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Le migliori frasi, battute e citazioni della prima stagione di Vinyl

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Vinyl è la serie tv ideata da Terence Winter, Martin Scorsese, Mick Jagger, George Mastras per HBO e trasmessa in Italia da Sky Atlantic. Il cast comprende Bobby Cannavale, Ray Romano, Olivia Wilde e Juno Temple. Ecco le migliori citazioni, frasi e battute della prima stagione.

1 – Pilot, scritto da Terence Winter e George Mastras, regia di Martin Scorsese

Il problema era il mio naso e tutto quello che ci ficcavo dentro.

Pensavate che in radio trasmettessero le canzoni perché erano belle?

Quindi, questa è la mia storia. Confusa, per via di neuroni bruciati, megalomania e un po’ di cazzate, ma d’altronde la vita è così, vero?

Io sono ebreo, loro tedeschi diligenti. Che devo fare io? Andare in un sottotetto a scrivere un diario?

-Tu vai al Pronto Soccorso.
-E perché?
-A farti togliere la testa dal culo.

-Ah sì giusto.

Fucking, fighting, nothing.
Ho impostato la selezione casuale del jukebox perché la vita è questione di caso.

No one knows more about hate than you. I mean not you specifically. Not specifically your generation. Thirty years ago. Like your father. But not him specifically.


2 – Yesterday Once More, scritto da Terence Winter, regia di Allen Coulter

-Sei stato aggredito?
-Sì da Dio ma gli ho rubato il portafogli

Siediti e chiudi il becco oppure ritorna al ricovero.

È come la lotteria al contrario.

Un giorno di questi ti prendo per i basettoni e ti giro come il volante di una macchina.

Portati via quel cazzo di poster degli Jefferson Airplaine.

Pensate alla prima volta che una canzone vi ha fatto rizzare i peli del collo o vi ha fatto venire voglia di ballare, scopare o picchiare qualcuno. È il rock come la prima volta che lo hai sentito. Veloce, sporco, ti colpisce dritto alla testa.

Questa gente del Watergate pensano di farla franca, ma la verità viene sempre a galla.

Fate schifo e il mio lavoro è aiutarvi a fare meno schifo.

What I just heard sounded like five dogs with their cocks caught in a lawnmower.

They’re pure and real. Not the least bit concerned with developing a mainstream following.

3 – Whispered Secrets, scritto da Jonathan Tropper, Debora Cahn, Adam Rapp, regia di Mark Romanek

Scopa come un delfino.

Fai un favore a te stesso. Vai a salutare uno strizzacervelli.

Hai sempre avuto quello sguardo, di uno che sa cose che gli altri ignorano.

-Il tempo cambia le persone vero?
-Sono le persone che cambiano se stesse. La volonta è la chiave per farlo.

Vado a impiccarmi a un orinatoio.

Il loro sound era un rompighiaccio nei timpani. Ora sembrano una band che può passare in radio ammesso che succhi l’uccello al dj mentre sniffa coca dal culo di Raquel Welch.

-Cosa canti?
-Jazz, blues, filastrocche.

4 – The Racket, scritto da Debora Cahn, regia di C.J. Clarkson

Se tiri un mattone in città becchi qualcuno che canta. Bette Midler è stata scoperta in una sauna gay.

Benvenuti all’American Century. Preparatevi a essere fottuti.

Per anni ho pulito la merda che lasciava in giro come un fesso dietro a un elefante.

A Berlino Ovest stanno succedendo un sacco di cose in ambito culturale.

5 – He in racist fire, scritto da Adam Rapp, regia di Peter Sollett

You told all your favourite “Devon was a whore when I met her” stories – you served me up on a goddam platter.

Your point-of-sales strategies are archaic. Your marketing makes you look like a vacuum-cleaner company. Dark Side of the Moon doesn’t even have a single on it and it’s a blockbuster! A prog rock concept album! Every mop-head in America can’t stop contemplating the mysteries of that floating fucking triangle! Pink Floyd doesn’t have a fucking face. Meanwhile you’re still putting headshots on covers and calling it art. It makes you look boring! I can’t change that in PR, that is a revisualisation of the entire company

’I’m Kip Stevens. F— your mum!’ There’s my bio.

See, this is what happens when a label picks you up. We groom you, we work with you, we turn you into something that might actually have a life.

If you ever talk to me like that again, I’ll slap you so hard you’ll be singing out of your asshole.

6 – The Cyclone, scritto da Carl Capotorto ed Erin Cressida Wilson

Mia madre era mezza nera, chiaro? (Richie,riferendosi alle dimensioni del suo pene)

La musica cambierà il mondo e poi mi ringrazierete.

(Della serie nuovi modi di insultare il figlio di Mick Jagger-l’uomo che sembra senta puzza di merda) Guardami. Ti adoro. Però se non ne scegli uno entro cinque minuti ti stacco la testa dal collo, scelgo un chitarrista e ce lo metto sopra.

 

7 – The King and I, scritto da David Matthews, regia di Allen Coulter

Life, that thing of beauty maybe you lost or let go. It’s still out there. That’s the trip.

Corriamo con poco carburante. Restiamo affamati.

-Tu odi Los Angeles. -Io odio tutte le città.

Mi fido più di mia moglie a letto con Burt Reynolds che di te con 100.000 dollari in contanti in mano.

Vengo troppo presto. Perché deludere due donne insieme?

È ananas, farà diventare il tuo sperma dolce.

Fanculo la fretta.

 

8 – E.A.B., scritto da Riccardo DiLoreto e Michael Mitnick, regia di John S. Baird

Ho costruito questa azienda consumando droghe, ho smesso ed è andata a rotoli. Tra l’altro, Freud, Edison e Sherlock Holmes hanno fatto grandi cose tirando cocaina.

Quando ho ascoltato la tua demo, sono rimasto di sasso. Era cruda, dura e mi ha portato nel tuo mondo, con le tue esperienze per quanto siano fuori di testa. Reati, relazioni, droga, sesso. È la colonna sonora della follia di questa città.

Scrivete quello che provate ragazzi, non ci vuole un mago.

9 – Rock and roll queen, scritto da Debora Cahn, regia di Carl Franklin

Perché le donne sono delle cazzo di cretine?

‘You stood in front of me coked out of your mind and told me you spent the week with a dead man!’

10 – Alibi, scritto da Terence Winter, regia di Allen Coulter

-E le groupies sono davvero così disponibili?
-Non avresti dovuto mollare le lezioni di piano.

Ogni generazione e piena di ragazzi confusi, fuori di testa che hanno bisogno di sentire che non sono soli. E lo sentono tramite i dischi che facciamo. È questo il compito della Alibi. Quei ragazzi hanno bisogno di una voce. Voi sarete quella voce. Preparatevi a cambiare programma, cazzo.

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