Di fronte a un film tanto debole è difficile trovare un solo responsabile e addirittura riderne. Si potrebbe cominciare dalla scelta di affidare un budget da 125 milioni di dollari a un tizio (Louis Leterrier) con nel curriculum L’incredibile Hulk e aver recitato in Asterix e Obelix: Missione Cleopatra (un po’ come affidare la polizia e le questure italiane a un secessionista, pirata dichiarato e chitarrista analfabeta).
Truccatore delle tette di Uma Thurman in Pulp Fiction. Pensate a dover incollare la siringa su quel ben di Dio
Dovrei iniziare a domandarmi il perchè ci siano sempre storie di sfigati nei film che scelgo. È il caso anche di Sunshine cleaning che almeno ha dalla sua una cospicua dose di ormoni femminili alquanto gradevoli con le forme, il sorriso e i fluidi corporei di Amy Adams ed Emily Blunt.
Max Gazzè nei panni di un poco sorprendente musicista muto che ritrova la parola quando Giovanna Mezzogiorno gliela dà o probabilmente gli fa un pompino… l’avrei ritrovata anche io la parola.
Il cinema di Paul Greengrass mi arrapa. Quando corre a perdifiato tra le strade di New York o sui tetti di Tangeri, con un montaggio sincopato, un po’ zoppo, che … Continua la lettura di Prima visione – Bombs over Baghdad (United 2003)
Al termine della proiezione di L’Uomo nell’ombra (The Ghost writer) c’è poco da dire: si tratta di un film eloquente e magnifico, il capolavoro sublime di un maestro del genere, … Continua la lettura di L’Uomo nell’ombra – Le sue prigioni
Kristen Stewart, quando non è Bella, può essere bella per davvero
Inizia bene il film dei fratelli Spierig. L’ambientazione notturna, fredda e asettica del mondo dei vampiri cala immediatamente nell’incubo fantascientifico di Daybreakers e neanche l’apatia di Ethan Hawke riesce a … Continua la lettura di Daybreakers – Che bello un mondo di vampiri vero Spierig Bros?
C’è qualcosa di difficile in “Colpo di fulmine – Il mago della truffa” – pessima traduzione di “I love you Phillip Morris” il film di Ficarra e Requa (gli sceneggiatori … Continua la lettura di Prima visione – I love you Phillip Morris
L’unico miracolo del film An education è la carica erotica di Carey Mulligan, un fascino un po’ torbido che riesce a trasparire tra i vestiti molto larghi di una ragazzina … Continua la lettura di Visioni successive – Uno sbadiglio disinteressato
Capita che una buona idea realizzata discretamente dia il via ad una serie di filmacci che forse non possiamo definire inguardabili (ci sono sempre le scene scatologiche di De Sica) … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – La ribellione dei lycans e delle mie palle
Porto al cinema Alhambra un bagaglio di pace interiore senza limiti ma anche di entusiasmo – se non lo avete capito la Roma ha battuto l’Inter nella partita dell’anno e, io, sì io il vostro affezionatissimo, tifo Roma tifo Roma alè alè – ma anche di aspettative costruite su decine di stelline assegnate a Il Profeta
Chan-wook Park non è l’ala destra della Corea del sud che ci ha eliminato nel 2002 dai mondiali giapponesi, né tanto meno il piccoletto che ci cacciò da quelli inglesi … Continua la lettura di Thirst – Ora ho sete di tutti i piaceri peccaminosi
La neve ha la capacità di attutire tutto, le emozioni come la violenza. A me poi vederla in un film eccita fisicamente, soprattutto se il film è svedese, o norvegese … Continua la lettura di Visioni successive – Le tette di una svedese o una norvegese o una finlandese
La cosa più interessante della proiezione di Fuori controllo consiste nel cercare di dare soddisfazione a due curiosità: cosa sia mai accaduto alla faccia di Mel Gibson (caso raro di … Continua la lettura di Fuori controllo,Mel Gibson, l’antidoto alle radiazioni è vicino ai bastoncini Findus
C’è una cosa che non capisco proprio del film Iago. Possibile che tutti i personaggi del film non trovino a) strani nomi come Brabazio, Otello o Iago? Ma soprattutto b) … Continua la lettura di Visioni (di molto) successive – William Shakespeare
Se c’è un autore a cui sperare fosse affidato “Alice nel Paese delle meraviglie”, quello è Tim Burton. Ai miei occhi è sempre stato un regista alla continua ricerca del … Continua la lettura di Visioni successive – Ti rivelo un segreto: i migliori sono tutti matti
C’è una sottile linea rossa che divide ciò che possiamo sopportare da ciò che non possiamo. Un equilibrio delicato che coinvolge alcune importanti variabili. Nel cinema, e soprattutto nel mio … Continua la lettura di Sport&Cinema – Invictus di Clint Eastwood: Uccidimi dolcemente
C’è una cosa che non credevo potesse ancora fare Martin Scorsese dopo quarant’anni di capolavori: stupirmi. Con Shutter Island c’è riuscito. Un film anni Trenta che tradisce la sua straordinaria … Continua la lettura di Shutter Island – L’ultima tentazione di Martin
Anna (Micaela Ramazzotti) è una bellissima madre di due bimbi nella Livorno degli anni Settanta, dai modi disponibili e la sessualità fin troppo moderna. I figli, Bruno e Valeria, crescono … Continua la lettura di Visioni successive – Facciamo le cose a modino