Peaky Blinders – The Immortal Man: le migliori frasi e citazioni

Chiude definitivamente una storia, promette di aprirne un’altra questo Peaky Blinders – The Immortal Man.
Annunciato come film, Netflix ci consegna una puntatone bonus per fare i conti con Tom Shelby e tutti i suoi fantasmi, e aprire la strada a una nuova generazione. Di tutti i tentativi di rilanciare una serie o un franchise aprendo a un erede (vi ricordate quando sembrava che il “nuovo” Indiana Jones sarebbe stato Shia LaBeouf?), questo con Barry Keoghan sembra uno dei più credibili.
Steven Knight punta sulla ieraticità, l’atmosfera,figure paterne e lotta tra un lato oscuro e uno ancora più oscuro, mettendo un po’ di cicca inserendo la diatriba per il controllo di Birmingham dentro la grande Storia (Seconda guerra mondiale), il carisma di Cillian Murphy e ovviamente Rebecca Ferguson.
Il risultato è altalenante.
Ecco le migliori frasi e citazioni di Peaky Blinders – The Immortal Man
Le migliori frasi e citazioni di Peaky Blinders – The Immortal Man
Non sono mai stato un padre, Ada, non ero che una forma di governo. Non credo più nei governi di nessun genere. Tom
Guerra e morfina. Sono come fratello e sorella. Duke
Si affonda sempre di più nel sangue finché non ti sommerge e sei costretto a nuotarci dentro
Tom: Non cerco guai Johnny
Johnny: No, ma al Garrison saranno i guai a cercare te.
Tom: Sono qui perché per tua madre vale la pena salvarti.
Duke: Mia madre è morta dieci anni fa.
Tom: È una donna persistente.
La corona è pesante. Tommy
Dà la mia macchina a Johnny. Il mio vino al Pub Garrison. I miei cavalli a chi non li farà lavorare. Le mie pallottole a chi non avrà nomi da scriverci. Le mie armi a chi non le userà. Una volta ho quasi avuto tutto cazzo, ma quasi non conta. Nonostante tutto però avevo la mia famiglia. Adesso siamo riuniti qualunque sia il luogo per noi. Brucia il mio corpo. Fa volare via le ceneri. Sono libero.
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