Skip to content
Annunci

Heart of the Sea ovvero prima di Inferno, Ron Howard giocava con le barchette e i pesciolini

Heart of the Sea ron howard chris hemsworthimmagini poster fotoE così un giorno, nell’ambito del suo percorso di auto-miglioramento, Richie Cunningham decide di girare un film con tanta acqua. No, Splash non conta. Sarà stata l’età con i primi problemi alla prostata, una voglia forse suggerita da tutte quelle notti quando si è svegliato per andare a fare pipì. Richie decide di realizzare un film vero sul mare vero, quello coi capodogli, i delfini, le isole di plastica, grandi velieri un po’ scamuffi, barche con le pezze al culo perché l’armatore non è la regina di Inghilterra che teneva a far risplendere la nave di Russell Crowe in Master & Commander, ma il classico imprenditore che sebbene sia amerigano di Nantucket non per questo è figo e risparmia su tutto.

Richie l’ha letto in un libro – ma non in uno di quelli scritti da Sor Dan Brown – “fai sempre quello di cui hai paura” e siccome Richie ha il sacro terrore dell’acqua ecco acqua come se fossimo nell’oceano a caccia di balene manco fosse quella cazzo di Moby Dick.

Infatti era Moby Dick. E siccome oggi vanno di moda i sequel, i remake, i requel, i midquel e gli assoretel e siccome Richie non ce l’ha un lessico visivo per trasporre Melville ma al massimo Dan Brown, Richie decide di seguire il consiglio di sua figlia Joanie/Bryce Dallas Howard Cunningham che casualmente aveva letto un libro sulla nave che ispirò la storia di Moby Dick. Così nacque Heart of the sea.

Richie capisce che il problema è al monte, al monte dei pegni, ci vuole un nome forte per trascinare un film così, ispirato a una storia che ha ispirato la più grande mattonata sulle palle della storia della letteratura dopo i libri di quei russi sulla guerra e pure sulla pace. Così Richie spacca il porcellino di porcellana e investe tutti i suoi soldi in un dio… No, non va a chiedere in chiesa, ma ingaggia Chris Hemsworth ovvero Thor.

Dovete sapere che oramai Chris Hemsworth si è perfettamente calato nella parte del dio asgardiano e non ne esce mai. Così, se vi capita di vedere Heart of the sea in lingua originale e chiudete gli occhi, vi sembrerà di assistere a un film degli Avengers, Age of Moby Dick.

E diciamola tutta: Hemsworth è un cane, anzi il signor cane. Però il film funziona e Richie ormai è diventato Ron Howard sa come intrattenere, non sarà Spielberg, ma il lavoro suo lo fa bene. Heart of the Sea è spettacolare, è vivo, c’è una rivalità alla base dell’intreccio, quella tra il capitano figlio di papà George Pollard (Benjamin Walker, i soldi erano finiti tutti per ingaggiare Chris Hemsoworth) e Owen Chase (Thor). Il figlio di papà ruba la nave al dio asgardiano. Voi sapete quanto un dio asgardiano possa incazzarsi se un figlio di papà di Nantucket gli frega il Tesseract. O una nave. Tanto è uguale. Tutto nasce perché Pollard ascolta la conversazione tra Thor e l’armatore, in cui il dio asgardiano dà a Pollard del raccomandato. Incredibile, Pollard se la prende a male. E’ vero, ma a lui sembra una cosa bella, è una tradizione di famiglia: rubare il lavoro ai morti di fame che si sono fatti da soli. Come dire, Chase/Thor/Hemsworth va subito sul culo al figlio di papà. Capita a molti devo dire. Come la nave lascia il porto, i due iniziano a litigare sul calcio, la crisi economica, le elezioni presidenziali americane, la cipolla nell’Amatriciana, il referendum e pure su come dare la caccia alle balene. Ciò dà profondamente fastidio a Moby Dick che decide di risolvere i dissidi affondando la nave e uccidendo tutti.

La storia è narrata a Melville in un flashback lungo una notte dall’ultimo sopravvissuto della nave; il vostro affezionatissimo (di sicuro non il mio, io leggo solo libri sull’auto-miglioramento) è uno scrittore un po’ sfigato che offre all’uomo tutti i suoi soldi per conoscere i dettagli della storia del naufragio della nave dove si trovavano Thor e Pollard. Un po’ come Ron che dirige film su libri e storie raccontate e tramandate perché un’idea sua in fondo non ce l’ha. Lui vuole solo impratichirsi per il prossimo film su Dan Brown. Infatti manca poco che Tom Hanks in Inferno quasi affoga nell’Arno. Ma questa è tutta un’altra storia.

LIMITED STEELBOOK EDITION BLU RAY EDIZIONE ITALIANA IN THE HEART OF THE SEA

Migliori frasi e citazioni

Asciutto come la sabbia, sereno come in chiesa.

In mare si arriva tutti da percorsi diversi.

Siete il più miserabile branco di struscia ponte mai visto.

Il coraggio di andare dove uno non vuole andare.

forrst gump**** La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai cosa ti può capitare

Annunci

2 thoughts on “Heart of the Sea ovvero prima di Inferno, Ron Howard giocava con le barchette e i pesciolini Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: