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Serial&Co(cci)/Got 4×3 Recap/Breaker of chains

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Dany: “Hai mollato una puzza, Daario?” Daario: “Certo e non far finta che la cosa non ti ecciti”

Che cosa è?
La serie in cui il matrimonio ha assunto il suo vero e autentico significato: morte. Chiedete a Robb Stark e a Joffrey Baratheon per referenze. Oddio per un’istante mi è tornata in mente Talisa, gravida moglie di Robb Stark, ammazzata dai Frey alle Torri Gemelle. Poi dicono che il ciccione non è un ciccione malefico. Anche in tv. Lui sapeva. Lui ha permesso.

Cosa è successo?
Approdo del re
“No one leaves the capitol. No one”. Così ruggisce Tywin Lannister, la Mano del re, mentre Cersei impazzita del dolore urla la colpevolezza del fratello Tyrion e cerca con lo sguardo Sansa, la quale è riuscita a fuggire con Dontos. Il giullare la porta al largo dove attende un veliero. Qui trova Ditocorto. Nei minuti successivi scopriamo che Il signore dei bordelli ha cambiato accento, ammazza il giullare e rivela a Sansa che dietro l’operazione di salvataggio c’è lui. Per la proprietà transitiva, Ditocorto era al corrente di quanto sarebbe accaduto a a Joffrey, quindi, quanto meno è complice di chi ha ucciso il re.
Con ciò che segue Benioff e Weiss cercano di gettare un po’ di fumo negli occhi nell’intrigo del veleno. Qualcuno sta cercando di incastrare Tyrion. Come capiamo dal dialogo che il nano ha con Pod: qualcuno ha promesso al giovane scudiero un titolo nobiliare se avesse confessato di aver comprato il veleno per il suo padrone. Del resto, Tyrion si lascia sfuggire che forse il padre, Lord Tywin, potrebbe aver avuto interesse a sostituire il pazzo Joffrey con il piu malleabile Tommen. Infatti, vediamo subito, durante la veglia al cadavere del re defunto, che Tywin inizia subito la sua opera di influenza sul piccolo. Il dialogo su quella che dovrebbe essere la caratteristica fondamentale di un re è uno dei momenti di scrittura migliori di questa quarta stagione – e non è un caso che un altro dei momenti piu intensi veda sempre protagonista Charles Dance e mi riferisco al prologo del primo episodio in cui fa forgiare le spade. Charles Dance riempie sempre lo schermo.
Anche il dialogo tra Margaery e Oleanna è rivelatore. La giovane si chiede se è la regina. Lady Oleanna evidenzia che non è il momento di sollevare la questione anche perchè il matrimonio non è stato nemmeno consumato, ma dimostra la sua scaltrezza prefigurando un matrimonio con il malleabile Tommen, senz’altro meno pericoloso di Joffrey.
Dopo la lezione di Tywin al nuovo re, il tempio è usato per il sesso tra Cersei e Jaime. Ora, si è parlato molto della cosa. E scritto. È stupro? Non è stupro? La scena non sembra eccessivamente violenta e Cersei non fa molta resistenza. Ricordiamo che Jaime ha una mano sola.
Non ci sono invece dubbi riguardo a quello che avviene al bordello, dove i i dorniani si lasciano andare a un’orgia dopo l’altra. Così li troviamo avvinghiati, un uomo-una donna-un uomo-un uomo-una donna-una donna. Oberyn ci spiega la sua filosofia: trombare fin quando fa male fino a quando ce ne è. Poi entra all’improvviso Tywin. Non si unisce all’orgia ma parla con il principe di Dorne. La Mano del re vuole che i dorniani tornino all’ovile, promette a Oberyn un posto nel consiglio del re, far parte del collegio che giudicherà Tyrion e soprattutto un “colloquio” con Ser Clagane, sul quale Tywin nega qualsiasi responsabilità riguardo la morte della sorella di Oberyn, Elia, e i di lei figli e di lui nipoti. Nella sua opera di convincimento del dorniano, Tywin elenca i pericoli dei Sette regni: i Greyjoy, i bruti, i draghi. E ricorda che solo i dorniani in passato tennero testa ai draghi dei Targaryen. Qui ho notato una piccola incongruenza. Tywin li cita come pericoli per il trono di spade ma in effetti, fino ad oggi, ad Approdo del re si era sempre dato poco, pochissimo peso sia ai bruti che premono sulla barriera che ai draghi di Daenerys, di cui addirittura si negava l’esistenza.

Le terre dei fiumi
Anche Arya ha una lezione. Il mastino depreda un pover’uomo che li aveva accolti in casa propria e aveva addirittura offerto a Sandor un lavoro. Il Mastino spiega ad Arya che i tempi non sono per uomini decenti e timorati di dio, l’unica possibilità di scelta è tra sopravvivere o soccombere, anche a discapito di altri uomini. uomo con sua figlia. Lezione sulla durezza dei tempi (Dead man don’t need silver).

Dragonstone
Stannis è spazientito, sa che Joffrey è morto, recrimina per il bastardo fuggito con il cui sangue chissà cosa avrebbe potuto fare grazie alla magia di Melisandre, visto quello che ha ottenuto con tre sanguisughe. Vuole un esercito. Poi Ser Davos va da Shireen, la principessa, e durante la sua lezione di lettura la mano del re (di Stannis) ha un’illuminazione su come dare un esercito a Stannis.

Al Castello nero
Sam vuole mandare via Gilly. Teme per la sua vita unica donna in mezzo a tanti uomini. In verità appena rientrato tra i confratelli, Sam si riscopre il vigliacco che era stato. Lui non crede di poter proteggere Gilly.
In altri luoghi del nord, i bruti attaccano popolazioni inermi e si lasciano andare a saccheggi o peggio. Vogliono che i Guardiani della notte escano allo scoperto dove pensano che il loro numero possa fare la differenza. In assemblea i corvi decidono di aspettare ma di liberarsi dei ribelli che si trovano al castello di Craster: sono i soli che potrebbero fare sapere ai bruti che i guardiani non sono mille ma malapena 100.

Meereen
Darnerys giunge sotto le mura di Meereen. Subito una sfida tra i campioni dei due eserciti contrapposti. Come Jorah, Barristam e Verme Grigio, Daario si propone come campione della Khaleesi. È lui a ottenere l’onore e a liberarsi dell’avversario con un pezzo alla Harrison Ford/Indiana Jones. Poi Daenerys fa il suo discorso da “breaker of chains” sotto le mura della città schiavista.

Come è stato?
È una puntata che ti arriva dopo. Sono sincero, mi è piaciuta di piu a ripensarla a posteriori per questo pezzo, piuttosto che guardandola. Trovo che Benioff e Weiss, che hanno scritto questo episodio, stanno cercando di essere piu ordinati, ma in questo modo si gode poco: vedi Arya, cinque minuti, poi te la tolgono. Daenerys te la lasciano cinque minuti alla fine. Tutto è molto veloce.
Senza negare che la mia preferita in assoluto, Daenerys’ Targaryen ha in dote una storyline al momento molto ripetitiva: camminare, camminare, mura di città da conquistare, discorso, battaglia. E via così. Senza contare i pallosissimi intermezzi su chi debba cavalcare alla sua destra e le scommesse tra Daario e Verme Grigio.

La puntata è pregna di concetti. Il titolo credo voglia dire di piu di quello che sembra. Il riferimento non è solo a Daenerys, che da quando ha conquistato Astapor e Yunkai è la breaker of chains. Penso il riferimento sia anche ad altri tipi di catene. Le catene di Sansa nonerano solo quelle che l’hanno tenuta quasi schiava di Joffrey, ma anche dettate dal suo essere una giovane donna piena di illusioni di cavalleria, valori e dignità, tutte le stronzate che predicano gli Stark. Ancora una volta Ditocorto le spiega che tutti mentono e che non deve fidarsi di nessuno. Assioma, soprattutto non deve fidarsi di lui. Chissà se la giovane Stark capirà la lezione. Lezione da capire anche per Arya, che vede Sandor derubare una pacifica famiglia composta da un padre e sua figlia, persone miti che, spiega il Mastino, non hanno nessuna possibilità di superare l’inverno indifesi come sono.

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Anche Tommen ha la sua prima lezione da re. Gliela spiega il nonno, il quale insiste che un re deve essere saggio e fidarsi dei suggerimenti dei suoi consiglieri.
Qui è interessante vedere che mentre Tywi si interessa alla corona che indossa Tommen, Jaime, il padre biologico del ragazzo, si preoccupa delle sue emosioni, gli chiede “come stai”, per capire come reagirà alla morte del fratello ora che il fardello della corona è sulle sue gracili e giovani spalle.
Avviene anche un’altra cosa. Durante la sua lezione, Tywin (io a volte mi aspetto di vederlo con un occhio con il simbolo dello smile come quando faceva il cattivo contro Arnold Schwarzenegger) si allontana con Tommen, portandolo via dalla madre, un altro figlio di cui è privata Cersei dopo la morte di Joffrey e Myrcella che Tyrion ha mandato a Dorne quando era la Mano del re. Chissà se ciò ha un peso nell’atto sessuale consumato ai piedi del catafalco con il cadavere di Joffrey. Qui tra l’altro vediamo per l’ultima volta Jack Gleeson che ci regala solo il primo piano di apertura… Schiattato. Purtroppo non potrà morire di nuovo ma gli autori sanno quanto è odiato e ce lo fanno rivedere.
Anche i Guardiani della notte prendono coscienza dei pericoli che li circondano.
I miei dubbi su questa stagione sono anche alimentati dalla piega che sembrano voler prendere Benioff e Weiss vogliano intraprendere: piu sesso e piu efferatezze. Oberyn è infoiato, tette, culi e cazzi non fanno differenza e un po’ mi dispiace che uno dei miei personaggi preferiti della Cronache del ghiaccio e del fuoco abbia questo trattamento macchiettistico. Poi c’è gente che piscia, cannibali, genitori uccisi di fronte ai figli, figli uccisi davanti alle loro madri.

Bisogna tener conto che…
Tre episodi e ci siamo giocati due episodi scritti da Benioff e Weiss, uno dal ciccione malefico.

Le cose che abbiamo imparato
Tre puntate e i guardiani della notte hanno fatto piu assemblee che battaglie. Questi so peggio delle Parlamentarie del Movimento Cinque Stelle.

Le battute
Petyr Baelish – “Money buys a man’s silence for a time. A bolt in the heart buys it forever.”
Thenn: “I going to eat your dead mama and im going to eat your dead papa”
Tywin: Men at war commit all kinds of crimes without their superiors’ knowledge.

Curiosità
Si sono dimenticati di accreditare nei titoli di testa Ian McElhinney (Barristan Selmy). Sfidali a duello Ser Barristan.

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2 pensieri riguardo “Serial&Co(cci)/Got 4×3 Recap/Breaker of chains Lascia un commento

  1. Oberyn è una barzelletta, l’emblema del sesso gratuito etero e omo racchiuso in un solo personaggio. Lo faranno mascotte dell’HBO.
    Per quanto riguarda Daenerys e Arya, io sono con te. Meno minuti sprecati con Sam e i suoi scazzi sentimentali e più gnocca Targaryen e ragazzina Stark psicopatica.

    Mi piace

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