Oscar 2026: la notte in cui Hollywood ha smesso di fare la timida (e PTA si è preso tutto)
Hollywood ha deciso di mettere un timbro ufficiale su una certezza: Paul Thomas Anderson è uno dei registi più importanti del nostro tempo
Cinema, film, serie tv, recensioni e tante altre cazzate
Hollywood ha deciso di mettere un timbro ufficiale su una certezza: Paul Thomas Anderson è uno dei registi più importanti del nostro tempo
Ci sono film che iniziano piano e poi esplodono. Sinners – I peccatori invece parte già con la tromba del jazz che ti trapana il cervello, e non ti molla più fino alle prime luci del mattino. Ryan Coogler prende l’horror, lo immerge nel Mississippi del 1932 e ci butta dentro Michael B. Jordan, la sua ossessione di sempre, diviso in due gemelli che sembrano un prequel dark su Clemenza e Tessio.
Creed III è un film diretto e interpretato da Michael B. Jordan, nono film della saga di Rocky e primo senza il suo carismatico interprete e ideatore, Sylvester Stallone.
Una recensione di Creed II non può fare a meno di considerare che i guantoni di Sylvester Stallone sono stati consegnati a una nuova generazione di lottatori, più coscienti dei propri limiti, sensibili, che conservano ancora l’orsacchiotto con cui andavano a dormire, che coltivano un insopprimibile senso di paternità, che si confidano con la moglie e non rispondono con dei grugniti quando i Philadelphia Eagles hanno perso. Romantici e melliflui, boxeur come Adonis Creed interpretato da Michael B. Jordan non hanno paura di esprimere le proprie emozioni e i sentimenti più profondi, insomma una generazione di pugili piagnoni.
Creed II è un film di Steven Caple Jr.. Nel cast figurano Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson, Dolph Lundgren. Durata 130 minuti. Distribuito in Italia da Warner Bros Italia e in uscita giovedì 24 gennaio 2019. È il sequel di Creed – Nato per combattere, spin off della saga di Rocky Balboa, uscito nel 2015.
Ecco le migliori frasi e citazioni di Creed II
Nuovo adattamento targato HBO (in Italia è possibile vederlo su Sky Cinema) per Fahrenheit 451, il capolavoro distopico di Ray Bradbury del 1953
Black Panther dimostra la capacità della Marvel di muoversi tra i generi e voglia di rinnovare nel ritmo, nei suoni e nell’ambientazione. Il film sul primo supereroe nero mainstream innova con un cast fieramente e quasi completamente black (eccezion fatta per Martin Freeman e Andy Serkis che qui non riconoscerà nessuno perché recita con la sua faccia, anche se recita è una parola grossa e me ne scuso) così come la colonna sonora.
Creed è anche molto parlato e forse qua e là Coogler finisce col prendersi troppo sul serio. Però non va dimenticato che questo ragazzo neanche trentenne ha avuto le palle di presentarsi davanti a Rocky/Rambo/Sly e chiedergli di lasciare nelle sue mani “il migliore amico” di Stallone. Una prova di coraggio degna di uno che sceglie di affrontare Ivan Drago. E alla fine resta in piedi.
Come è Creed, il nuovo film della saga di Rocky?