Il classificone 2009
1.Lasciami entrare 2. Il nastro bianco 3. A serious man 4. Nel paese delle creature selvagge 5. Up 6. Watchmen 7. Revolutionary road 8. Star trek 9. Moon 10. Gran … Continua la lettura di Il classificone 2009
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
1.Lasciami entrare 2. Il nastro bianco 3. A serious man 4. Nel paese delle creature selvagge 5. Up 6. Watchmen 7. Revolutionary road 8. Star trek 9. Moon 10. Gran … Continua la lettura di Il classificone 2009
Metà del XIX secolo, da qualche parte nell’Europa dell’est. La notte buia, una ruota che si rompe, un carretto impantanato mentre ritorna dal mercato, l’insperato aiuto in cambio di una … Continua la lettura di Visioni successive – A serious man non vuole Abraxas di Santana
Lì per lì, dopo aver visto Astro Boy, non ci rimasi malissimo. Un filmetto natalizio per giovincelli, Muccino che doppia nemmeno troppo molesto. Da quel giorno (era metà ottobre, alla … Continua la lettura di Prima visione – Ehi, Silvio Muccino, c’è da rovinare un film con la tua sola presenza
L’esordio cinematografico di Valerio Mieli, Dieci inverni, è un film garbato e delicato. Silvestro e Camilla si incrociano e si frequentano tra il 1999 e il 2009, si avvicinano e … Continua la lettura di Dieci Inverni – Michele ti presento Isabella
Andrea: Però adesso come faccio a scoprire chi è? Certo, potrei mettermi a girare e girare per la città e magari in vent’anni ce la farei. Bart: Guarda che è … Continua la lettura di Coccitazione!Coccitazione!#9
Con pochi soldi (5 milioni di dollari) e un pugno di giorni a disposizione per le riprese (per l’esattezza 33) il signor Jones ha scelto di percorrere la strada della fantascienza con delle scarpe cucite con poche buone idee da approfondire: niente computer ma solo modellini, come si faceva per “Spazio 1999” (non so voi, ma a me lo ha ricordato tantissimo); l’Uomo è al centro della scena (nonché un cast ridotto praticamente al lumicino), anche se non manca l’intelligenza artificiale, un computer di nome Gerty che fa tanto “2001 Odissea nello spazio” con la voce di Kevin Spacey.
L’inizio è forte, in strada e ha tutta l’apparenza di essere un manifesto programmatico. La massa, unita, che lotta e grida contro i “padroni”. Poi inizia la storia di Sergio, … Continua la lettura di La prima linea e l’eterogenesi dei fini
Zooey Deschanel è bella come il sole. Ha due occhi grandi e rotondi e di un blu intenso come il cielo del nord Europa nei pomeriggi d’estate. Zooey Deschanel è … Continua la lettura di Prima visione – Zooey (Hall)
Synecdoche, New York un disperato e meraviglioso tentativo di rappresentare l’esistenza umana, senza spiegarla, senza dare speranza, senza trovare una logica, senza dare l’assoluzione che non sia una parziale ed eterna prova nel tentativo di raggiungere i nostri desideri, e appagarli e trovarne sempre di nuovi, nella continua bramosia di qualcosa che non c’è, in un insieme spettacolare ma misero nei dettagli, in un ciclo che batte il tempo con i secondi e il respiro. Un’opera bella come quando la vita ti prende a spintoni e ti fa sentire vivo. È così che la vita dovrebbe essere, oppure è, non l’ho ancora capito. Ma proverò.
Roland Emmerich è il signore dei disastri. Dove c’è lui arrivano gli alieni, la gente sparisce dietro le porte, risorge Godzilla, il clima impazzisce. Come tutti sanno, Roland delle sventure … Continua la lettura di Visioni successive – Silvio è il primo che scappa, la nave la battezza con la protesi
Pedro Almodovar: Hola chica como estas? Penelope Cruz: Hoy Pedro mi corazon… espera Pedro, tesoro mi… – (allontanando la cornetta) aoooo come ve lo devo dì che la Venere di … Continua la lettura di Intercettazioni telefoniche – Le tette di Penelope Cruz
La perfezione formale con cui Haneke ha composto Il nastro bianco (Das Weiße Band) è parte integrante del teorema che vuole dimostrare. La scenografia perfetta, i dialoghi bilanciati, ogni attore … Continua la lettura di Visioni successive – Hitler Jugend
Sam Mendes è molto interessato alla famiglia. A oggi, quattro dei suoi cinque film “so far” sono incentrati sulla sua crisi. Di American Beauty si sa tutto; Era mio padre, … Continua la lettura di Prima visione – This place is perfect for us/ I really fucking hope so
Non è un paese per bambini Nel paese delle creature selvagge. Allo stesso tempo non è un luogo per adulti. È il tempo e il luogo di Max, il protagonista. … Continua la lettura di Visioni successive – Non sempre la felicità è un modo per essere felici
Up della Pixar ha le stigmate del grande classico. Appare subito chiaro, fin da quando la faccia di Carl appare sullo schermo e ci ricorda Spencer Tracy. Da quel preciso … Continua la lettura di Visioni successive – Su
Francamente, non ho tanta voglia di perdermi in eccessive spiegazioni sul perché Le concert sia un grandissimo film. Perchè se c’è qualcosa che ti colpisce al cuore spesso è poesia, e c’è … Continua la lettura di Il concerto – suonare ti tocca per tutta la vita
Inutile negare che la curiosità circa l’ultima fatica dell’ex Monty Python Terry Gilliam – nonché autore di film che qui amiamo molto come “Le avventure del Barone di Munchausen”, “La … Continua la lettura di Visioni successive – Dottor Parnassus (ovvero come imparai ad amare le poppe di Lily Cole)