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Tagpeter jackson

Humandroid e il sogno di Neill Blomkamp

Chappie acconcia bambole, poi gli hanno messo indosso i collanoni da spacciatore; nell’universo di bulloni e cavi di Chappiem lo scienziato che lo ha creato, che gli ha dato una coscienza durante notti insonni in cui ha trangugiato Red Bull, è dio e dio se ne va in giro con una gallina di gomma dentro l’automobile aziendale. Pensate un po’ a Cristo con la gallina di gomma che fa rumori irripetibili quando la schiacci… Blomkamp ingaggia pure Sigourney Weaver e la umilia: l’ultima cosa che vediamo di Ripley è il suo culo moscio fuggire per evitare un’esplosione…

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Lo Hobbit-La battaglia delle cinque armate: si chiude la Saga dell’Anello

Giunto allo sfinimento, si chiude la trilogia de Lo Hobbit con La battaglia delle cinque armate, trasmesso in prima tv da Sky Cinema nell’abito del temporary canale dedicato alla Saga … Continua la lettura di Lo Hobbit-La battaglia delle cinque armate: si chiude la Saga dell’Anello

Visioni successive/E per cuscino un letto di noci-Hasta la victoria: Lo Hobbit la desolazione di Smaug

Con un anno di ritardo dal primo, ho finalmente assistito al secondo Messaggio Rivoluzionario del FPS, la rivoluzione copernicana del cinema del lider maximo Peter Jackson, con la quale l’ex … Continua la lettura di Visioni successive/E per cuscino un letto di noci-Hasta la victoria: Lo Hobbit la desolazione di Smaug

Faq – Frequently Asked Questions About Cinema ovvero Coccinema consigliami un film per il week end (12 dicembre 2013)/Caccia al drago

Quando avrà finito di trasporre sul grande schermo tutti i i libri di Tolkien, Jackson passerà a fare film sulle lettere tra Orwell e Tolkien? (Luca, Viterbo) È probabile, con … Continua la lettura di Faq – Frequently Asked Questions About Cinema ovvero Coccinema consigliami un film per il week end (12 dicembre 2013)/Caccia al drago

amabili resti peter jackson immagini poster

Questi sono gli amabili resti cresciuti intorno alla mia assenza

Amabili resti è un film che ha un disperato bisogno di depositarsi. Perchè, forse, dopo le due ore di proiezione, il suo senso compiuto arriva solo alla fine e ti lascia riflettere. Il punto focale non è il limbo in cui Susie continua a restare attaccata alla vita e alla sua famiglia. La chiave non è Susie stessa ma la risoluzione della sua assenza, ovvero il dipanarsi dei fili dentro e fuori e tra le persone che subiscono la sua perdita.