Vai al contenuto
Annunci

Serial&Co(cci)/Game of Thrones 5×3 Recap: High Sparrow

Noi scuoiamo (e mangiamo)
Noi scuoiamo (e mangiamo)
Questo commento segue alla visione in lingua originale del terzi episodio della quinta serie de Il Trono di Spade trasmesso su Sky Atlantic lunedì 27 aprile. Chi non l’avesse visto è pregato di tenersene alla larga o qualunque spoiler è a suo rischio e pericolo.



APPRODO DEL RE
Finalmente un matrimonio senza morti. Tommen e Maergery scambiano i loro giuramenti e si danno da fare. La giovane regina inizia subito a manipolare il ragazzino dopo un alquanto rapido coito come ammette lo stesso Tommen. Peró il ragazzino sembra averci preso gusto e confessa alla donna che trascorrerebbe volentieri il tempo solo a trombare. Mica stupido. Così Maergery avrà il suo bel daffare a respingere con il sorriso gli assalti del giovane marito, non tanto però quanto lavorarselo per cacciare la madre da Approdo del re. Chiede a Tommen se Cersei non sarebbe più felice a Castel Granito, dove è nata e cresciuta. Il giorno dopo il re ne parla subito alla madre che sente puzza di bruciato e va dalla cognata. La guerra psicologica tra Lena Headey e Natalie Dormer per il controllo di Tommen è appena iniziata ed è già eccitante. La giovane regina sfotte la regina madre circa la sua predilezione per il vino. Invece Cersei sembra sinceramente interessata al benessere della cognata e le ripete continuamente “Qualunque cosa ti serva”. Cersei cerca di comprarsela con la dolcezza.
Scopriamo che l’Alto Septon ha una predilezione per le pecorelle smarrite, soprattutto le prostitute. I fondamentalisti dei sette dei lo beccano nel bordello di Ditocorto, lo denudano e lo costringono ad attraversare le strade di Approdo del Re nudo e fustigato. L’Alto Septon va a chiedere giustizia al Consiglio del Re, ma in cambio riceve il carcere. Cosi Cersei va dal leader dei fondamentalisti, Alto Passero mentre, senza scarpe e vestito di stracci, dà da mangiare ai poveri della città. Cersei ha preso sul serio il compito di governare. Di fronte ad Alto Passero, la regina madre stigmatizza il comportamento del septon e auspica che la religione resti un caposaldo del regno.
Intanto, nel suo laboratorio, Qyburn prepara un messaggio della regina. Alle sue spalle, su un letto, nascosto da un lenzuolo si intravede la sagoma di qualcosa. All’improvviso quel qualcosa si muove scosso da convulsioni e Qyburn lo calma: “Tranquillo amico mio”. Il dottor Qyburnstein ci prepara grosse sorprese.
BRAAVOS
Arya è nella Casa del bianco e del nero. Per il momento ramazza il pavimento, ma vorrebbe iniziare subito a tagliare gole. Dentro il tempio sono presenti le statue di tutti gli dei e le divinità che abbiamo imparato a conoscere ne Il trono di spade: l’albero diga del Nord, i sette dei, il signore della luce. All’interno c’è un’enorme vasca. Jaqen porge una tazza piena di acqua a un uomo che la beve e si allontana per pregare. Arya chiede a Jaqen di iniziare l’addestramento, ma l’uomo non la giudica pronta. Per essere un uomo senza volto bisogna rinunciare a tutto, diventare nessuno ed essere disposti a servire l’unico vero dio, quello di cui ogni uomo conosce il nome. Intanto l’uomo che aveva bevuto dalla vasca è morto ai piedi del suo dio.
Così Arya comprende che deve abbandonare tutto quello che aveva con sé all’ingresso nella Casa del bianco e del nero: getta i vestiti e l’argento nel mare di Braavos, ma non ce la fa a rinunciare ad Ago che nasconde tra le pietre del molo. Ora Arya è pronta per i segreti della Casa del bianco e del nero.
DA QUALCHE PARTE VERSO MEEREEN
Tyrion si annoia. Insiste per andare in un bordello. Camminando tra le strade di Volantis ascolta una sacerdotessa rossa che predica il suo dio e inneggia alla madre dei draghi. Ma la donna sembra accorgersi di Tyrion e gli rivolge una lunga occhiata torva. Poi, insieme a Varys, il folletto si reca al bordello. Dopo aver scelto la sua prostituta, Tyrion capisce che nun ce la fa… Capita a tutti, più o meno. Ma come aveva detto Varys, Volantis è una città grande. E chi c’è nel bordello? Jorah Mormont che riconosce il più basso dei Lannister, lo prende, lo lega e gli dice “Ti porterò dalla regina”. La domanda a questo punto è: quale regina?
