Le migliori frasi e citazioni de Il Maestro con Pierfrancesco Favino
Il maestro è un film del 2025 diretto da Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino nei panni di Raul Gatti ex gloria del tennis italiano in disgrazia che prende sotto la sua ala protettiva il giovane tennista Felice. In viaggio i due, tra tornei, sconfitte e bugie, scoprono la libertà e un legame.
Adriano Panatta ha lasciato il gruppo Whats App. Non è un film su come diventare Sinner, è un film sulle dipendenze, la depressione, il crescere e crescere con le sconfitte. E se facciamo pace col fatto che sto Raul Gatti è un Adriano Panatta che non ce l’ha fatta, forse un Paolino Canè più distopico e che a un certo punto Il Maestro diventa “se lo costruisci lui ritornerà” con il campo disastroso dove Gatti è cresciuto, metafora della sua vita, e Franco Battiato e cucurucuccù paloma e rimettono a posto il campo, ma con la vita è più difficile, è meglio fare una partitina a tennis con le padelle. Vai a vedere che sto Raul aveva inventato il padel. Favino bravo. Pure il ragazzino. Valentina Bellè bravissima ma bellezza stratosferica, da perderci la testa.
Ho capito perché non è piaciuto a nessuno: non vi hanno fatto vedere come finisce l’ultima partita, con quegli sguardi strani in macchina e l’occhietto. Non siete pronti.
Ecco le migliori frasi e citazioni de Il Maestro
Le migliori frasi e citazioni de Il Maestro
(Il caffè) Mi piace amaro, come la vita. Raul Gatti
-Meglio l’uomo oggi o la gallina domani
-L’uovo oggi
-La gallina oggi… Ecco perché sono tutti infelici.
Raul: E tu ti diverti a giocare così?
Felice: Io mi diverto quando vinco.
Il tennis è come la vita. Entri in campo da solo se alla fine della partita, se non è andata come speravi, devi prendertela solo con te stesso. Raul
“Vamos” come diceva Vilas. Raul
Le sconfitte fanno parte della vita. Riprovateci. Dottoressa
Felice: Abbiamo perso tutte le partite.
Wilma: E avete perso tutte le partite? E allora che cazzo hai da ridere?
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