Vai al contenuto

Visioni successive – Guarda cosa hai fatto a questo paese

videocracyUna casalinga che si spoglia, un quiz in un bar con le telefonate da casa. È l’inizio della rivoluzione culturale italiana. Con una casalinga che si spoglia, con altre ragazze che si muovono come in preda ad un amplesso di fronte ad una telecamera inizia Videocracy, documentario svedese diretto dall’italiano trapiantato (o esule?) in Svezia Erik Gandini. Il regista mette insieme materiale d’archivio, provini, ritagli di trasmissioni, di reality, di tg, taglia, monta, aggiunge la colonna sonora e mescola il tutto con tre interviste realizzate in Italia: Riccardo, un giovane operaio che vive una doppia vita tra tornio e serate in discoteca dove canta e balla cercando di imitare Rocky Martin; Lele Mora, ritratto nella sua casa in Sardegna, nella sua camera da letto tutta bianca, dove lui, vestito interamente di bianco, siede e mostra i suoi ninfetti a bordo piscina; infine, Fabrizio Corona che con la grazia che lo contraddistingue si mostra in un nudo integrale. Il primo è la vittima, il secondo il Lord Water, il terzo il figlio del male. Su di loro incombe la presenza della Televisione e di Lui, il Presidente. Videocracy è un disgustoso viaggio nella nostra mediocrità, nell’ignoranza, nell’avidità di denaro e di potere e di sesso. Le veline che diventano ministro; Mora che mostra con orgoglio le marcette fasciste registrate nel telefonino, (avrei due paroline da dirgli su cosa pensavano i fascisti della razza e cosa facevano ai gay) e si fa ritrarre mentre è al telefono e si tocca lo scroto in continuazione (chissà cosa penserebbe di questo gesto il dr. Lightman di “Lie to me”); la folla di deficienti fuori il Billionaire che vuole fotografare o toccare Mora, Corona o Briatore; il video di “Meno male che Silvio c’è”, una roba che manco nelle democrazie popolari con i canti tradizionali che inneggiavano a Stalin, Honecker o Ceaucescu; Corona che si definisce “moderno Robin Hood che ruba ai ricchi e tiene per sé”; tutto innaffiato con denaro, sesso e potere. Il denaro che passa per le mani di Corona, il sesso ostentato dalle femmine italiane per avere un posto in tv; il potere anelato da tutti, da Riccardo ad esempio, il simbolo di dove siano finiti i voti del Partito Comunista: a cercare di sfondare a X Factor imitando Ricky Martin. In tutto questo magma stercoraceo emerge nel Paese una tensione non politica, tra Destra e Sinistra, ma tra la Televisione e la massa di popolo – spettatore, questi ultimi cercano di entrare in tv tentando di diventare un prodotti da vendere nel piccolo schermo: il personaggio, una velina che sculetta, un tronista che mette in mostra gli addominali. Nelle interviste a Riccardo, Mora e Corona erutta il dualismo tra il Personaggio da interpretare e l’Individuo. “E’ un ragazzo bravissimo con dei valori veri ma venderebbe sua madre per denaro”, dice Mora dell’amico, anzi del “figlio” Corona. Questi sì che sono valori veri, nel senso letterale del termine. Dal dramma politico di un paese in crisi di libertà finiamo alla seduta psichiatrica.
Alla fine, vedi tutto questo, e sei disgustato e pensi: “siamo noi, tutto questo c’è già, non è fiction, non c’è copione, sono immagini che insozzano le nostre vite ogni giorno, personaggi che ci inquinano” e mentre continuo a guardare il pensiero vola a Borat, Borat, Borat, Borat, o mio Dio, l’arte imita la vita ma la vita in Italia imita un kazako incestuoso – petomane – spara volgarità e quant’altro. E penso: amo la Svezia, magari la prossima volta che vado, sapendo che sono italiano, mi apostroferanno “Corona”, “Mora”, “Carfagna”. E penso : “Liberateci, vi prego, con i Caschi blu, con i Caschi gialli, con la Guardia reale di Stoccolma. Liberateci”.
 
Il film è prodotto da Atmo e distribuito in Italia da Fandango. Andatelo a vedere, andrebbe trasmesso nelle scuole… allora sì che ci sarebbe da ridere.
 
3 e mezzo buono

***½

Non hai mai sentito nominare il Millenium Falcon?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: