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Milk – Uomini di tutto il mondo unitevi

Milk Sean PennCome si fa a scrivere male di Milk? È un film che racconta la storia di un uomo che ha impegnato la vita per il riconoscimento dei diritti civili, la cui lotta ed esempio non può non smuovere le coscienze, rendere partecipi e colpevoli di quanto di sbagliato possa essere nella nostra convivenza civile. C’è un presidente del consiglio che fa battutacce? Tu cosa hai fatto al riguardo ultimamente? C’è un’opposizione ridicola che si sta svendendo per non meglio precisati motivi? Tu cosa hai fatto al riguardo ultimamente? Le nostre città sono sempre più militarizzate? Tu cosa hai fatto al riguardo ultimamente? Le strade sono abbandonate, i quartieri sfilacciati come una vecchia coperta lavata troppe volte? Tu cosa hai fatto al riguardo ultimamente?

Al di là della nostra triste quotidianità (Che cosa hai fatto tu al riguardo ultimamente? “Niente di importante negli ultimi 40 anni”), come può essere brutto un film fatto di tutto ciò? Della vita e delle azioni di un uomo la cui fine tragica non può non suscitare la nostra emozione e la nostra partecipazione? Di un film che ci tiene in compagnia per 2 ore e 10 minuti con un cast assemblato in maniera unica, con tanti attori, famosi ed i meno famosi, ricchi di talento?

Non è possibile.

Sebbene non ami eccessivamente Gus Van Sant quando racconta secondo gli stilemi più hollivudiani, e adori smisuratamente quando che se ne frega se una inquadratura è troppo lunga o un primo piano troppo vicino o troppo prolungato, Milk è vicino ad essere il suo lavoro più completo, quello in cui media perfettamente tra il racconto che piace al grande pubblico e quello che possono amare i cinefili più appassionati di opere come Elephant e Paranoid park. Non solo: spicca uno sforzo sui personaggi al limite della perfezione, su tutti Sean Penn, capace di regalare un Harvey Milk che, al di là della somiglianza fisica, è in ogni piega del corpo, in ogni muscolo, in ogni sguardo sorridente, in ogni ombra dell’animo, assolutamente simbolo e rappresentante di un qualcosa, di un attivista, di un pacifico combattente, di un uomo non mero imitatore.

La cosa che più mi ha stupito di Milk è il racconto civile di una Nazione, non solo e non semplicemente e non solamente il diario di una presa di coscienza personale o di un gruppo di persone. È lo spaccato degli USA sul finire degli anni Settanta, di un momento della Storia, di uno strappo e di una lotta per allargare la coperta dei diritti civili e riconoscere cittadinanza a tutti, al di là del colore della pelle, la religione, le preferenze sessuali. Per chi, come me, anagraficamente e geograficamente non ha vissuto quell’epoca, è la trascrizione del codice genetico di determinati stereotipi razzisti che ancor oggi sono un virus nelle nostre società, e della nascita degli anticorpi  culturali che cercano di contrastare la malattia. Milk fa comprendere il vento di destra che soffiava negli Stati Uniti alla fine degli Settanta, la fine del tentativo di Carter e l’inizio dell’età dell’oro (?) reganiana, fa comprendere che fu in atto un tentativo di arrestare la crescita dei valori di una società aperta, e di come delle persone si alzarono nei loro negozi, nei loro uffici, misero in pausa le proprie esistenze per opporsi a tutto ciò. Nell’anno di Obama è importantissimo girare e far uscire questo film, perché è una storia che va raccontata, è una storia da cui non può nascere un film brutto, o un film che non commuova o che non smuova le coscienze, è una storia che vive dell’altra faccia dell’idealismo, la partecipazione: Harvey Milk non è un politico e quello che posso aver imparato io è: che cosa ho fatto per questo Paese ultimamente?

forrst gump**** La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai cosa ti può capitare

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6 thoughts on “Milk – Uomini di tutto il mondo unitevi Lascia un commento

  1. Ciao, sono Gegio di http://iltorneodeifilm.wordpress.com/
    Ho trovato questo post con Google blog search. Uno dei tuoi film preferiti partecipa al Torneo che ho organizzato. Puoi votarlo qui:
    http://spreadsheets.google.com/viewform?key=p8mk30RmJiA34cr8p6lAoEA&hl=it

    Se non ti fidi del link puoi verificarlo nel blog, dove troverai informazioni, tabellone, voti già espressi e altri questionari per salvare o stroncare un film. Sei ufficialmente invitata/o. Ciao.

    Mi piace

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