprire chi è? Certo, potrei mettermi a girare e girare per la città e magari in vent’anni ce la farei. Bart: Guarda che è … Continua la lettura di Coccitazione!Coccitazione!#9
Con pochi soldi (5 milioni di dollari) e un pugno di giorni a disposizione per le riprese (per l’esattezza 33) il signor Jones ha scelto di percorrere la strada della fantascienza con delle scarpe cucite con poche buone idee da approfondire: niente computer ma solo modellini, come si faceva per “Spazio 1999” (non so voi, ma a me lo ha ricordato tantissimo); l’Uomo è al centro della scena (nonché un cast ridotto praticamente al lumicino), anche se non manca l’intelligenza artificiale, un computer di nome Gerty che fa tanto “2001 Odissea nello spazio” con la voce di Kevin Spacey.