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Taken 2 oppure piccolo vademecum per genitori apprensivi

Bryan Mills se la cerca. Infatti, se allevi una ritardata, è chiaro che il destino prima o poi chieda il conto. Dopo tutto ciò che ha dovuto fare Mills/Neeson nel primo film Taken – tradotto in Italia con Io vi troverò anche se il vero titolo è Io vi romperò il culo – l’ex agente della CIA con un canotto sotto il mento ha installato un gps nel cellulare della figlia, così può rintracciarla quando lei sparisce per farsi una pomiciata insieme al fidanzato.

Malgrado i suoi precedenti (cazzo, ci hanno fatto un film, come fai a dimenticalo Bryan?), decide di portare figlia rincoglionita e moglie zoccola  – che s’è risposata con uno impaccato di soldi –  a Istanbul. Qui va a spasso la figlia – una deficiente così non la puoi certo mandare in giro da sola – spiegandogli che per passare da una parte all’altra della città bisogna attraversare uno stretto d’acqua che si chiama Bosforo. La deficiente gli chiede “Ma papà, tu come le sai queste cose” e il padre “Le ho lette in un libro”. Sì, leggere, il che vorrebbe dire saper anche scrivere a certe latitudini del mondo. Ma su questo ci tornerò dopo.

Nel frattempo, il padre degli stronzi che avevano osato l’ardire di rapire la deficiente nel primo film vuole vendetta e decide di rapire Neeson, moglie zoccola e figlia deficiente. Non sarebbe un danno per l’equilibrio globale del pianeta ma tant’è che grazie a una discreta dose di culo, il superagente incazzoso della CIA si fa beccare con le braghe calate insieme alla moglie mentre la deficiente riesce a scappare, probabilmente perché chi la cercava era molto più deficiente di lei. Il bello è qui: Neeson è prigioniero e ha un telefono ma i suoi potenti e incazzosi amici della CIA sono impegnati al golf e non possono rispondere. Parla con la figlia e si lascia convincere dalla deficiente a farsi salvare. Capito? Quella che sta tutto il giorno a guardare l’iPad! Quella che non capisce che se una città è attraversata da un corso d’acqua, non ti puoi inventare niente, devi attraversare il corso d’acqua se vuoi andare al negozio GUESS del bazar! Quella che non sa nemmeno parcheggiare una macchina lungo un marchiapiede senza macchine! Una che poi, in seguito, è talmente scema che il padre gli deve anche scrivere U S  E M B A S S Y sul navigatore perché lei non è evidentemente in grado – e qui torniamo al concetto che non bisognerebbe invogliare la gente a usare Siri perché scrivere è importante, le parole sono importanti ma anche finalmente ammazzare la figlia di Bryan Mills non sarebbe abbastanza male. Perchè se è vero che i figli so’ piezz’ e’ core è anche vero che a volte so’ pezzi demmerda ma altre sono delle autentiche deficienti.

Dove voglio arrivare con tutto questo? Semplicemente a dire che se Mills/Neeson pensasse di più ai suoi zigomi franati e dicesse basta a quelle giacchette di pelle che gli arrivano a mezza coscia invece di spiare la figlia, forse quest’ultima avrebbe avuto la possibilità di aumentare il suo QI o semplicemente farsi un’idea della vita. O una scopata in tranquillità.

** Ragazzi, state commettendo un grosso sbaglio.

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2 pensieri riguardo “Taken 2 oppure piccolo vademecum per genitori apprensivi Lascia un commento

  1. Dico, no, bella l’idea nuova di un personaggio devastato nei tratti somatici dallo srotolarsi del tempo che viene sequestrato e gli lasciano il telefono con il quale chiama per farsi salvare…non capisco perché non hanno continuato a chiamarli, chennesò, Cellular 2 o Cellular 3…
    Quanto alla deficiente poi, …”vero che i figli so’ piezz’ e’ core è anche vero che a volte so’ pezzi demmerda ma altre sono”… i babbi ad essere dei coglionacci.
    Dico, sei in ansia pure quando tua figlia caga chiusa in bagno, e te la porti sul Bosforo? A due passi dagli albani che l’hanno rapita nel primo film e dagli sceicchi che le volevano far provare il più bel tempo della primavera?

    Ps.
    la mia non sa parcheggiare a spina di pesce.

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    • guarda, dopo 20 minuti stavo già a dire parolacce ma se non ricordo male il telefono in miniatura l’aveva nel calzino… capito? il calzino! o 12 anni ci mettevo i soldi nei calzini, pensa che puzza i soldi. Pecunia non olet? me lo potevi chiedere a 12 anni

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