Vai al contenuto

Serial&Co(cci) – La solitudine del primo episodio/4

Le precedenti puntate: 1, 2, 3

Boss 1×1

boss
Che cosa è?
The West Wing mutato geneticamentecon Breaking Bad. 

Di cosa parla?
I retroscena della politica. Kelsey Grammer è il sindaco di Chicago (so cosa state pensando ma rimuovete Spin City, non ci siamo proprio), malato terminale per una rara forma di sindrome degenerativa neurologica. Nel frattempo la città ha bisogno di nuove piste per l’aeroporto e si è aperta la campagna per le primarie di partito per la carica di Governatore. Insomma, non si può prendere neanche mezza giornata di malattia.
 
C’è la fica?
Ah, be’ è pieno. C’è Connie Nielsen che dopo essersi trombata Il Gladiatore per lei nulla è stato più come prima, quando in Danimarca coltivava violette e poi se le fumava.
Poi abbiamo Kathleen Robertson, una che nel primo episodio dà il meglio di sé, ovvero fa vedere il sedere.
Contributo dalla regia.
kathleen-robertson-1kathleen_robertson_2
 
Perché è da vedere?
È la serie voluta da Gus Van Sant per comprarsi un pezzo di Oregon. Il regista di Elephant ha diretto il primo episodio (Mario Van Peebles il terzo, dalle stelle alle stalle). Ovviamente regia magistrale, anche tocchi di effetti speciali come uno sguardo spericolato sulla Chicago di inizio secolo, oltre alla capacità di Van Sant di infilarsi nelle pieghe di anime oscure. E sembra che a Chicago siano tutti pieni di oscurità. 
È anche il modo, per la sceneggiatrice iraniana Farhad Safinia di continuare la lotta e la critica al sistema dall’interno dei media a stelle e strisce per garantire l’arrivo della Repubblica Islamica sul suolo americano (tra l’altro la sigla di apertura è Satan, Your Kingdom Must Come Down di Robert Plant).
È il ritorno di Kelsey Grammer, e da vecchio fan di Frasier non posso non esserne felice anche se è un ruolo lontanissimo da quello ma perfettamente nelle corde dell’Attore-Precedentemente-Conosciuto-Come-Telespalla-Bob.
 
Dove lo fanno?
Per ora in USA, il venerdì, sul canale Starz che ha già ordinato la prima e la seconda stagione, in totale 18 episodi.
 
 

Once upon a time 1×1

once.time.Che cosa è?
Le favole si perdono sull’isola di Lost. 
 
Di cosa parla?
La strega cattiva di Biancaneve lancia l’arma di distruzione di massa: un maleficio che condanna tutti i personaggi delle favole a vivere una vita terrena. L’unica che può spezzare l’incantesimo è la figlia di Biancaneve, Emma, che di mestiere rintraccia le persone che non si vogliono far trovare e ha un figlio dato in adozione allevato dalla strega cattiva. 
Sembra una cazzata eh?
 
Coccinema, ce stai a cojona. Ma è per bambini!
No, giuro. 
 
C’è la fica?
C’è Jennifer Morrison che mi fa sesso dai tempi di House. Poi Lana Parrilla che in carriera ha partecipato all’ultima stagione di Spin City (nella vita torna sempre tutto, ma questa non capita mai dalle parti di casa mia?) .
Specchio, specchio delle mie brame… ecco un contributo.

lana-parrilla-2
 
Perchè vederlo?
Il richiamo a Lost non è casuale. I creatori della serie, Adam Horowitz e Edward Kitsis, hanno lavorato alla serie di JJ Abrams ma hanno pensato Once upon a time nel 2004, prima di entrare nel team di sceneggiatori. Damon Lindelof, altra eminenza grigia di Lost, ha fatto da consulente e produce.
Robert Carlyle vale 50 minuti a settimana: il suo Tremotino è assolutamente spaventoso ed è il personaggio che più mi intriga nelle due versioni. Infatti, ciascuno ha un doppio ruolo: una versione “umana” che vive a Storybrooke senza sapere del suo passato “da favola” e quello che vive nell’universo di fantasia. Il bello è che la parte fantasy non si muove secondo gli schemi che conosciamo: Biancaneve sposa Il Principe Azzurro, sì, ma Once upon a time ci fa vedere cosa accade dopo il bacio e il “vissero felici e contenti”. Ho sempre desiderato di vedere soffrire Biancaneve. Sul serio!
 
Dove lo fanno?
Per ora in USA, la domenica alle 20, sulla ABC.
 

American horror story 1×1

Americanhorrorstory
Che cosa è?
I creatori di Glee e Nip/Tuck (Ryan Murphy, Brad Falchuk e il produttore Dante Di Loreto) si fanno di acido e pensano una serie tv horror.
 
Di cosa parla?
Classicissimo: gli Harmon, Ben, Vivien e la figlia Violet si trasferiscono da Boston a Loa Angeles perchè il capofamiglia non riesce a tenerlo nei pantaloni, comprano una villetta in cui si sono verificati dei cruentissimi fatti di sangue. La casa è infestata da presenze malefiche. Pochi giorni dopo l’arrivo, cominciano a manifestarsi.
 
C’è la fica?
Come se non ci fosse un domani. Addirittura c'è anche Jessica Lange che ancora dà una pista a certe sgallettate. Guardare per credere.
 
Connie Britton

connie-britton-80233
 
Alex Breckenridge

s-ALEXANDRA-BRECKENRIDGE-INTERVIEW-AMERICAN-HORROR-S-large
 
Kate Mara
 
kate mara
 
Perchè vederlo?
Nella grande abbuffata autunnale di telefilm, serie e quant’altro American Horror story è l’unico che mi è rimasto dentro nei giorni dopo la visione, come un costante senso di inquietudine, vorrei dire di paura. Dopo il primo episodio avrei voluto dormire con la luce accesa. C’è anche una particina per Zachary Quinto, lo Spock dello Star Trek cinematografico di JJ Abrams (aho, questo sta sempre in mezzo).

Dove lo fanno?
Su Fox, piattaforma Sky, il martedì alle 22.45. Il primo episodio, l'8 novembre, è stato seguito da 224.000 spettatori. American Horror Story ha ottenuto 438 mila contatti totali e ha conquistato soprattutto il pubblico dei 25-34 anni, su cui ha registrato una share tv del 3% e una share Sky del 22%. Sulla fascia 15-54 anni la share Tv è stata del 1.2% e quella Sky del 12.5%.
 
Aggiorniamo – La classifica
Dopo questo giro di premiere ecco la mia classifica.

  1. American Horror Story – voto 8,5
  2. Boss – voto 8
  3. Once upon a time – voto 7,5
  4. Loro uccidono – voto 7,5
  5. Homeland – voto 7,5
  6. The walking dead – voto 7
  7. Dexter – voto 6
  8. Person of interest – voto 5,5
  9. Terranova – voto 5
  10. I fantasmi di Bedlam –  voto 4
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: