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Tagfilm in uscita

Il Filo Nascosto – recensione

Uno straordinario vestito cucito da un sarto sontuoso. Il Filo Nascosto di Paul Thomas Anderson e, apparentemente, ultima interpretazione in carriera di Daniel Day-Lewis narra la storia dello stilista Reynolds Woodcock, i problemi a consumare una colazione tranquillo e i due rapporti sentimentali disfunzionali che ne caratterizzano l’esistenza: con la sorella (e socia in affari) Cyril e la goffa cameriera Alma. 

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The Post: recensione – La donna e la difesa della democrazia

The Post di Steven Spielberg inizia con uno schermo nero che, poi, apre sulla giungla vietnamita, nel 1965, tra i soldati americani che si preparano a una missione. Si dipingono il volto per mimetizzarsi, con loro, in qualità di osservatore, c’è Daniel Ellsberg, uomo del Pentagono che riferirà all’amministrazione governativa la situazione sul campo; poco dopo lui e gli altri cadono in una imboscata dei vietkong. È qui che inizia la storia dei Pentagon Papers ovvero il rapporto commissionato dall’allora segretario alla Difesa di Kennedy prima e di Johnson dopo, Robert McNamara sull’impegno americano nel Sud-Est asiatico, documenti che, giunti in possesso del New York Times e del Washington Post sei anni dopo, rivelarono le menzogne del governo USA circa il reale stato della situazione della guerra, sostenendo pubblicamente la vittoria, ma sapendo che non sarebbero mai riusciti ad avere la meglio. 

Made in Italy: recensione. Un film di Ligabue da un’idea di Stefano Accorsi

Il rocker emiliano porta sul grande schermo le storie semplici che, da sempre, costituiscono la spina dorsale della sua musica. Luciano Ligabue le ha definite “persone perbene, che hanno problemi e li risolvono”. È così Made in Italy: brave persone affrontano i problemi comuni di tutti i giorni – le corna, gli stronzi sul lavoro, gli stronzi in discoteca, gli stronzi in macchina – però che depressione e che noia, sembra di trovarsi a sfogliare l’album fotografico di una luna di miele in Italia ad agosto, o guardare un film sentimentale commuovendosi come un vecchio davanti a un lavori in corso, mai uno scatto o una sorpresa, una serpentina alla Messi, solo buon senso, solo corsa alla Lele Oriali. 

Smetto Quando Voglio – Ad Honorem: recensione, cast, trama e… i trucchi su come fare un coltello in carcere

Tempo di lettura: 3’23’’ Quando nel 2014 uscì Smetto Quando Voglio, la sensazione più diffusa fu di trovarsi di fronte a una commedia finalmente con un linguaggio innovativo, contemporaneo, molto … Continua la lettura di Smetto Quando Voglio – Ad Honorem: recensione, cast, trama e… i trucchi su come fare un coltello in carcere

borg borg mcenroe

Borg McEnroe, il film che ha vinto il RomaFF12: recensione, lungolinea rotante, volée diabolica!

Il cartello iniziale “Basato Su Fatti Realmente Accaduti” è vagamente inquietante, manco Borg McEnroe fosse un horror soprannaturale ispirato al Poltergeist di Enfield o agli orridi tic di Rafa Nadal… Aggiustata alla mutande, spalla sinistra, naso, spalla destra, orecchio sinistro, naso, orecchio destro… Invece, è un confronto sportivo che ha fatto epoca, segnando la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta.

The War - Il pianeta delle scimmie manifesto

The War – Il pianeta delle scimmie: quando la scimmia è più umana dell’umano

Contrariamente a quanto annunciato nel titolo, The War – Il pianeta delle scimmie non è un film “di guerra”, non in senso classico. Il conflitto è dentro l’animo del protagonista, … Continua la lettura di The War – Il pianeta delle scimmie: quando la scimmia è più umana dell’umano

gold la grande truffa matthew mcconaughey

Gold – La Grande Truffa: un altro The Wolf of Wall Street su quanto è avida l’umanità ma senza Scorsese, DiCaprio e soprattutto Margot Robbie

Ancora una volta Hollywood scava nei grandi scandali finanziari del nostro recente passato. Lo fa forse perché convinta che gli uomini che muovono fantastiglioni di dollari siano naturalmente affascinanti sul grande schermo … Continua la lettura di Gold – La Grande Truffa: un altro The Wolf of Wall Street su quanto è avida l’umanità ma senza Scorsese, DiCaprio e soprattutto Margot Robbie

ghost in the shell scarlett johansson

Ghost in the shell aka Ghost in the gnocca

Scarlett trascorre la maggior parte dei 105 minuti di Ghost in the shell con una tutina che lascia davvero poco all’immaginazione e possiamo dire che Vedova Nera non è mai stata così in forma. Sono 105 minuti col suo culo perfetto e le sue bombe armate al ferormone. Chi offre di meglio? Forse solo YouPorn.

la bella e la bestia disney locandina poster italia

La Bella e la Bestia Kids edition

Lettori scaltri come voi si staranno sicuramente tutti chiedendo quali sono le differenze tra il live action con Emma Watson e il cartone animato del 1991. Be’, cari amici sappiate che il cartone animato non fa venire voglia di lavare gli occhi con la varechina.