WINTERFELL
Ramsay ha preso molto sul serio la promessa di mantenere vive le tradizioni dei Bolton. Il giovane ha scuoiato vivo un lord e sua moglie di fronte al figlio perché si rifiutavano di pagare le tasse. Allora Roose spiega al figlio che non si può mantenere il potere solo con il terrore e che c’è un metodo ancora più importante per legare i lord a chi detiene il potere: il matrimonio. Ecco una delle svolte più importanti di questa stagione de Il Trono di Spade: il matrimonio di cui si accennava in The House of Black and White, nella locanda in chi la giovane Stark e Baelish incontrano Brienne, non riguarda Ditocorto ma Sansa che andrà in sposa a Ramsay per consolidare il potere dei Bolton nel nord, stringere un’alleanza tra Nido dell’Aquila e Grande Inverno e far sbroccare Cersei. La ragazza si oppone, ma dopo che Ditocorto se l’è lavorata a suon di chiacchciere, Sansa accetta di tornare a Grande Inverno e sposare il figlio dell’uomo che ha piantato un coltello nel petto del fratello Robb. Da lontano Brienne continua a seguire la ragazza, ma intanto si apre a Podrick e promette di addestrarlo alla spada e a cavalcare.
LA BARRIERA
Dopo essere diventato il 998mo comandante dei Guardiani della notte, Jon rifiuta l’offerta di Stannis. Snow teme di aver deluso il re, ma Davos spiega che Stannis vede qualcosa in lui e ricorda al giovane comandante che i Guardiani della notte hanno giurato di essere lo scudo che protegge il regno degli uomini e gli propone di riflettere su come ciò può essere fatto. Intanto Jon Snow deve prendere le prime decisioni da capo. In una riunione molto tesa, nomina Alliser primo ranger, sperticandosi in lodi circa il valore dell’uomo, poi comunica a Janos che sarà il comandante di Castello Grigio. Ma Janos rifiuta in malo modo e a Jon non resta che una soluzione per mantenere l’ordine: giustiziarlo e, come gli ha insegnato suo padre, esegue lui stesso la sentenza. Dai camminatoi degli alloggi Stannis lo guarda, annuendo con la testa quasi orgoglioso.
Come è stato?
Terzo episodio consecutivo sceneggiato da Benioff e Weiss, scelta penso obbligata dai numerosi cambiamenti operati rispetto ai libri di Martin. In questo episodio è il destino di Sansa a sorprenderci. {SPOILER PER CHI NON HA TERMINATO LA LETTURA DEI LIBRI} I Bolton fanno sposare a Ramsay una finta Arya Stark, aiutati dalla testimonianza di Theon/Reek circa la sua identità (se ricordate il ragazzo crebbe tra gli Stark. Fu Theon in un sussulto ribelle contro il suo torturatore a far scappare la giovane). Qui è la vera Sansa a sposare Ramsay con importanti risvolti politici: i Bolton rafforzano la presa sul Nord (già in un paio di occasioni abbiamo incrociato lord riottosi che accettano il controllo solo se a Grande Inverno c’è uno Stark), la mossa è invisa a Cersei Lannister che pensa Sansa ancora parte del complotto per uccidere il figlio Joffrey, nasce un’alleanza tra Roose Bolton e Ditocorto, ma soprattutto tra Grande Inverno e Nido dell’Aquila che, ricorda Baelish, già una volta rovesciò una dinastia regnante.
Altre impressioni qua e là
La casa del bianco e del nero è bellissima, inquietante e misteriosa.
Moat Cailin sembra Mordor dopo il passaggio di Ramsay.
Addio Ser Janos, ho adorato vederti andar via in uno spruzzo di sangue da dove una volta c’era la testa. (Della serie a Jon, er cavaliere nero, non je deci cacà er cazzo).
La sacerdotessa rossa di Volantis è interpretata sa Rila Fukushima, vista in Wolverine L’immortale e Arrow. 

Invece la ragazzina che con Arya fa la sguattera nella Casa del bianco e del nero è Faye Marsay ed è nata nel 1986. C’ha quasi trent’anni e fa ancora la sguattera. Altro che Jobs act…
Come cazzo è finito Grey's Anathomy?
Come cazzo è finito Grey’s Anathomy?
Le battute
Non c’è niente di più odioso di non riuscire a proteggere chi ami.

Non c’è giustizia nel mondo a meno che non siamo noi a farcela.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: