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Classificone 2012

  1. Il Cavaliere Oscuro-Il Ritorno – Cocci-quote: L’uomo che ha rivitalizzato un eroe uscito con le ossa a pezzi dalla cura Joel Schumacher lo trascina a vincere lo scudetto della trilogia più bella della storia del cinema, dietro le vicende dell’uomo pipistrello riporta l’idealismo dentro al cinema, mettendo sulle spalle della cosiddetta maggioranza silenziosa le sorti dell’umanità.
  2. Hugo Cabret – Cocci-quote: Oggi come all’inizio del secolo scorso, i cineasti sono pionieri a caccia di sogni. Bisogna essere temerari e disposti a giocarsi tutto pur di realizzarli. Il miracolo di Scorsese è dimostrare ancora una volta che tutto è cinema, dall’occhio curioso di un bambino fin dentro i suoi ricordi.
  3. Argo – Cocci-quote: Il cinema che salva il mondo, una splendida fotografia, attori superbi (i sei attori che interpreetano gli “ostaggi” da salvare hanno una chimica unica) e la “giusta” visione politica mettono, secondo me, Argo in prima fila ai prossimi Oscar.
  4. Skyfall – Cocci-quote: Oltre alle interpretazioni – Craig ancora niente Oscar ma da tempo è uno degli attori più carismatici e richiesti – è la fattura tecnica a essere di un altro livello, tale da esulare dalla categoria action.
  5. Moonrise Kingdom – Cocci-quote: Moonrise Kingdom è frastagliato da singoli momenti, intensi: i lunghi piano sequenza in orizzontale, in cui il mondo sembra procedere nella direzione giusta, le sottolineature piene di verve del soundtrack di Desplat, i buchi nelle orecchie di Suzy (perdita della verginità nemmeno tanto metaforica).
  6. Take shelter – Cocci-quote: Protagonista Michael Shannon, colossale come sempre quando deve fare il matto, il che capita continuamente.
  7. Tyrannosaur – Cocci-quote: Tyrannosaur è potente, in quattro/cinque momenti ti prende letteralmente a calci in faccia, sorprendendo con la sua durezza ma non indugiando nella violenza.
  8. Beginners – Cocci-quote: Mentre vedevo Beginners (mai uscito nelle sale italiane ma disponibile in dvd) pensavo ad Annie Hall: meno commedia del film di Allen, le due pellicole sono unite dal gusto per il dettaglio romantico, prezioso come un regalo inaspettato, e lo sfruttamento di “effetti” creativi sorprendenti come i già citati disegni o vecchie foto e cartoline che l’autore valorizza come ideali ponti narrativi tra epoche e uomini e donne diverse.
  9. Tutti i santi giorni – Cocci-quote: Virzì coniuga felicemente commedia e dramma, senza esagerare con il primo e senza farti sentire in colpa con il secondo.
  10. La talpa – Cocci-quote:  La talpa è profondamente scorretto perchè rappresenta come grigi burocrati nascosti negli eleganti palazzi governativi di Londra la razza che da sempre costituisce l’ingrediente essenziale con cui sono state cucinate delizie cinematografiche. Le spie di Afredson non hanno missioni impossibili ma cercano l’imperfezione che possa rivelare qualcosa nei cuori, uno squarcio dove incunearsi, segreti da scoprire. Cercano dettagli, bigliettini, mandano messaggi con telescriventi. Niente inseguimenti o arrampicate su grattacieli di vetro ma esseri umani alla ricerca di qualcosa.
  11. End of watch – Cocci-quote: Tirando questi fili ne esce uno dei migliori film dell’anno: dai dialoghi in macchina tra i due, pienissimi vita di tutti i giorni e di emozioni e di fucking fuck ripetuti in continuazione da chiunque sia inquadrato, fino all’adrenaliniche scene in mezzo alle strade di una Los Angeles lontanissima dal mondo patinato di Hollywood. La capitale di un mondo in decomposizione. Almeno in questo credo che i Maya abbiano indovinato.
  12. Diaz – Cocci-quote: Diaz-Non pulite questo sangue ti prende a manganellate e non lo potrete dimenticare.
  13. Flight – Cocci-quote: Flight si segnala per due cose spettacolari: il culo di Nadine Velazquez e lo spettacolare fascino espresso nella perfetta coordinazione occhio-tetta di Kelly Reilly.
  14. Detachment – Cocci-quote: Kaye mescola sapientemente fiction e documentario; allo stesso tempo, il tema della crisi del sistema scolastico è affrontato come parte essenziale della crisi della nostra società e di ogni singolo individuo.
  15. Quella casa nel bosco – Cocci-quote: Una giostra senza pause che prende gli archetipi della paura e i clichè del cinema horror, li frulla regalando qualcosa di innovativo e creativo ma soprattutto molto divertente.

Note
È la classifica dei film di prima visione che io ho visto quest’anno. Soprattutto è la classifica dei film che sono piaciuti a me. Se non siete d’accordo, postate i vostri suggerimenti qui sotto.

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