Vai al contenuto

Tagralph fiennes

28 Anni Dopo – Il Tempio delle Ossa: recensione del film che trasforma l’apocalisse in religione

28 Anni Dopo – Il Tempio delle Ossa non è un semplice sequel zombie, ma una mutazione genetica del genere. Danny Boyle e Alex Garland tornano nell’universo iniziato con 28 Giorni Dopo per spostare il focus dall’epidemia ai vivi, dalla paura del contagio alla paura dell’essere umano. Gli infetti restano sullo sfondo, mentre al centro del film si impone un mondo che ha trasformato l’orrore in culto, la sopravvivenza in liturgia e le ossa in simboli. In questa recensione analizziamo temi, simbolismo, colonna sonora e significato di un film che usa l’apocalisse per parlare di fede, violenza e disumanità.

Habemus Streaming: mi sono sparato Conclave per cinque euro e il Signore mi è testimone

Dunque, mentre il mondo va a funghi e voi andate in ferie o a votare o a scrollare per vedere chi è e per quale squadra fa il tifo il nuovo Papa (spoiler: non sarà Jude Law, purtroppo, e sostiene la Roma), io sono rimasto a casa a fare il missionario del cinema. Così, con spirito da martire e portafogli da penitente, ho investito cinque euro — CINQUE — per noleggiare Conclave, il film di Edward Berger che, all’epoca dell’uscita in sala, è rimasto impigliato nella mia agenda tra un’anteprima e un’imprecazione.

La nave sepolta

Su Netflix dal 29 gennaio 2021, La Nave Sepolta è il film con Ralph Fiennes, Carey Mulligan, tratto dalla storia vera del ritrovamento di due cimiteri anglosassoni medievali nel Suffolk

Scontro tra Titani – Scontro No-D

Di fronte a un film tanto debole è difficile trovare un solo responsabile e addirittura riderne. Si potrebbe cominciare dalla scelta di affidare un budget da 125 milioni di dollari a un tizio (Louis Leterrier) con nel curriculum L’incredibile Hulk e aver recitato in Asterix e Obelix: Missione Cleopatra (un po’ come affidare la polizia e le questure italiane a un secessionista, pirata dichiarato e chitarrista analfabeta).