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The OA: recensione, commento e migliori frasi e battute della serie Netflix

the oa serie tv immagini copertina poster

Otto episodi per The OA, la serie disponibile sulla piattaforma Netflix, ideata da Brit Marling e Zal Batmanglij – giuro che non si tratta di un nome che mi sono inventato. Se considerate che la protagonista si chiama Prairie ciò fa di The OA la serie premio Emmy per i nomi del cazzo. Scomparsa per sette anni, Prairie all’improvviso è ritrovata a New York dal solito nerd dodicenne che la riprende mentre si getta da un ponte.

Ripescata sana e salva, scopriamo che, prima di essere rapita, Prairie era cieca e ora ci vede perfettamente. Tornata a casa, rifiuta di raccontare alla famiglia e all’FBI quanto le è accaduto, ma presto inizia a cercare cinque persone con cui condividere la sua esperienza. 

Difficile proseguire con la trama senza spoilerare e rovinare tutto il gusto della visione di The OA a chi ancora non lo ha visto perché la bellezza della serie risiede nella sua capacità di essere liquida, trasformarsi e assumere tutta un’altra forma un’ora dall’inizio del primo episodio.

Ideata dal duo Marling-Batmanglij, The OA potrebbe essere una delle esperienze televisive più importanti che potreste fare nel 2017 grazie alla forza di uno spirito New Age che si sforza di superare i confini di genere: The OA è un mistero, un thriller, una caccia all’uomo, un pamphlet sulla memoria collettiva, sulla scienza metafisica e una narrazione che richiede allo spettatore costante partecipazione e condivisione. Se non siete disposti ad entrare nel mondo di Prairie lasciate perdere, The OA vi deluderà irrimediabilmente. Se invece siete disposti a farvi prendere per mano, chiudete gli occhi come Prairie chiede ai suoi “angeli” e ascoltate. La forza degli otto episodi non è solo la capacità di essere qualcosa di assolutamente peculiare e differente da tutto quello che avete visto in passato, ma assume la forma di una narrazione che rimanda alle storie raccontate la notte di Halloween dai bambini, seduti in cerchio con solo il narratore illuminato da una torcia, ma incredibilmente il cantastorie e la sua sanità mentale sono costantemente messi in discussione.

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Ciao, so’ gnocca ma sono un genio

Marling e Batmanglij se ne sono fregati dei classici canoni della serialità. Twist e colpi di scena si susseguono aldilà della solita alternanza nel finale di ogni puntata che tra l’altro hanno tutte durata differente, lasciando pensare che gli autori abbiano messo un punto dove credevano e non dove era obbligatorio, senza lasciarsi imbrigliare da dover per forza consegnare 55 minuti di puntata. Così, The OA è pensato per essere una storia narrata in 8 capitoli e, nelle visioni successive, è lecito lasciarsi sorprendere dalle briciole di pane che qua e là ci conducono a percepire la storia, non solo a comprenderla. The OA passa attraverso i polpastrelli, gli occhi, le orecchie (stupende le sequenze sul battito cardiaco e il suono degli anelli di Saturno), ti entra sotto la pelle grazie a una forza tribale di momenti estatici di danza, sorrisi, lacrime, pallottole.

Al momento non è dato sapere se ci sarà una seconda stagione. La serie ha un finale aperto che funziona benissimo come conclusione definitiva anche se confessiamo ci piacerebbe tornare a immergerci nel racconto di The OA.

AGGIORNAMENTO: L’8 febbraio 2017 Netflix ha rilasciato questo trailer che annuncia la Seconda Parte di The OA.

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Il Tesseratto

A quale altra serie assomiglia The OA?

A niente che avevo visto prima. I riferimenti che vengono in mente pensando a The OA sono Sense8 per il suo approccio profondamente new age alla vita e alla nostra società, X-Files per la passione per il mistero e Twin Peaks per l’ambientazione da piccola cittadina dell’America profonda.

Mi è piaciuto tanto The OA, cos’altro posso vedere dei suoi autori?

Sound of my voice e The East.

Cosa significa The OA?

(SPOILER) Vuol dire L’Original Angel, tradotto in italiano con PA, Primo Angelo.

Le migliori frasi e battute

Io non dico niente a te, tu non dici niente a me. Limitiamoci a scopare per scopare.

-Qual è l’unico modo di battere il freddo?
-Diventare ancora più freddo.

Esistere è sopravvivere a scelte ingiuste.

La conoscenza è una diceria finché non vive dentro il tuo corpo.

 

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