Wandavision è la serie tv Marvel sbarcata su Disney+ lo scorso 15 gennaio. Wanda (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany) vivono insieme da marito e moglie in un meraviglioso mondo ispirato alle sitcom anni Cinquanta, roba come il Dick Van Dyke Show e I Love Lucy. Se aggiungiamo che entrambi hanno dei superpoteri, sembra di vedere un remake di Vita da Strega o Strega per Amore. Però si percepisce che qualcosa non quadra e che quel mondo perfetto, nasconde qualcosa di innominabile.
Sbarcato su Sky Atlantic lo scorso 8 gennaio, “l’acclamato” The Undoing è una miniserie tv in sei episodi con Nicole Kidman e Hugh Grant.
La Belle Epoque è il film di Nicolas Bedos in cui un vecchio depresso e mezzo fallito (Daniel Auteuil) con una moglie ancora troppo arzilla (Fanny Ardant), spende un sacco di soldi per rivivere il giorno in cui si innamorò proprio di colei che sarebbe diventata sua moglie.
“Cos’è che dice lo scrittore? Racconta la storia che conosci”. Mank è un film del 2020 di David Fincher. Racconta la storia della lavorazione della sceneggiatura di Quarto Potere e del suo autore, Herman J. Mankiewicz, interpretato da Gary Oldman. Tank è disponibile dal 4 dicembre sulla piattaforma streaming Netflix
Un altro centro per le serie tv targate Netflix, anzi uno scacco matto: La Regina degli Scacchi – The Queen’s Gambit, miniserie tv in sette episodi incentrata su Beth Harmon, interpretata da Anya Taylor-Joy, bambina cresciuta in un orfanotrofio negli Usa degli anni Cinquanta, indossando sempre la stessa divisa dai divisa dai colori smunti, un’educazione severa e retrograda, vitamine e tranquillanti da ingoiare ogni sera.
Peninsula, il seguito-non-seguito dell’acclamato Train to Busan e dell’animato Seoul Station di Yeon Sang-ho. Quattro anni dopo quegli eventi, la Corea del Sud è stata sigillata, l’ultima nave per la fuga si è trasformata in una carneficina, i non infetti che non sono riusciti a evacuare il Paese sono stati abbandonati in balia degli zombie.
Si apre e si chiude sotto un cielo stellato Supernova, il film di Harry Macqueen con Colin Firth e Stanley Tucci, presentato alla 15esima Festa del Cinema di Roma.
“Ti aspettavi un lieto fine? Be, Hughie, non è quel genere di centro massaggi”. The Boys è la serie tv disponibile in streaming su Prime Video, tratta dall’omonimo fumetto creato da Garth Ennis e Darick Robertson e sviluppata per la televisione da Eric Kripke per conto di Amazon.
“È chiaro che una donna senza amore è come un fiore senza sole. Deperisce.” Il Favoloso Mondo di Amélie è un film del 2001, regia di Jean-Pierre Jeunet, sceneggiatura di Guillaume Laurant.
“È disposto a fare un atto di fede? O preferisce diventare un vecchio pieno di rimpianti, che aspetta la morte da solo?”. E voi, siete disposti a un atto di fede per Inception?
“Qui dentro sono tutti innocenti.”. Le ali della libertà è un film di Frank Darabont, uscito nel 1994, tratto dal racconto di Stephen King Rita Hayworth e la redenzione di Shawashank. Nel cast ci sono Tim Robbins e Morgan Freeman.
Ho visto Antrum su Prime Video. L’ho visto insieme a mia moglie una domenica pomeriggio. Antrum è il film maledetto.
Cobra Kai ovvero anche i cattivi hanno un’anima o almeno vorrebbero averla. Cobra Kai è la serie tv sequel di Karate Kid, che riprende i due antagonisti del primo film, Daniel LaRusso (Ralph Macchio) e Johnny Lawrence (William Zabka).
in Yesterday, Richard Curtis e Danny Boyle in un mondo senza Beatles
“Le cicatrici so’ il segno che è stata dura, il sorriso è il segno che ce l’abbiamo fatta!”. Gli anni più belli è un film del 2020 di Gabriele Muccino con Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Claudio Santamaria.
“Viviamo in un tempo crepuscolare”… È una delle frasi e citazioni di Tenet, un film di Christopher Nolan, uscito in Italia il 26 agosto 2020.
La recensione delle due stagioni di Come vendere droghe online (in fretta), la serie tv tedesca disponibile su Netflix
La recensione di Ema, l’ottavo film di Panlo Larrain: per la prima volta il regista cileno sembra uscire dall’analisi storica e politica del suo paese per concentrarsi sulla dissoluzione delle particelle essenziali della società, come la famiglia.
Per riflettere sul significato di Tenet non basta una recensione: per capirne ogni possibile dettaglio avremo bisogno soprattutto di tempo, probabilmente il secondo e ormai prossimo lockdown. E l’undicesimo lungometraggio di Christopher Nolan è un altro capitolo dell’ossessione del regista londinese proprio per il tempo ed è un film incredibile, forse saremo in grado di comprenderlo quando il figlio di Elon Musk potrà perdonare il padre per il nome che gli ha assegnato. Al momento mi sto domandando se, proiettando Tenet al contrario si possano ascoltare messaggi satanici e la profezia circa la resurrezione di Paul McCartney, John Lennon e probabilmente Stanley Kubrick.
La recensione di Gangs of London, la serie tv creata da uno dei più importanti registi action del nostro tempo, Gareth Evans, deve tenere conto di alcuni fattori.