A Different Man è un film che si basa sull’assunto “pensate un po’ cosa potrebbe accadere se foste brutti e una mattina vi svegliate e siete Sebastian Stan”. Esclamereste “oh mio dio dove è il mio braccio in vibranio?”… “Pamela-Anderson-anni-Novanta non è compresa nel desiderio?”. E così via
C’era una volta un film che già prima di uscire aveva fatto più rumore di un manipolo di nani (scusate, “esseri magici della foresta”) che cantano Ehi-Ho!. E finalmente eccolo qui: il live action di Biancaneve targato Disney, pronto a farci rimpiangere i tempi in cui i remake almeno avevano i nani veri.
Che gli Oscar siano cambiati è un dato di fatto tanto che Anora non è il primo film premiato negli ultimi anni in un festival europeo a conquistare la statuetta del miglior film (Nomadland, La Forma dell’Acqua per dire i primi due che mi vengono in mente).
Mickey 17 di Bong Joon-ho: tra clonazione, classi sociali e satira politica, un film che vuole dire tutto ma rischia di perdersi – Recensione.
Follemente di Paolo Genovese si presenta come una commedia romantica che strizza l’occhio a Inside Out, ma quando il cinema italiano si avventura in territori già esplorati da colossi dell’animazione come Pixar, il risultato può essere un’arma a doppio taglio.
The Brutalist è il film biografico sul grande architetto ungherese László Tóth, diretto da Brady Corbet, candidato a 10 premi Oscar tra cui Miglior Attore per Adrien Brody, 22 anni dopo Il pianista.
Se non fosse che The Brutalist non è un biopic nel senso che László Tóth non è mai esistito.
Captain America: Brave New World aspira a essere un thriller fantapolitico con meno azione e più dialoghi, ma il risultato sembra scritto da un’IA per non distrarre chi guarda Disney+. Sam Wilson è di nuovo in crisi sul suo ruolo, Thunderbolt Ross (Harrison Ford) è presidente con uno slogan furbo e l’adamantio potrebbe scatenare una guerra tra superpotenze ma una domanda resta: perché non chiamarlo direttamente Hulk Rosso prende a pugni Captain America?
Non vorrei proprio fare una recensione di Io sono la fine del mondo di Gennaro Nunziante con Angelo Duro, perché in fondo sarebbe come farla del libro delle barzellette su … Continua la lettura di Angelo Duro in Io sono la fine del mondo: le migliori frasi e citazioni
Wicked: Parte I è il film del 2024 diretto da Jon M. Chu, adattamento cinematografico dell’Atto I dell’omonimo musical di Winnie Holzman e Stephen Schwartz
Sequel del film di animazione del 2016, Oceania 2 puzza di vecchio già dal titolo, col ritorno del tanto vituperato numero vicino al nome.
Amadeus di Milos Forman ha compiuto 40 anni lo scorso settembre. Uscì infatti il 19 settembre 1984 nelle sale cinematografiche statunitensi. Poi, il film travolse la successiva edizione degli Oscar, vincendo Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista (F. Murray Abraham) e poi migliori sceneggiatura non originale, scenografia, costumi, trucco e sonoro.
The Substance è il film di Coralie Fergeat, atto di accuso alla società dell’entertainment e del patriarcato
Il Robot Selvaggio è il film di Chris Sanders, epica avventura di un robot naufragato su un’isola. Senza esseri umani a cui obbedire, Rozzum 7134, anche detto Roz, dovrà interagire con gli animali dell’isola e prendersi cura di un cucciolo di oca.
Se Joker era un film che raccontava il disagio di un individuo che non riusciva a scopare, Joker: Folie à deux spiega come una donna possa far sprofondare l’uomo in un buco nero di disperazione e, se la ragazza in questione è Lady Gaga, malgrado tutto avere voglia di cantare.
Joker: Folie à deux è il sequel del film del 2019, Joker di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix che riprende i panni del celebre villain DC, affiancato da Lady Gaga.
Beetlejuice Beetlejuice è il fresco ritorno di Tim Burton sul personaggio e il film che contribuì tantissimo a costruire la sua poetica e stile alla fine degli anni Ottanta.
Alien: Romulus è il settimo film della saga dello xenomorfo e si colloca temporalmente tra i primi due film…. Lo chiamano Interquel… Vabbé lasciamo perdere.
Deadpool & Wolverine è il film del 2024 di Shawn Levy con Ryan Reynolds nei panni del mercenario chiacchierone e Hugh Jackman ancora una volta nei panni di Wolverine.
Un altro Ferragosto è il sequel di Ferie d’agosto . Paolo Virzì riporta a Ventotene quasi tutti i personaggi del film del 1996, quanto meno i sopravvissuti più una manciata di novità, tra cui Vinicio Marchioni e Christian De Sica.
Twisters è il sequel di Twister del 1996 con lo strafico del momento, Glen Powell, e Daisy Edgar-Jones, la ragazza della porta accanto da cui vorresti farti tramortire a forza di formule scientifiche.