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Le migliori frasi e citazioni de Il Grande Lebowski

Grande-Lebowski
White Russian mi hai provocato e io te distruggo

Il Grande Lebowski è un film del 1998 dei fratelli Coen che hanno scritto soggetto e sceneggiatura. Il film è caratterizzato da un umorismo e una satira tagliente della società americana, soprattutto quella che gravità intorno alla Mecca del cinema a Los Angeles. Nel cast Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro.

Ecco le migliori frasi e citazioni de Il Grande Lebowski.

Incipit

Nel lontano Ovest conoscevo un tipo, un tipo di cui voglio parlarvi. Si chiamava Jeffrey Lebowski. O almeno così lo avevano chiamato gli amorevoli genitori. Ma lui non se ne serviva più di tanto. Jeffrey Lebowski si faceva chiamare “il drugo”. Già, Drugo. Dalle mie parti nessuno si farebbe chiamare così. Del resto con Drugo erano parecchie le cose che non mi quadravano. E lo stesso vale per la città in cui viveva. Però forse era proprio per questo che trovavo tanto interessante quel posto. La chiamavano Los Angeles, la città degli angeli. A me non sembrava che il nome le si addicesse molto, anche se devo ammettere che c’era parecchia gente simpatica. Certo, non ho mai visto Londra. E non sono mai stato in Francia. E non ho neanche mai visto la regina in mutande, come dicono alcuni. Però posso dirvi una cosa: dopo aver visto Los Angeles e vissuto la storia che sto per raccontarvi, be’, penso d’aver visto quanto di più stupefacente si possa vedere in tutti quegli altri posti, e in tutto il mondo. Perciò posso morire con un sorriso, senza la sensazione che il Signore mi abbia fregato. La storia che sto per raccontare è successa nei primi anni ’90, nel periodo del conflitto con Saddam e l’Iraq. Lo dico solo perché a volte si incontra un uomo, non dirò un eroe… perché, che cos’è un eroe? Ma a volte si incontra un uomo, e sto parlando di Drugo, a volte si incontra un uomo che è l’uomo giusto al momento giusto nel posto giusto, là dove deve essere. E quello è Drugo, a Los Angeles. E anche se quell’uomo è un pigro, e Drugo lo era di sicuro, forse addirittura il più pigro di tutta la contea di Los Angeles, il che lo mette in competizione per il titolo mondiale dei pigri… Ma a volte si incontra un uomo… a volte si incontra un uomo… Ah! Ho perso il filo del discorso! Bah, al diavolo! È più che sufficiente come presentazione. (Lo Straniero)

Seamus e il sottoscritto ve abriremo le chiappe! (Jesus Quintana)

[Jesus Quintana rivolto a Walter] Prova a fare una delle tue estronsate de pazzo, prova a tirare fuori el ferro… io te lo estrapo de mano, te lo metto en el culo e poi premo el grilletto hasta che siento el clic! (Jesus Quintana)

Lo hai detto hermano. No se escherza con Jesus! (Jesus Quintana)

Maude: Le piace il sesso signor Lebowski?
Drugo: Eh?
Maude: Il sesso sì l’amore fisico, il coito le piace?
Drugo: Stavamo parlando del mio tappeto.
Maude: Il sesso non le interessa? Nel senso del coito? Piace anche a me. È un mito maschile sul femminismo l’idea che a noi non piaccia. Può essere un’attività naturale, stuzzichevole anche se esistono persone – e parlo della satiriasi negli uomini e della ninfomania nelle donne – che lo praticano in modo non spontaneo e senza gioia.
Drugo: O no.
Maude: Oh sì signor Lebowski. Queste anime infelici non possono amare nel vero senso della parola. La nostra comune conoscente, Bunny, appartiene alla categoria.

Drugo voleva solo il suo tappeto. Nessuna avidità. È che dava… un tono all’ambiente. (Drugo)

Attento perché il messaggio subliminale è fottiti, lasciami in pace e vaffanculo! (Drugo)

Mi spiace, eccome… il Drugo si dispiace. (Drugo)

Prendila come viene! (Lo Straniero)

Ho lavorato nel settore musicale per un po’. Sì, in tournée con i Metallica. Facevo il tecnico del suono. Una manica di stronzi! (Drugo)

Merda che è venuta a galla […] Allora adesso sapete della merda venuta a galla, e… Quindi… (Drugo)

A volte sei tu che mangi l’orso e altre volte è l’orso che mangia te. (Lo Straniero)

L’oscurità si abbatté su Drugo, più nera del batacchio di un manzo nero in una notte senza luna nella prateria. Non c’era fine. (Lo Straniero)

[Rivolto a Big Lebowski] Porca puttana, i vizi si pagano, come saprà anche lei. (Drugo)

Questa ti sembra la casa di un uomo sposato? La tavoletta è alzata, non vedi? (Drugo)

Sai Drugo anche io ho sguazzato nel pacifismo un tempo… ma non in Vietnam (Walter Sobchak)

Treehorn: La gente ormai ha dimenticato che il cervello è l’organo erogeno più esteso…
Drugo: Parla per te amico…

Walter Sobchak: Solo io e il muso giallo, a fissarci negli occhi: quello si chiama combattere. L’uomo con la mimetica nera, Drugo, quello sì che era un avversario.
Donny: Chi ha la mimetica nera?
Walter Sobchak: Non rompere Donny…chi abbiamo adesso di fronte? Una banda di beduini con un asciugamano in testa che cerca di capire dov’è la marcia indietro nei carri russi

Sono solo nichilisti Donnie, non c’è da preoccuparsi…(Walter Sobchak)

Sai Maude, questo è un caso molto, molto complicato. Ci sono un sacco di input ed output, ma fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente flessibile. (Drugo)

Questo non è il Vietnam, è il bowling: ci sono delle regole. (Walter Sobchak)

Io non sono il Signor Lebowski lei è il Signor Lebowski…Io sono Drugo!!! Ha capito è cosi che deve chiamarmi, altrimenti può chiamarmi drughetto drugantibus oppure drughino se è di quelli che mette i diminutivi in ogni cosa….. (Drugo)

Io ho visto morire i miei compagni nei Vietnam con la faccia nel fango per potermi bere il mio caffè in un locale per famiglie come questo. (Walter Sobchak)

Drugo: Sai cosa diceva Lenin? “Tu cerca la persona che ne trae beneficio, e…, e… insomma…
Donny: Obladì Obladà!
Drugo: …insomma… avrai… Walter, capisci cosa voglio dire?
Donny: Obladì Obladà!
Walter: Quella fottuta puttanella!
Donny: Obladì Obladà!
Walter: Quella… vuoi chiudere quella boccaccia? Non Lennon, Lenin! Vladimir Ilyich Ulyanov!
Donny: Ma di che cazzo sta parlando?

Jeffrey Lebowski: Cos’è… Cos’è che fa di un uomo un uomo, signor Lebowski?
Drugo… Ah … Non lo so, signore,.
Jeffrey Lebowski: Essere pronti a fare ciò che è più giusto, a qualunque costo: non è questo che fa di un uomo un uomo? Sì, quello e un paio di testicoli.

Poliziotti: E nella valigetta?
Drugo: Oh, beh, documenti, solo documenti. Già, solo i miei documenti. Documenti di lavoro.
Poliziotti: Che lavoro fa?
Drugo: Sono disoccupato.

Quel tappeto dava davvero un tono all’ambiente vero? Walter Sobchak

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