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28 Anni Dopo – Il Tempio delle Ossa: recensione del film che trasforma l’apocalisse in religione

28 Anni Dopo – Il Tempio delle Ossa non è un semplice sequel zombie, ma una mutazione genetica del genere. Danny Boyle e Alex Garland tornano nell’universo iniziato con 28 Giorni Dopo per spostare il focus dall’epidemia ai vivi, dalla paura del contagio alla paura dell’essere umano. Gli infetti restano sullo sfondo, mentre al centro del film si impone un mondo che ha trasformato l’orrore in culto, la sopravvivenza in liturgia e le ossa in simboli. In questa recensione analizziamo temi, simbolismo, colonna sonora e significato di un film che usa l’apocalisse per parlare di fede, violenza e disumanità.

trainspotting 2 manifesto

Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

A fine gennaio, Danny Boyle, passato in Italia, a Roma esattamente, per presentare Trainspotting 2, la pellicola che riprende i personaggi del film del 1996 raccontando le loro vite a … Continua la lettura di Danny Boyle è passato a Roma per presentare Trainspotting 2 e Coccinema lo è andato a trovare (ma, dopo tutte le birre prese insieme, Danny non ci ha riconosciuti) 

Frequently Asked Questions about Friday ovvero Coccinema consigliami un film per il weekend: 22 gennaio, gufando DiCaprio

E’ già in sala The Pills-Sempre meglio che lavorare. Vuoi vedere che i tre ragazzetti di YouTube hanno svoltato? (Francesca, Milano)
Cara Francesca,
Penso di sì. Prodotti da Valsecchi (quello di Zalone, tra l’altro), hanno messo insieme un film divertente e che corre via liscio senza intoppi, forse eccessivamente citazionista, ma pure loro da qualche parte dovevano pure iniziare per fare finta di lavorare. Tra l’altro, secondo i dati Cinetel, venerdì 22 quasi 10mila persone sono andate a vedere questo film, ma 19.893 hanno comprato un biglietto per La corrispondenza di Tornatore: ma che problema avete?

Visioni successive – L’amore al tempo di Mumbai (perchè cambiare nome ad una città…). Attenti, spoiler

Bella la regia (scattosa, visionaria e virtuosa il giusto), bella la fotografia (sporca e vivace come i vicoli di Mumbai), bella la musica (un incrocio genetico tra dance e tradizione … Continua la lettura di Visioni successive – L’amore al tempo di Mumbai (perchè cambiare nome ad una città…). Attenti, spoiler