(cronaca di un film che ti nega conforto e ti regala vertigine) All’inizio di Primavera ci sono dei gattini. Non è una scena tenera. Non è Instagram. È un avvertimento. … Continua la lettura di Primavera (cronaca di un film che ti nega conforto e ti regala vertigine)
Checco Zalone allunga lo sketch fino al Cammino di Santiago, confezionando una commedia-spot che fa ridere a miccia corta: accende la gag, brucia il setup, resta la cera dell’ovvio. Analizzarlo è come recensire il libro di barzellette di Totti. Ridicolo, scontato, irresistibile.
Follemente di Paolo Genovese si presenta come una commedia romantica che strizza l’occhio a Inside Out, ma quando il cinema italiano si avventura in territori già esplorati da colossi dell’animazione come Pixar, il risultato può essere un’arma a doppio taglio.
Non vorrei proprio fare una recensione di Io sono la fine del mondo di Gennaro Nunziante con Angelo Duro, perché in fondo sarebbe come farla del libro delle barzellette su … Continua la lettura di Angelo Duro in Io sono la fine del mondo: le migliori frasi e citazioni
Il decimo film di Paolo Sorrentino, Parthenope, potrebbe intitolarsi La Grande Fregnezza. Il personaggio eponimo è una bellissima ragazza, sicura e indipendente mentre attraversa la vita e gli amori…
Un altro Ferragosto è il sequel di Ferie d’agosto . Paolo Virzì riporta a Ventotene quasi tutti i personaggi del film del 1996, quanto meno i sopravvissuti più una manciata di novità, tra cui Vinicio Marchioni e Christian De Sica.
Alcune considerazioni su Enea, il film di Pietro Castellitto disponibile su Prime Video e Sky/NOW. Non è una recensione, ma probabilmente è la cosa che ci si avvicina di più da quelle che potrete estorcermi su sto film.
Nel 2024 Paolo Virzì ritorna ai personaggi di Ferie d’agosto. Il sequel Un altro ferragosto rivive la rivalità tra le due famiglie – i Molino e i Mazzalupi – aggiornata al XXI secolo
Nutrivo un forte pregiudizio nei confronti di L’ultima volta che siamo stati bambini, esordio alla regia di Claudio Bisio. Non è mai stato esattamente un Troisi o un Benigni ma nemmeno Cortellesi è stata una Monica Vitti, ma i due comici hanno usato i meccanismi della commedia che conoscono molto bene per raccontare storie di impegno sociale e civile, incarnando le sorprese più belle del cinema italiano della fine del 2023.
Debutto cinematografico memorabile per Paola Cortellesi, regista e interprete di C’è ancora domani, commedia amara, ambientata nella Roma del secondo dopoguerra e clamoroso trionfo al box office italiano.
Io Capitano è un film di Matteo Garrone e racconta la tragica epopea attraverso la crudeltà del deserto e degli uomini di due giovani senegalesi per raggiungere l’Europa.
Le Otto Montagne è un film del 2022, con protagonisti Luca Marinelli e Alessandro Borghi, per la regia di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch.
Il Sol dell’Avvenire è il film del 2023 di Nanni Moretti con Silvio Orlando, Margherita Buy, Barbora Bobulova, un ritorno ai temi morettiani in una chiave più felliniana. Ne ho parlato qui
Era Ora è un film di Alessandro Aronadio con Edoardo Leo e Barbara Ronchi, tratto dal film Come se non ci fosse un domani di Josh Lawson, ed è disponibile su Netflix.
Il grande giorno è la commedia del 2022 di Aldo, Giovanni e Giacomo, regia di Massimo Venier. Bello il cast femminile con le preziose e bellissime Elena Lietti (ti amo), Licia Mascino, Antonella Attili.
Diabolik – Ginko all’attacco è il film dei Manetti Bros, sequel della pellicola del 2021, basato su un albo del 1964 dallo stesso titolo. Confermato il cast con Miriam Leone nei panni di Eva Kant, Valerio Mastandrea in quelli di Ginko; new entry per Monica Bellucci e Giacomo Gianniotti, quest’ultimo nei panni del Re del Terrore. Diabolik – Ginko all’attacco è nelle sale italiane a partire dal 17 novembre 2022.
Il Buco è il racconto per immagini e suoni di Michelangelo Frammartino dell’impresa dell’Abisso del Bifurto, quando nel 1961 un gruppo di giovani speleologi rivelò al mondo una delle sue grotte più profonde.
Freaks Out è il film diretto da Gabriele Mainetti, che prende il genere cinecomics e lo imprime nel DNA della cultura cinematografica e pop italiana ed europea
Ci sono passaggi di Cosa sarà di Francesco Bruni che sembrano leggerti dentro, poi subito dopo riesce a farti sorridere. Come per alleggerire la tensione, come per volgere lo sguardo, come per proteggersi.
“Che la pallida morte con l’orrido artiglio faccia…”. The Lighthouse è un film scritto e diretto da Robert Eggers, con protagonisti Robert Pattinson e Willem Dafoe, disponibile da maggio 2020 in streaming on demand.