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Tagmusica

Bohemian Rhapsody o Ritorno al Futuro? Recensione del film tv con Freddie Mercury

Bohemian Rhapsody è salvato dai momenti musicali e dalla riproposizione della sequenza del Live Aid, dove la potenza della musica si sposa con il carisma di Freddie/Malek e il sognante trasporto della massa umana di Wembley, dove Singer (o chi per lui) non esista ad entrare, al fine di cercare i volti pieni di emozione di chi visse quel pezzo di storia del pop.

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pearl jam

Io, Cameron Crowe e una delle storie d’amore più lunghe della mia vita: Pearl Jam Twenty

Per celebrare i 20 anni di carriera, nel 2011 Cameron Crowe gira Pearl Jam Twenty  , documentario sui due decenni di vita della rock band che da Seattle ha conquistato il mondo, sopravvivendo ai Nirvana e a quasi tutte le altre realtà che uscirono da quel crogiolo di creatività chiamato grunge. 

trainspotting 2 manifesto

Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

A fine gennaio, Danny Boyle, passato in Italia, a Roma esattamente, per presentare Trainspotting 2, la pellicola che riprende i personaggi del film del 1996 raccontando le loro vite a … Continua la lettura di Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

#GOT50: -28, countdown all’inizio della sesta stagione de Il Trono di Spade, episodio 3×03: Il cammino del supplizio

Titolo originale Walk of Punishment Scritto da David Benioff e D.B. Weiss Regia di David Benioff La curiosità Si tratta dell’episodio in cui è mozzata la mano destra di Jaime … Continua la lettura di #GOT50: -28, countdown all’inizio della sesta stagione de Il Trono di Spade, episodio 3×03: Il cammino del supplizio

I Love Radio Rock – Strano che non l’abbiano intitolato “Amori in barca”

Invece, quello che penso io mentre muovo la mia di testa è che Curtis ha avuto un’idea dannatamente buona, costruito una storia semplice ma dannatamente accattivante, partorito personaggi dannatamente simpatici e per cui non smetti di parteggiare neanche dopo che ti hanno scopato la donna, leccano il ferro del microfono evitando il tuo disgusto, ti accolgono a bordo con un “benvenuto, fatti abbracciare ora vai a vaffanculo”, riuscendo a fare tutto ciò utilizzando “Whiter shade of pale” e “Father and son” senza provocare un attacco diabetico alla vecchietta davanti a me che, anzi, come tutta la sala, sembra gradire.